Il Tribunale europeo respinge il ricorso alla commercializzazione dei prodotti da foche

 

focheIl Tribunale dell’Unione europea ha di fatto confermato, con un’ordinanza, l’embargo in vigore nell’Ue sulla commercializzazione dei numerosi prodotti derivati dalle foche: da pelli e pellicce, dagli oli alle carni, che interessano i settori dell’abbigliamento ma anche della cosmetica, della farmacia e dell’alimentazione. I giudici europei hanno infatti giudicato “irricevibile” il ricorso presentato da 17 organizzazioni canadesi che chiedevano la fine dell’embargo europeo, da sempre condannato anche dal governo canadese.

Secondo il Tribunale Ue infatti, quelle organizzazioni non sono legittimate ad agire, secondo i criteri della giurisprudenza europea. Ciò non toglie che le stesse associazioni hanno ora 60 giorni di tempo per impugnare l’ordinanza. In Europa, la caccia alle foche è autorizzata solo per esigenze personali, ossia la caccia tradizionale, di natura occasionale, per merci destinate all’uso personale, e non può avere finalità commerciale o lucrativa.
Fonte:www.ansa.it

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