Paolo Conte, una canzone per bambini contro il bracconaggio di rinoceronti

Paolo Conte debutta nel mondo della canzone per bambini con “Black Rhino”, la storia di un rinoceronte che fugge dai cacciatori.

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Eppure il cantautore astigiano non ci era andato molto lontano nel 1984 quando cantava: noi siamo uomini – scimmia del jazz. A distanza di 30anni il cantautore italiano ritorna a far incrociare il mondo animale con quello musicale. Lo fa debuttando nel mondo delle canzoni per bambini con Black Rhino, un brano contro il bracconaggio di rinoceronti, contenuto all’interno di “Amici cucciolotti 2017”, un cd che sarà regalato dal 12 dicembre. La compilation – accompagnata da una raccolta di figurine sugli animali – è popolarissima fra i bambini della scuola dell’infanzia e primarie.

“Scalatori di orizzonti”, questo il titolo dell’album, contiene l'”Inno degli Amici Cucciolotti” e undici brani inediti, che raccontano le avventure e i caratteri dei personaggi Nasoni (NasoTU, Mauro, Isotta, Paperotti, Koko, Westie, Missile, Scrunck e Tricky), che popolano il magico mondo di Nasopoli. I brani sono scritti dal “cantaviatore” Enrico Giaretta, compositore e pilota, ad eccezione di “Black Rhino” di Conte.

“Ho conosciuto Paolo Conte perché siamo prodotti dalla stessa casa discografica – ha dichiarato Enrico Giarretta – Lui è un grande appassionato di animali e ha accettato in cinque minuti di partecipare al progetto per Amici Cucciolotti. Non solo ha scritto apposta la canzone, testo e musica, ma ha fatto lo storyboard del video a cartoni animati insieme alla disegnatrice, e ha seguito la regia”.

Paolo Conte ha accettato di partecipare e di donare la sua canzone per sensibilizzare i bambini ad amare gli animali. A cantare nel disco è il coro “I Piccoli Cantori di Milano”, accompagnati dalla Bulgarian Symphony Orchestra.

“Black Rhino” è un brano suonato alla Paolo Conte., dove lo swing regna sovrano. “Gli altri brani sono più classici, questo invece si sente che è suo – spiega Giarretta -. Il rinoceronte prima si inchina a una serie di animali, poi scappa dai cacciatori. Alla fine si mette lui a inseguire gli umani, ma invece di incornarli, tira loro una gran scorreggia”.

Anche quest’anno la compilation sarà prodotta da Pizzardi Editore che, con una parte dei proventi, regalerà 5.000 cucce ai rifugi dell’Enpa.



Roberto Malfatti

Roberto Malfatti, sociologo, appassionato di fotografia, rockettaro quanto basta. Da sempre combattente e studioso delle tematiche ambientali. Tra i fondatori della rete Napoli Est Brucia che rivendica il risanamento del territorio di Napoli Est dall'inquinamento selvaggio delle raffinerie.


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