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GAS SERRA

GasNUOVE OPPORTUNITÀ OFFERTE DALLA LOTTA AL RISCALDAMENTO CLIMATICO LA SENSIBILIZZAZIONE DELLE IMPRESE IN UN CONTESTO DI LOW-CARBON ECONOMY

In un contesto globale di limitate risorse naturali e sempre piu frequenti eventi catastrofici che influenzano negativamente la produzione, le imprese si trovano ad affrontare non solo un crescente contenimento delle emissioni di gas ad effetto serra imposti a livello nazionale ed internazionale, ma anche un pubblico piu consapevole e sensibile all’impegno per la tutela dell’ambiente. In quest’ottica, diverse sono le imprese che si impegnano al monitoraggio e alla riduzione della propria impronta ecologica, comunemente espressa in termini di tonnellate di carbonio equivalenti. Gli strumenti applicabili e le azioni realizzabili sono vari e da ormai alcuni anni si stanno facendo strada progetti di carbon offsetting e il concetto di carbon neutral.

Ma di che cosa si tratta esattamente? Azioni quotidiane di singoli individui o di un’impresa consumano direttamente o indirettamente energia producendo emissioni di gas ad effetto serra in atmosfera. Basti pensare all’utilizzo della macchina per recarsi al lavoro, al condizionamento della propria abitazione o dell’ambiente di lavoro, all’acquisto e alla vencardita di materiali e di prodotti attraverso il trasporto su gomma. Le operazioni di offsetting, letteralmente compensazione, hanno lo scopo di controbilanciare la quantità di gas ad effetto serra emessa attraverso il risparmio di un’equivalente quantità di emissioni. Il cambiamento climatico è un fenomeno globale ed in quanto tale, non sono rilevanti il luogo di emissione e di riduzione. Questo permette ad esempio di utilizzare l’auto a Milano e contribuire all’installazione di un impianto eolico in Turchia. Esistono diverse organizzazioni e società private che offrono la possibilità di compensare le emissioni derivanti ad esempio da un viaggio in aereo, dall’utilizzo della macchina, oppure dalle attività di un intero ufficio. Attraverso ormai svariati siti è possibile ad esempio calcolare le emissioni derivanti dal volo aereo prenotato per le vacanze estive e compensarle acquistando crediti destinati a sovvenzionare progetti di riduzione delle emissioni. Ma come si puo’ essere sicuri che i soldi spesi per l’acquisto dei crediti vadano veramente a finanziare progetti di riduzione delle emissioni ad effetto serra? E cosa si nasconde dietro la maschera di calcolo delle emissioni e della relativa compensazione? Dipende da caso a caso e starà al lettore approfondire e valutare l’affidabilità di quanto proposto. Spesso i sistemi di calcolo si basano su linee guida sviluppate da organizzazioni e istituti di ricerca riconosciuti a livello internazionale, un esempio è il Greenhouse Gas Protocol: A Corporate Accounting and Reporting Standard realizzato dal World Resources Institute (WRI) e il World Business Council for Sustainable Development (WBCSD).

Per quanto riguarda i progetti, che generalmente spaziano dalla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, al recupero di metano prodotto dalle discariche oppure prodotto in agricoltura, alla afforestazione* e riforestazione*, esistono ad esempio delle metodologie di validazione riconosciute, legate ai meccanismi introdotti dal Protocollo di Kyoto noti come Clean Development Mechanisms e Joint implementation. Queste metodologie sono specifiche per tipologia di progetto. Se l’insieme delle emissioni prodotte dall’individuo oppure dall’impresa è compensato interamente ad esempio da progetti di carbon offsetting, si parla di una condizione chiamata carbon neutral.

TrafficoAMEC Earth & Environmental è una società di consulenza di proprietà di AMEC plc, che conta circa 3500 professionisti esperti in campo ambientale, distribuiti in 90 uffici nel mondo. Lo scorso anno ha realizzato l’inventario delle emissioni di gas ad effetto serra (GHG Inventory) per i suoi uffici di Thorold e Hamilton (Ontario, Canada). Le emissioni sono state calcolate in conformità allo standard ISO 14064-1:2006 “Greenhouse gases – Part 1: Specification with guidance at the organizational level for quantification and reporting of greenhouse gas emissions and removals”. L’inventario costituisce uno strumento di supporto alle decisioni che la società prenderà al fine della riduzione degli impatti sull’ambiente delle proprie attività, il punto di partenza da cui definire interventi ed azioni atte al raggiungimento dello stato di carbon neutral. Dopo averlo testato sui propri uffici, questo strumento è stato quindi messo a disposizione del pubblico. La società è difatti impegnata attualmente nella definizione dell’impronta ecologica in termini di tonnellate di carbonio equivalenti per circa 2,000 acri del Toronto Waterfront, l’area della città canadese che costeggia il lago Ontario.

* AFFORESTAZIONE:
conversione in foresta, per azione antropica, di un’area che non sia stata foresta per almeno 50 anni; l’afforestazione può essere realizzata per mezzo di piantagione, semina e/o un intervento antropico di sostegno all’affermazione delle modalità naturali di propagazione. (Fonte: bozza di Decisione CMP.1 della Conferenza delle Parti di Marrakech)

* RIFORESTAZIONE:
conversione, per azione antropica, in foresta di un terreno già in precedenza forestale, ma che nel passato è stato convertito ad altri usi, realizzata per mezzo di piantagione, semina e/o azione antropica di sostegno all’affermazione di modalità naturali di propagazione. (Fonte: bozza di Decisione CMP.1 della Conferenza delle Parti di Marrakech).


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scritto da Carlotta Queirazza  •  il 8 Lug, 2008  •  Categoria: Articoli

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