Nel 2030 il 65% lavoro settore energia sarà nelle rinnovabili

 

All’interno del settore energetico le rinnovabili potranno presto rappresentare la fetta più rilevante in tema occupazionale: il report di GreenpeaceEnergy [R]evolution 2012” prevede un tasso di occupazione crescente, «con il 65% dei posti di lavoro nel settore energetico al 2030 garantiti dalle fonti rinnovabili».

Una ragione in più, secondo l’associazione ambientalista, per affrontare a livello globale un ambizioso piano energetico in grado di smarcare i bisogni attuali dal consumo di fonti fossili: oltre al ritorno in termini occupazionali, puntare sulle fonti pulite potrà infatti consentire un  risparmio annuo globale di 1.320 miliardi di dollari.

I benefici vanno inoltre valutati in termini ambientali: una seria inversione di rotta nelle politiche energetiche globali permetterà un significativo calo delle emissioni inquinanti grazie al graduale abbandono delle fonti fossili, la riduzione dei pericoli legati all’utilizzo di centrali nucleari e il miglioramento dell’efficienza dei servizi energetici. Non è da sottovalutare, inoltre, l’impegno richiesto a cittadini e istituzioni nel contenere la domanda di elettricità: il risparmio migliore è nell’energia non consumata.

I margini di successo sono dunque ampi. Resta da vedere se le forze politiche coinvolte saranno in grado di appoggiare un piano estremamente ambizioso che potrebbe portare le rinnovabili a coprire, al 2030, il 37% della domanda globale di elettricità, con una capacità installata pari a 7.392 Gigawatt. La chiave di successo? Il sistema energetico dovrà spingersi verso una rete di piccoli impianti diffusi sul territorio e in grado di sfruttare le risorse locali come vento, sole e fonti geotermiche.

E le previsioni non si fermano qui: con regole certe e piani lungimiranti, entro il 2050 Greenpeace stima che «il 94% dell’elettricità potrà essere prodotto da fonti rinnovabili», approccio non solo economico dal punto di vista della filiera, ma conveniente anche perché potrebbe portare ad un abbattimento del 40% dei costi in bolletta.

Fonte:gogreen.virgilio.it

Commenti da Facebook

Ti potrebbe interessare anche:

Arriva da Greenpeace il decalogo dell'amore eco
Secondo l'Onu i disastri ambientali aumenteranno
Manifestazione a Roma contro il V Conto Energia
Fondi alle energie fossili 6 volte superiori alle rinnovabili
Sequestro record di 1,3 miliardi al re dell'eolico