Progetto Veritas, il test che misurerà i veleni presenti nel sangue

E’ possibile capire se nel sangue sono presenti agenti che possano provocare nel futuro malattie quali tumori o leucemie?

Per capirlo, la Rete di Cittadinanza e Comunità – una rete di 26 associazioni costituita nella Terra dei Fuochi e composta da attivisti ambientalisti, cittadini comuni e artisti, medici, tra cui l’oncologo Antonio Giordano – ha deciso di mettere su il Progetto Veritas.

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Lo scopo del progetto è quello di  poter effettuare test tossicologici su persone affette da gravi patologie e mapparne il sangue allo scopo di verificare la presenza di agenti inquinanti. I test misureranno i livelli di intossicazione degli abitanti della Terra dei Fuochi, in un territorio che spazia tra Napoli e Caserta.

“Questo è un progetto che vuol dire agli altri dal basso si può fare”, afferma Vincenzo Tosti, portavoce di Rete di Cittadinanza e Comunità.

Per chi decide di sottoporsi alle analisi, il test sarà gratuito. Le analisi di laboratorio verranno sostenute economicamente grazie a un crowdfunding attivo sul web, spettacoli e varie iniziative sul territorio. Una grande raccolta fondi che vuole restare lontana dalle beghe politiche e istituzionali. La parte analitica sarà a cura della Università Federico II di Napoli e dello staff del prof. Giordano.

“I ripetuti studi epidemiologici sono concordi nell’individuare un’area a cavallo del confine tra le province di Napoli e Caserta in cui si sono riscontrate delle criticità per incidenza, ospedalizzazione, mortalità, relative a tutti i tumori, malattie metaboliche, neurologiche, malformazioni neonatali, come anche sancito ai punti 93, 94, 95 della sentenza della Corte Europea (4^ Sezione) 4 Marzo 2010″.

Dell’importanza del perchè ci sia bisogno di un Progetto Veritas se ne parlerà mercoledì 1 febbraio a Napoli nella sede di Mezzocannone Occupato alle ore 19.

L’incontro vedrà tra i relatori Sandro Ruotolo, Antonio Musella (Fanpage.it), Vincesto Tosti (portavoce di Rete di Cittadinanza e Comunità) e Susanna Frantina  (Rete Commons).

 

 

 



Roberto Malfatti

Roberto Malfatti, sociologo, appassionato di fotografia, rockettaro quanto basta. Da sempre combattente e studioso delle tematiche ambientali. Tra i fondatori della rete Napoli Est Brucia che rivendica il risanamento del territorio di Napoli Est dall'inquinamento selvaggio delle raffinerie.


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