Lotta agli sprechi, il frigorifero è smart

Un frigorifero smart e un app contro gli sprechi di cibo aiutano l’ambiente e l’economia di famiglia. E’ la nuova frontiera della tecnologia applicata alla risoluzione di problemi ambientali ed economici.

Smart frigoOgni anno, secondo le stime FAO, si sprecano 1,3 miliardi di tonnellate di cibo, un dossier pubblicato sul New York Times stima che un terzo di tutti gli alimenti prodotti nel mondo non viene consumato e il costo totale di tali rifiuti potrebbe arrivare ai 400 miliardi di dollari l’anno. Per questo motivo, già nel 2015, un team di ricercatori australiani aveva testato sistemi “smart” per tentare di modificare il comportamento dei consumatori. Il dottor Geremy Farr-Wharton aveva messo a punto un sistema di organizzazione del cibo all’interno del frigorifero, dividendo gli alimenti per colori, con tanto di una tabella sullo sportello per indicare dove era localizzato. Questo perché le persone tendono a consumare ciò che trovano più facilmente. “Ad esempio nella maggior parte delle case ci sono di solito al massimo due persone che fanno la spesa, quindi se gli altri non sanno che è stata comprata una mela, nemmeno la mangeranno e quella mela potrebbe finire nella spazzatura”, queste le parole del dottor Farr-Wharton dell’Università del Queensland, Australia, che ha guidato il team di ricerca. Questo è stato il punto di partenza per spalancare la porta ad altri obiettivi. Già era stata sperimentata la “Fridge Cam”, una telecamera puntata nel frigo che ne invia le foto su un sito web, e l’ “EatChaFood“, un’applicazione mobile che fornisce suggerimenti in base alle scorte alimentari del frigo e alle loro scadenze. Qual è la novità di quest’anno, invece? Ebbene, tra gli strumenti che andranno a integrare questo tipo di elettrodomestici, ci saranno applicazioni direttamente collegate ai propri smartphone e il riconoscimento vocale, in grado di verificare in ogni istante l’ubicazione degli alimenti, le loro scadenze e persino i cibi da acquistare, perché non più disponibili in frigo. Praticamente un tutor che aiuta non solo a trovare prima gli alimenti in frigorifero, ma che aiuta anche fare la spesa senza sprecare cibo in scadenza o rimanerne senza. Questo perché apposite app potranno fare una scansione di tutti gli alimenti presenti, registrarne la data di scadenza, per poi avvisare attraverso un “alert” sul cellulare quando un cibo deve essere consumato, perché sta per deteriorare. Le telecamere integrate permetteranno di controllare i prodotti mancanti, avvisando della necessità di comprarli, e, altra novità rispetto ai progetti precedenti, si potrà anche acquistare gli alimenti direttamente online. Infatti, grazie allo schermo touch presente sullo sportello, sarà possibile scrivere una lista della spesa da poter inviare tramite internet allo smartphone, così come di fare direttamente un ordine di spesa online per il ritiro al supermercato o la consegna a domicilio. Lo schermo poi, si trasforma anche in un calendario intelligente che memorizza gli avvenimenti importanti all’interno di una famiglia, così da ricordarci qualche giorno prima se sarà necessario comprare qualche ingrediente per un dolce o per una cena o un pranzo importanti. Tra le funzioni dello sportello, anche quella di smart-tv, per permettere alle mamme di cucinare in pace mentre i bambini sono con lei in cucina e guardano i cartoni animati sul frigorifero. Infine, i nuovi frigoriferi smart sapranno anche educare ad un regime alimentare corretto, suggerendo gli alimenti più sani da acquistare. Insomma, scegliere un frigorifero smart significa non solo aiutare l’ambiente, ma anche la salute e il portafogli!



Roberto Malfatti

Roberto Malfatti, sociologo, appassionato di fotografia, rockettaro quanto basta. Da sempre combattente e studioso delle tematiche ambientali. Tra i fondatori della rete Napoli Est Brucia che rivendica il risanamento del territorio di Napoli Est dall'inquinamento selvaggio delle raffinerie.


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