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BioEcoGeo

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12 mag 2009 | Pannolini con tutte le virtù

pannolini_bioQualche tempo fa gli ecologisti inglesi proposero al governo di regalare a ogni neonato un kit di pannolini lavabili per evitare gli usa e getta, con sommo vantaggio per l’ambiente e la collettività.
Per fortuna l’idea si sta facendo strada, a livello locale, anche nell’Italia dei rifiuti che continuano ad aumentare.
I 2,2 miliardi all’anno di pannolini usati e gettati nel nostro paese ogni anno richiedono 600.000 tonnellate di pasta di legno e un gran dispendio di energia, acqua, sostanze chimiche e materie plastiche. E diventano poi il 4 per cento dei rifiuti solidi urbani; una tonnellata per ogni bambino, nei suoi primi tre anni di vita. Non riciclabili, si degradano in centinaia di anni e in discarica sono possibile veicolo di agenti patogeni. Oltretutto sono costosi: per le famiglie che spendono nei tre famosi anni fino a 2.000 euro, e per la collettività che si sobbarca gli oneri di smaltimento.
Si dirà: comodi però, molto più comodi degli antichi ciripà lavabili di stoffa. Ma c’è una versione aggiornata, «rivoluzionaria» dei ciripà che ha nettissimi vantaggi ecologici, economici, perfino sanitari. Abbatte il consumo di risorse e la produzione di rifiuti, riduce il costo sui tre anni (dai 2.000 euro degli usa e getta a 350-400 del kit di pannolini riusabili), è più sana per la pelle del bambino, e risparmia perfino acqua. E invece che da multinazionali, può essere prodotta da piccole aziende locali. Benvenuti, ecopannolini: una mutandina di cotone alla quale si applicano uno o due inserti, ed è la parte che va in lavatrice; all’interno si inserisce ogni volta un sottile velo raccogli popò destinato al wc.