10 Tips per un’estate “differenziata”

Quando andiamo in vacanza, tendiamo ad abbassare la guardia. In generale su tutto, ma nello specifico sulla raccolta differenziata. In vacanza infatti, ci sentiamo in diritto di alleggerirci di qualche responsabilità e quella della raccolta differenziata forse è al primo posto tra queste. Come se non saranno mica quindici giorni di “Massì buttiamo tutto insieme” a fare la differenza. E invece, purtroppo è così. I comuni che in estate vedono triplicare la produzione di rifiuti hanno spesso grandi difficoltà nello smaltimento. Ecco quindi che costa molto meno a noi continuare a differenziare (tanto ormai è un’abitudine, no?) che a loro smaltire.

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La parte che forse può darci più noia in assoluto è quella dell’umido. Ecco perciò 10 consigli utili del Consorzio Italiano Compostatori per evitare cattivi odori e sprechi di cibo.

1. Il sacchetto giusto
Per la raccolta dell’organico è necessario che sia in materiale compostabile come carta o bioplastica. Evitate le buste di plastica tradizionale, materiale “indigesto” per i microorganismi che trasformano gli scarti alimentari in compost

2.Contenitore aerato
Un contenitore areato consente di gestire in modo ottimale gli scarti umidi evitando cattivi odori, perché grazie all’aerazione i rifiuti non fermentano e si evita poi la formazione di liquidi. All’interno del bidone bucherellato l’organico evapora: perdendo l’acqua in eccesso, gli scarti diventano più asciutti e leggeri con una riduzione del peso fino al 15%. L’aerazione, inoltre, aumenta la resistenza dei sacchi compostabili in quanto si mantengono sempre asciutti all’interno del secchiello.

3.Occhio agli altri rifiuti
La produzione di odori potrebbe anche essere causata dalla presenza di sostanza organica all’interno di imballaggi in plastica o metallo che contenevano alimenti. Un accorgimento utile è un veloce risciacquo di questi contenitori prima di avviarli alla raccolta differenziata della plastica o del metallo.

4.Corretta raccolta differenziata
L’aumento nel consumo di frutta e verdura in estate porta ad una produzione elevata di rifiuti organici. Vale quindi la pena ricordare le regole per una corretta differenziazione dei rifiuti: con l’umido possono essere raccolti tutti gli scarti di preparazione dei cibi, sia di tipo vegetale che animale.

5.Evitare gli sprechi
Monitorate lo stato di conservazione e le scadenze degli alimenti ricordando che la dicitura “consumare preferibilmente entro” significa che dopo quella data l’alimento è ancora commestibile, in alcuni casi anche per mesi. Fate solo attenzione che il caldo può, tuttavia, accelerare il deterioramento di alcuni cibi

6.Avanzi
Per evitare gli sprechi va monitorato il contenuto del frigorifero, in particolare per gli avanzi. Essendo l’estate il tempo delle insalate, questa può essere l’occasione per mischiare ingredienti, anche piccole quantità avanzate, che in apparenza non vanno d’accordo. Spazio quindi alla fantasia per inventare nuove “fresche” ricette evitando spreco di cibo

7.Informarsi sulle modalità di raccolta
Cambiando località, da quella di residenza a quella di villeggiatura, possono variare le modalità di raccolta dei rifiuti.

BioEcoGeo_biodegradabile8.Stoviglie biodegradabili
In occasione di una scampagnata può capitare di non aver voglia di lavare le stoviglie. Esistono in commercio stoviglie (piatti, bicchieri, posate) in materiale compostabile

9.Il Compost
Trasformare gli scarti organici in compost è uno dei modi per contribuire in modo significativo all’uso sostenibile delle risorse. Dal compostaggio nasce un fertilizzante naturale che restituisce sostanza organica alla terr

10. Non fatevene un cruccio e passate una buona vacanza!
Non concentratevi troppo su quanto impegno richieda fare la raccolta differenziata. Fatelo come se fosse una cosa naturale. In fin dei conti se pensiamo che dalla plastica riciclata possiamo ottenere materiale per fare le strade ed evitare il catrame…non pensate che questo valga ben pochi minuti della vostra vacanza?

Un terzo dei nostri rifiuti urbani è composto da scarti organici. Separare correttamente e raccogliere l’umido permette di ottenere nuove risorse: il biogas, combustibile rinnovabile, e il compost, fertilizzante organico per i terreni!



Redazione

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