ElectRoad, la strada che ricarica i bus elettrici

Si chiama ElectRoad ed è una startup israeliana che  consente la ricarica wireless di autobus elettrici durante la guida.
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Un sistema rivoluzionario che potrebbe contribuire ad aumentare l’adozione di veicoli elettrici, in particolare nel settore del trasporto pubblico. Questa startup israeliana ha sviluppato un sistema di ricarica wireless che può essere installato a soli 8 centimetri sotto strade esistenti, che possono poi caricare automaticamente i veicoli elettrici attrezzati con un sistema di accompagnamento semplice alla guida su strada elettrica.

Se l’idea di ElectRoad verrà commercializzata e utilizzata su larga scala, nel prossimo futuro i veicoli elettrici potrebbero non avere più la necessità di batterie troppo grandi o di più stazioni di ricarica, ma quando sono in debito di energia potranno essere ricaricati direttamente e semplicemente guidando.

La fase iniziale. ElectRoad è ancora in una fase iniziale, anche se il sistema di trasferimento dinamico senza fili di alimentazione (DWPT) della società è stato testato già su piccola scala su un tratto di strada a Tel Aviv, dove è stato utilizzato per alimentare un bus elettrico della città, che ha permesso l’azienda di testare il sistema per prestazioni e durata “in condizioni reali della città”. Questa tecnologia di strada che dà ricarica elettrica senza fili è abbastanza veloce da installare, con il sistema DWPT capace di aggiornare un chilometro di strada  in mezza giornata.

Obiettivi della start up. L’obiettivo principale della ElectRoad è dare maggiori soluzioni di ricarica soprattutto per il trasporto pubblico elettrico.  L’azienda sostiene che le sue strade con ricarica wireless possono permettere agli autobus di utilizzare batterie più piccole, riducendo il peso complessivo e il costo degli autobus elettrici, ma anche di aumentare radicalmente la loro gamma. Secondo la società, il suo sistema ha un’efficienza di carica di oltre il 88%, e, mentre ElectRoad non è certo il primo, né l’unica società a lavorare sulla possibilità di ricarica senza fili di un veicolo, l’amministratore delegato dell’azienda  Oren Ezer mette in evidenza il fatto che  la loro tecnologia è rivolta alle città reali e concrete e per un uso quotidiano a di tutti, diversamente da altri che concentrano il loro lavoro principlamente per un utilizzo della tecnologia nello spazio.


Deborah Divertito

Criminologa, ricercatrice e tifosa del Napoli. Da sempre attenta alle tematiche sociali e ambientali. Co-fondatrice della Cooperativa Sociale Sepofà, mi occupo di promozione editoriale e culturale. Il mio libro preferito? “Il Giovane Holden” di J.D. Salinger


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