5 consigli per viaggiare slow

In questo caldo periodo dell’anno viaggiare è argomento hot. Ma cosa significa viaggiare sostenibile? Cos’è lo ​slow tourism​?
Concettualmente è semplice: essere un ​viaggiatore ​e non un turista. Viaggiare in modo sostenibile e lento consiste nella valorizzazione della qualità del posto che ci accoglie in tutti i suoi aspetti. Lo slow tourism è tutto ciò che è opposto alla modalità mordi e fuggi, è tutto ciò che prevede la consapevolezza del valore dell’esperienza che si sta vivendo, dell’importanza di entrare in contatto con una realtà diversa dalla propria, che ha come unico obiettivo quello di arricchire la persona che vive quella determinata esperienza insieme a chi e cosa gli sta intorno.

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Ecco la lista dei 5 comportamenti da seguire per viaggiare sostenibili:

  1. apprezzare la realtà e la cultura locale, camminare con occhi attenti e curiosi, scoprire la realtà circostante con spirito di condivisione e scoperta del diverso da sé, in assenza di giudizio;
  2. vivere ai ritmi del luogo che vi ospita, rispettando costumi e abitudini locali;
  3. mangiare quello che la terra offre e apprezzare la cultura della terra che ci accoglie; partecipare a percorsi esperienziali che vi permettano di cucinare pasti del luogo guidati dalle mani e dal gusto delle persone che rendono unica quella terra;
  4. utilizzare le infrastrutture locali e utilizzare canali come ecobnbcouchsurfing, vivere sostenibili all’interno di strutture realizzate da persone del posto e alimentare la loro economia, non quella delle grosse catene alberghiere;
  5. rispettare l’ambiente sia nella modalità di arrivo e partenza del luogo di interesse, sia negli spostamenti locali: che siano le biciclette ad Amsterdam, i tuc tuc a Bangkok o gli asini ad Atene.

 

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La start-up innovativa TripYouGo è il modo più semplice di vivere l’outdoor. La start-up, unica sul panorama nazionale, ha dato vita ad un portale che raccoglie un calendario di iniziative adatte a soddisfare tutte le passioni e tutte le esigenze. L’obiettivo? Fare matching tra domanda ed offerta di persone che mettono a disposizione le proprie esperienze (certificate). Il risultato? Costruire una community che vuole impegnare il proprio tempo in attività che arricchiscono la propria vita e quella delle persone che decidono di parteciparvi (la scelta è ampia: dalle attività culturali, alle passeggiate escursionistiche, al corso di cucina o di musica, ai viaggi alla scoperta del mondo).

Il 2019 è l’anno del turismo lento.

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Il tema del Festival IT.A.CÀ, festival del Turismo Sostenibile, è la Restanza intesa come nuova modalità di riscoperta e convivialità del territorio in cui si vive. Si è da poco conclusa la tappa Bolognese del Festival  IT.A.CÀ, il primo e unico Festival di Turismo Sostenibile in Italia e in Europa. IT.A.CÀ diffonde la cultura del rispetto e della valorizzazione della propria terra. L’obiettivo? Agire responsabilmente e stimolare la collettività nel mettere in atto le pratiche quotidiane di condivisione, integrazione, esperienzialità outdoor, sostenibilità.

A Napoli invece, si è celebrato Racconti dalla Città Mondo. Due giorni di proiezioni, dialoghi e itinerari urbani per raccontare le trasformazioni della città attraverso lo sguardo di chi le racconta con la ricchezza di vissuti, legami e memorie che vengono da lontano e oggi abitano qui.

Racconti dalla Città-Mondo nasce dall’esperienza di Migrantour Napoli, itinerari urbani attraverso strade e storie, creati e condotti da cittadini di origine straniera nell’ambito della rete europea Migrantour Intercultural Urban Routes, nato da Viaggi Solidali a Torino dieci anni fa.Il risultato? Promuovere a residenti, studenti e turisti, itinerari urbani creati e condotti da cittadini di origine straniera, come occasione per favorire l’incontro e la conoscenza tra persone e culture e costruire società più inclusive e coese.

Napoli, gruppo in visita con gli accompagnatori

Napoli, gruppo in visita con gli accompagnatori

 

Condividere la quotidianità rurale alla ricerca di stili di vita in armonia con la natura, è il motto di Wwoofing. Woofi è un movimento mondiale che mette in relazione volontari e progetti rurali naturali promuovendo esperienze educative e culturali basate su uno scambio di fiducia per contribuire a costruire una comunità globale sostenibile.

Siamo le maglie di una grande catena che si muove, si evolve e cambia. Quando ci spostiamo dal nostro luogo di origine ci portiamo dietro un bagaglio esperienziale enorme, frutto delle scelte passate e delle esperienze precedenti vissute. Avere la possibilità di viaggiare ci pone nella condizione di agire da effetto moltiplicatore nei confronti della terra, delle persone e della cultura con cui entriamo in contatto.

Il messaggio che ti lascio è viaggia, sperimenta, scopri, arricchisci te stesso e chi hai di fronte, consapevolmente.

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Gabriella Esposito

Ingegnere, lavora per la Fondazione Alma Mater dell'Università di Bologna come Industrial Liaison Officer e si occupa di creare sinergie tra il mondo della ricerca e il tessuto imprenditoriale italiano ed estero. Il suo blog personale è www.sharpiness.com.


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