Ecco in sintesi le proposte del WWF ai grandi del pianeta riuniti a Rio (dettagli in coda):
1. Attribuire un valore centrale al capitale naturale;
2. Andare oltre il PIL per un nuovo sistema di indicatori che includano lo stato di salute dell’ambiente e il suo ruolo per il benessere delle società;
3. Sicurezza alimentare, idrica ed energeticaper un nuovo contesto che definisca obiettivi ambiziosi per assicurare “Acqua, cibo e energia per tutti, per sempre”;
4. Accesso all’energia: accesso all’energia pulita e rinnovabile da parte del 100% della popolazione mondiale entro il 2030;
5. Energia rinnovabile: 40% di energia rinnovabile nel mix energetico globale entro il 2030 con la visione, al 2050, di un sistema energetico interamente basato sulle energie rinnovabili;
6. Approcci integrati alla gestione del suolo e dell’acqua dolce per soddisfare i bisogni ambientali e sociali relativi all’acqua e favorire la capacità di adattamento delle comunità umane e degli ecosistemi ai cambiamenti climatici e socioeconomici.
7. Soluzioni internazionali alle risorse idriche condivise per una collaborazione tra gli Stati che è la base per la sicurezza idrica, alimentare ed energetica e per un pacifico sviluppo;
8. Governance degli oceani e delle risorse marine che includa la promozione della pesca sostenibile a livello mondiale;
9. Persone resilienti, pianeta resiliente: servono scelte responsabili da parte dei consumatori, gestione sostenibile delle risorse, accesso all’energia, governance degli oceani, riforma dell’agricoltura e i finanziamenti necessari ad attuare questa transizione;
10. Stop ai sussidi perversi;
11. Governance ambientale: coordinare gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio indicati nel 2000 con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile che dovrebbero essere indicati a Rio, in un quadro di sviluppo delle nostre società dopo il 2015
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