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BioEcoGeo

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26 mag 2009 | Rifiuto con affetto: l’arte del riutilizzo

rifiuto_con_affetto.jpgIl baratto è un’operazione di scambio bilaterale o multilaterale di beni o servizi fra due o più soggetti senza uso di moneta. Questa è la definizione letterale di baratto. Quello di cui parliamo adesso si avvicina molto a questa pratica ma possiede anche dei risvolti emotivi…
Il progetto si chiama “Rifiuto con affetto” (RCA) ed è stato messo a punto da tre giovani designer Roberta Bruzzechesse, Maddalena Vantaggi e Maria Zanchi. L’idea nasce dal frequente pensiero che ognuno di noi ha di fronte ad un oggetto caro che non si usa da tempo: “Mi dispiace buttarlo via…”
Per questo RCA si prefigge di raccoglie e rimette in circolazione quegli oggetti che verrebbero gettati seppur ancora utilizzabili.
Sostituendo la parete frontale con due ante trasparenti e suddividendo gli interni con delle mensole, un comune cassonetto diventa un armadio pubblico, un luogo di scambio. E’ un intervento di public art che attingendo all’idea di vetrina vuole creare una nuova relazione tra l’interno e l’esterno del cassonetto: l’azione del “buttar via” e quella del “rovistare” si trasformano in un “lascia e prendi”.
Questo progetto è già stato realizzato in alcuni comuni, tra cui Venezia, utilizzando cassonetti dell’immondizia vecchi e trasformati, ma adesso c’è un nuovo passaggio: il cassonetto è stato progettato ex novo (vedi immagine accanto) per diffondere la pratica del “riutilizzo” il più possibile.