Fibronit, finalmente parte la bonifica

FibronitFinalmente ci siamo. A 30 anni dalla chiusura, a otto dai lavori di messa in sicurezza provvisori, la bonifica della Fibronit sta diventando realtà.

La “Stazione unica appaltante” del Comune di Bari ha aggiudicato oggi l’appalto dei lavori riguardanti la bonifica della ex fabbrica Fibronit. Una bomba di amianto nel cuore della città. I lavori hanno un importo complessivo di 14 milioni e 227 mila euro circa, di cui 10 provenienti da fondi regionali, 3 milioni da fondi Cipe e 1,2 da fondi ex legge 426/98.
Il progetto è finalizzato a evitare ogni rischio dalla presenza di amianto nel sottosuolo e prevede la realizzazione di confinanti in tecnostrutture e il successivo sconfinamento nella zona nord del sito.

Per uscire dal linguaggio tecnico: la bonifica di un bubbone che ha ammorbato Bari e le scuole che si affacciano sul sito per decenni.

Noi di Bioecogeo lo abbiamo raccontato in un’inchiesta pubblicata nel numero di dicembre e in una videoinchiesta



Stefania Divertito

Stefania Divertito, è giornalista d’inchiesta, specializzata in tematiche ambientali. Numerose le sue inchieste anche su argomenti delicati. Per citarne alcune: Uranio, il nemico invisibile; Amianto, storia di un serial killer; Toghe verdi, storie di avvocati e battaglie civili. Il suo ultimo lavoro è anche la sua sfida: un romanzo thriller con sullo sfondo il tema dello smaltimento illegale di amianto. Ha vinto il Premio Pasolini nel 2013 ed è stata cronista dell’anno nel 2004.


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