116 Città per sconfiggere la fame nel mondo

FAO e Comune di Milano sosterranno il lavoro delle 116 città firmatarie dell’Urban Food Policy Pact per la lotta alla fame e agli sprechi e per migliore la nutrizione

La formatrice Bineta Coulibaly, 45 anni, aiuta le beneficiarie ad innaffiare ed accudire le piante. Orgogliosa del centro particolarmente vivace, ricorda con un sorriso quando al suo posto si trovava solo spazzatura. Centro di Formazione Derkele, Dakar, Senegal

La formatrice Bineta Coulibaly, 45 anni, aiuta le beneficiarie ad innaffiare ed accudire le piante. Orgogliosa del centro particolarmente vivace, ricorda con un sorriso quando al suo posto si trovava solo spazzatura. Centro di Formazione Derkele, Dakar, Senegal

Tutti ricorderanno il Milan Urban Food Policy Pact, siglato da 116 sindaci lo scorso ottobre a Milano in occasione di Expo 2015, la prima una piattaforma internazionale per migliorare i sistemi alimentari urbani.

Ora la FAO e il Comune di Milano hanno in programma di unire le forze per sostenere l’implementazione del patto che mira a promuovere sistemi alimentari urbani più equi, sostenibili green, in realtà che vanno da Abidjan a Zurigo.

I principi assiali sono cibo sano per tutti, la promozione della sostenibilità dei sistemi alimentari, educare il pubblico ad una alimentazione sana e ridurre gli sprechi.

Giovedì il sindaco Pisapia e il direttore FAO Graziano da Silva hanno concordato che la prossima riunione dei sindaci si terrá presso la sede Roma dell’organizzazione nel 2016, ad un anno dalla firma del Patto e dall’adozione da parte delle Nazioni Unite della nuova Agenda Globale 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

“I centri urbani saranno attori fondamentali per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile adottati a livello mondiale, e la FAO riconosce l’importanza di iniziative come questa nel sostenere l’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile, incluso l’eradicazione della fame entro il 2030”, ha affermato Graziano da Silva.

“Il Milan Urban Food Policy Pact é un’iniziativa di valore ed ambiziosa, che potrà crescere solamente con una forte collaborazione tra attori diversi e il coinvolgimento attivo della società civile e del settore privato” ha continuato Graziano da Silva. “La FAO è disposta a sostenere questo sforzo di networking e a promuovere le migliori pratiche tra le città”

“La FAO ha collaborato fin dall’inizio con la città di Milano e altre municipalità sia nei paesi sviluppati che in quelli in via di sviluppo per delineare il primo patto internazionale dei sindaci su politiche alimentari urbane intelligenti” ha affermato Pisapia. “Per questo motivo apprezzo molto l’ impegno della FAO a continuare questa collaborazione strategica. Lavorando assieme, città e organizzazioni internazionali possono contribuire in modo decisivo alla lotta alla fame e a creare nuovi modelli di sviluppo verso un mondo più equo e sostenibile”



Emanuele Bompan

Emanuele Bompan è un giornalista e geografo. Si occupa di cambiamenti climatici, energia, green-economy, politica internazionale. Vive tra Washington DC, Milano e le montagne. Ha vinto per tre volte l’European Journalism Center Grant, il premio Giornalista per la Terra e la Middlebury Environmental Journalism Fellowship. Ha svolto reportage in 60 paesi, sia come giornalista che come consulente.


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