I 7 trucchi che rendono la tua casa eco-friendly

Uno stile di vita davvero eco­friendly non può che iniziare da casa nostra: dalla scelta degli arredi a quella degli elettrodomestici intelligenti, dai piccoli accorgimenti da adottare in bagno fino alle lampadine a basso consumo, delle tende per regolare le temperature nelle stanze alle pitture e carte da parati ecologiche.

di Greta la Rocca per Houzz

Piccole e grandi scelte che fanno bene alla salute e all’ambiente e permettono giorno dopo giorno di consumare meno energia. In questo articolo, abbiamo raccolto una serie di consigli per vivere (meglio) in una casa più salutare (e risparmiare anche sul costo delle bollette).

  1. Arredamento green

Puoi arredare la tua casa in stile eco-friendly, scegliendo mobili realizzati con materiali naturali.
Se opti per il legno, è bene verificare che vi sia la certificazione FSC (Forest Stewardship Council), a conferma che il legname provenga da foreste gestite responsabilmente.

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Qualora acquisti arredi prodotti con materiali riciclati, è opportuno accertarsi che siano sempre certificati, così da garantire il livello minimo di benzene, contenuto nella vernice, e di formaldeide, presente invece nelle colle. Entrambe queste sostanze sono nocive per occhi, pelle e vie respiratorie.
Se non sei amante del legno, puoi scegliere altre soluzioni. Per esempio optare per arredi in materiali leggeri, versatili e riciclabili, come cartone o paglia. Tieni in conto però, che questi arredi non hanno una vita lunga.
Oltre alle soluzioni più note (anche sughero o bambù), sul mercato oggi vi sono prodotti nuovi e sempre più innovativi: un esempio è l’eco marmo.
È bene verificare le certificazioni per essere sicuri di acquistare un arredo sostenibile.

  1. Elettrodomestici efficienti

Dal frigorifero al forno, dal microonde all’aspirapolvere, dall’asciugatrice alla lavatrice, fino al televisore: è bene che tutti gli elettrodomestici di casa siano a basso consumo.
Gli elettrodomestici vengono classificati in lettere, dalla A alla G. Nel 2010 sono state aggiunte anche le classi A+, A++ e A+++ (non è detto che in futuro queste ultime non vengano eliminate a fronte di una produzione da parte delle aziende di prodotti sempre più efficienti) a indicare un maggiore risparmio energetico: questi modelli hanno generalmente un costo più alto, ma sono migliori e, consumando meno, consentono anche di risparmiare sulle bollette.
Un buon utilizzo è altrettanto importante: quando fai la lavatrice, l’asciugatrice o la lavastoviglie, è bene preferire carichi pieni; in generale è meglio spegnere sempre gli elettrodomestici e non lasciarli in stand-by (ovvero con il Led rosso acceso) poiché consumano comunque energia.

  1. Doppio scarico

Esistono anche sistemi di scarico eco-friendly. Sono le soluzioni a doppio tasto, che permettono di scegliere tra flusso maggiore e flusso minore d’acqua.
I wc più moderni sono caratterizzati da speciali inclinazioni che permettono di aumentare la velocità di scarico e di ottenere così gli stessi risultati delle soluzioni standard.
Un’alternativa a questi sistemi sono le cassette di scarico con interruzione: un meccanismo interrompe lo scarico dell’acqua quando viene premuto una seconda volta oppure quando si smette di premerlo.

  1. Raccolta differenziata

La raccolta differenziata è uno dei gesti più importanti per uno stile di vita sostenibile (e contemporaneo, oseremmo dire).
Le principali categorie di rifiuto sono: organico, carta, vetro, plastica e indifferenziato. È opportuno però separare anche i rifiuti tossici come per esempio le pile (da riporre negli appositi contenitori presenti in genere presso i rivenditori), le lampadine (da portare nei centri di raccolta), le cartucce per stampanti (se non sono ricaricabili, molti negozi si occupano anche del ritiro dell’usato), i farmaci (c’è spesso un raccoglitore fuori le farmacie).
Per organizzare una corretta raccolta differenziata, è bene acquistare dei contenitori appositi. Oggi ne esistono di diversi modelli, adatti a tutti i gusti e a tutte le case, anche alle più piccole.

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  1. Lampadine a basso consumo

A proposito delle lampadine, l’illuminazione rappresenta il 20% del consumo di elettricità mondiale.
Per un’abitazione sostenibile, è preferibile scegliere lampade a Led. Possono costare fino a 10 volte di più delle alogene, ma hanno una durata di vita da 8 a 10 volte superiore e consumano fino all’85% di energia elettrica in meno.
È importante spegnere la luce quando non serve o negli ambienti in cui non c’è nessuno. Per questo, la domotica potrebbe rappresentare un valido aiuto: grazie a timer e sensori, è possibile regolare l’accensione e lo spegnimento delle luci in base all’effettiva presenza delle persone nelle stanze.

  1. L’importanza delle tende

Le tende aiutano a regolare la temperatura della tua casa. Sarebbe opportuno avere tendaggi più pesanti d’estate per mantenere gli ambienti più freschi nelle ore calde; per abbaini e finestre dalle forme irregolari è possibile optare per tende oscuranti che impediscono ai raggi del sole di entrare nelle stanze. Così facendo, la temperatura rimarrà più bassa e sarà possibile ridurre l’uso del condizionatore.

Ricorda che il calore tende a salire; se la tua abitazione è disposta su più livelli, avrai temperature maggiori negli ambienti disposti più in alto. L’ideale, per una casa sostenibile, sarebbe avere il 30-40% della superficie esposta a Sud così da sfruttare le radiazioni solari in inverno ed evitare fenomeni di surriscaldamento in estate.
Superate le ore calde, è bene aprire le tende per godere al massimo della luce naturale e ridurre quella artificiale.

  1. Tessuti in fibre naturali

È bene preferire tessuti in fibre naturali: per esempio lana, canapa o iuta.
Le fibre sintetiche sono più economiche, ma sono ricavate dalla plastica e pertanto possono rilasciare sostanze dannose per l’apparato respiratorio. Quelle naturali, invece, sono ecologiche,di origine vegetale e biodegradabili.
Le fibre naturali assorbono l’umidità in eccesso e la rilasciano a piccole dosi nell’atmosfera: in questo modo riducono il rischio che si formi la muffa e rendono l’aria più salutare.

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Redazione

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