Dal 28 al 30 settembra ventesima edizione “Puliamo il mondo”

 

Anche quest’anno Legambiente chiama a raccolta eco-volontari per ‘Puliamo il mondo‘, la rassegna ecologica cui partecipano centinaia di Paesi.
In questa ventesima edizione, dal 28 al 30 settembre, ci si concentrera’ soprattutto sui rifiuti e sui beni culturali, accompagnati dal claim ‘Anche un rifiuto abbandonato e’ un grande disastro ambientale’.
Alla campagna conosciuta in tutto il Pianeta – la manifestazione si chiama infatti, a livello internazionale, ‘Clean up the world‘ e’ nata a Sidney in Australia nel 1989 – partecipano oltre 35 milioni di persone. In Italia l’ha ‘importata’ Legambiente nel 1993 e dal 1995 gode anche della collaborazione della Rai.
Per il week-end di fine settembre sono coinvolti
, su tutto il territorio nazionale, piu’ di 1.500 gruppi di ‘volontari dell’ambiente’, con iniziative a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine. Insomma piazze e giardini, strade e canali, centri storici e quartieri di periferia saranno rimessi a lucido dai tanti volontari che, nello spot realizzato dalla Rai, vestono i panni di atleti olimpionici ‘raccoglitori’ di rifiuti.
Solo in Italia l’anno scorso sono stati coinvolti 400.000 volontari in 4.500 localita’, che alla fine dei conti hanno riempito 40.000 sacchi di rifiuti poi stipati in 200 container. E prima di iniziare Legambiente mette a disposizione un kit per le pulizie (guanti, borse, cappelli e bandiere) con tanto di manuale d’istruzioni. E proprio in un’ottica di educazione al rispetto dell’ambiente, a dare una mano ci sono in prima fila anche le scuole, sempre piu’ numerose. Il materiale piu’ diffuso di cui viene ripulito il nostro ambiente e’ la plastica, ma non si scherza nemmeno con i vecchi elettrodomestici ormai ridotti a rottami, i cartelli stradali abbandonati, le batterie scariche, fino ad arrivare a materassi e mobili ‘elegantemente’ accantonati ai cigli della strada. Sorvegliate speciali sono naturalmente anche le spiagge dove, fino a poco tempo ci si divertiva tra le onde, soprattutto plastica e resti delle ‘vacanze’ appena trascorse lasciano il segno. E un’attenzione particolare viene riservata anche ai fondali marini.
Per i vent’anni dell’edizione nostrana di ‘Puliamo il mondo’, Legambiente guarda ai grandi tesori del nostro patrimonio storico, artistico e archeologico, da Venezia a Paestum. L’idea e’ di riuscire a creare la consapevolezza che il nostro Paese ha bisogno di una ”manutenzione straordinaria” e allo stesso tempo continua. E cosi’ per esempio a Paestum l’intervento di pulizia riguardera’ un’area tra il mare e i templi per rilanciare l’area delle dune. A Venezia l’opera di pulizia tocchera’ a Rialto e Pescheria, e con due associazioni di sub verra’ ripulito un tratto del Canal Grande, oltre a ripulire con i retini le acque superficiali.
La campagna ‘Puliamo il mondo’ e’ patrocinata dal ministero dell’Ambiente
, da quello della Pubblica istruzione, dalla rappresentanza in Italia della commissione Europea, dall’Unep (il Programma sull’ambiente delle Nazioni Unite), dalle province, da Fedeparchi, dalle comunita’ montane; ed realizzata in collaborazione con l’Anci e Fise Assoambiente. I luoghi dove partecipare sono disponibili sul sito dell’iniziativa (www.puliamoilmondo.it) e su quello di Legambiente.

Fonte: www.ansa.it

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