Park Run, appuntamento sabato mattina per i runners di tutto il mondo

Runners di tutto il mondo unitevi! Sembra questo il grido con cui il sabato mattina milioni di runners cominciano a correre nei parchi di tutto il mondo per l’appuntamento con Park Run.

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Com’è nato Park Run. Tutto nacque in Inghilterra, con una corsetta di 5 chilometri al parco del baronetto Paul Sinton-Hewitt  e i suoi tredici amici. Da quel giorno del 2004, dopo un anno di iniziative al Bushy Park alcuni runner londinesi hanno organizzato un evento simile, ogni sabato, al Wimbledon park. La voce si è sparsa,  la curiosità è stata forte e ancora di più lo è stata l’idea di creare una vera e propria comunità di runners in tutto il mondo ed è così nato un sito, parkrun.com, ed è diventato un movimento internazionalenon agonistico. Oggi i paesi coinvolti sono quindici, con oltre due milioni di runners registrati, più di mille parchi e 255mila volontari. Una comunità di appassionati della corsa che ogni sabato, intorno alle 9 del mattino (l’orario è fisso per ogni nazione), si incontra per correre, allenarsi o camminare su una distanza, appunto, di cinque chilometri.

Come si partecipa. Innanzitutto è gratuito, per tutti e così sarà per sempre per volontà dei fondatori perchè l’idea è solo unicamente quella di creare integrazione e favorire la socialità con lo sport. Partecipare è facile. Basta iscriversi sul sito sul sito di Park Run e si ottiene un codice a barre identificativo che vale per sempre e per ogni Paese.  A gestire le corse ci sono alcuni volontari, dal direttore della giornata all’addetto allo scanner che raccoglie i codici a barre dei partecipanti. I codici vengono poi caricati sul sito e ogni 50 eventi a cui si partecipa si riceve una maglietta personalizzata.

Park Run in Italia.  Il movimento è stato portato in Italia nel 2015 dall’ingegnere navale Giorgio Cambiano che spiega di aver conosciuto questa realtà grazie al fratello che vive a Londra e dopo un incontro a Windsor con Paul Sinton-Hewitt ha avuto il via libera per organizzare il primo Park Run a Palermo. La prima volta è stata il 23 maggio di due anni fa e a correre i 5 chilometri del sabato mattina furono solo sei persone.  Adesso invece ne sono più di 1.300. Oltre che nel parco Uditore e in quello della Favorita della città di Palermo, infatti, i gruppi di Park Run si ritroveranno a Rimini nel parco Marecchia, a Milano nel parco Nord, al parco della Storga di Treviso e a Villa Ada a Roma.



Deborah Divertito

Criminologa, ricercatrice e tifosa del Napoli. Da sempre attenta alle tematiche sociali e ambientali. Co-fondatrice della Cooperativa Sociale Sepofà, mi occupo di promozione editoriale e culturale. Il mio libro preferito? “Il Giovane Holden” di J.D. Salinger


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