2, 5 miliardi di dispositivi elettronici sono green?

Le previsioni parlano chiaro: entro la fine del 2014 avremo acquistato più di 2,5 miliardi di gadgets elettronici tra telefoni, smartphone, tablet, computer e televisioni. Inoltre presto ci saranno più connessioni ad internet che esseri umani sul Pianeta. Con uno scenario di questo tipo, è facile comprendere come sia, fin da ora, necessario iniziare a preoccuparsi di come questi oggetti vengono fabbricati, usati e quanto incidono sull’ambiente una volta smaltiti. Fin dal 2006, grazie alle forti pressioni dei consumatori e di campagne pubbliche sostenute da associazioni internazionali, le più importanti compagnie elettroniche internazionali hanno iniziato il loro percorso verso una produzione più sostenibile nei confronti dei lavoratori e dell’ambiente. Nel 2012, per ogni abitante sulla Terra, corrispondevano ben 8 kg di rifiuti elettronici (i cosiddetti e-waste). Un’insostenibile impronta ecologica per il nostro Pianeta. Questo è quanto afferma il nuovo report di Greenpeace International redatto da Maddy Cobbing e Tom Dowdall dal titolo “Green Gadgets: designing the future” . A che punto siamo e a che punto sono le aziende del settore elettronico nella cura dell’ambiente?

di Leonardo Bianchi

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Redazione

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