Medaglia d’oro e d’argento per due amministrazioni italiane nella “Champions league delle rinnovabili”, progetto europeo che premia le migliori performance sulle fonti pulite e le politiche energetiche locali messe in atto dalle città d’Europa. Quattro le categorie in gara, definite in base al numero di abitanti (comuni fino a 5.000 abitanti, quelli tra 5 e 20.000, tra i 20 e i 100.000 e quelli oltre i 100.000).
Padova guadagna il primo posto tra le grandi città per il suo impegno sul fronte dell’efficienza energetica, della riduzione dei consumi e delle emissioni di anidride carbonica. Nel 2011 il comune si è impegnato ad abbattere almeno del 20% le sue emissioni al 2020. In città sono stati installati 572 metri quadrati di solare termico, 0,75 kW di mini-eolico, 590 kW di mini-idro, 11,3 MW di biomassa, 200 kWe (kilowatt elettrico) più 90 kWt (kilowatt termici) di geotermia, 1.980 kWe di biogas e infine 42.700 kW (kilowatt) di fotovoltaico. Ed è proprio il fotovoltaico il fiore all’occhiello del nostro Paese: l’Italia, nel 2011, ha conquistato il primo posto per capacità installata, passando da 2.326 a 9.280 MW (arrivando a quota 13775 MW) e superando la Germania che si attesta sui 7.500 MW.
Grosseto, invece, si piazza sul secondo gradino del podio nella categoria “comuni medi” per i progetti di informazione rivolti ai cittadini e per i risultati di diffusione delle fonti rinnovabili nel territorio con 432 metri quadrati di solare termico, 12.900 kW di fotovoltaico, 60 kW di mini-eolico, 470 kW di mini-idro, 19 kWt di geotermia e 1.248 kWe di biogas. Grande anche l’impegno sul fronte della mobilità green: il comune incentiva i residenti a dotarsi di biciclette e di auto elettriche. Inoltre, porta avanti la campagna “Eternit Free” per la sostituzione di tetti in eternit con impianti fotovoltaici nelle aziende presenti sul territorio.
Tra gli altri vincitori troviamo: il comune francese di Tramayes, in testa alla classifica dei comuni piccolissimi, quello tedesco di Tacherting, che si aggiudica il primo posto per la sezione comuni piccoli e infine Leutkirch, sempre in Germania, che vince il primo premio per i comuni medi.
«In tutta Europa è in corso una rivoluzione energetica dal basso – rileva Edoardo Zanchini – con progetti sempre più ambiziosi che dimostrano come oggi puntare sulle fonti rinnovabili sia la strada maestra per uscire dalla crisi».
Fonte:http://gogreen.virgilio.it





