Ambiente e arredamento: cosa scegliere per una casa a “impatto zero”?

Ambiente e arredamento possono camminare sullo stesso binario? La risposta è sì: una delle ultime tendenze che si sta diffondendo anche in Italia è infatti quella di fare sempre più attenzione all’ambiente, puntando su un arredo che sia eco-friendly.

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I materiali sostenibili diventano sempre più spesso la prima scelta, grazie a una crescente consapevolezza da parte di consumatori e produttori. La maggiore attenzione per l’importanza dei problemi ambientali implica una crescente ricerca di soluzioni per poterli arginare tramite scelte quotidiane mirate all’ecosostenibilità. Anche l’arredamento rientra finalmente in quest’ottica, coinvolgendo l’intera filiera, dalla scelta delle materie prime alla produzione in chiave green.

Un’azienda di arredamento realmente green è un’azienda che rende tale tutta la sua filiera: si parte ovviamente dal reperimento delle materie prime e successivamente si interviene sui processi produttivi, alimentandoli con energie alternative ed evitando tutto ciò che possa compromettere la sostenibilità del prodotto finale. Per quanto concerne i materiali, sono diverse le opzioni disponibili per una casa a impatto zero: una delle prime opzioni, nonché una delle più valide, è il vetro, materiale completamente riciclabile.
Non ci si dovrebbe limitare a servizi di piatti e bicchieri, che pur convengono rispetto alla ceramica in chiave di risparmio energetico: la scelta di tavoli in vetro ad esempio è un’ottima soluzione per una casa attenta all’ambiente e al design. Perché questo materiale è da preferire? Perché è durevole, produce la metà dell’anidride carbonica in fase di lavorazione e perché è uno dei trend più in voga in fatto di arredamento.

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Il vetro non è però l’unico materiale eco-friendly al quale possiamo aprire le porte di casa: un secondo materiale che merita decisamente attenzione è il cartone pressato. I mobili in cartone sono infatti completamente biodegradabili, oltre che del tutto personalizzabili; si tratta di arredi molto particolari, unici nel loro genere e dal design eccezionale. Inoltre, a dispetto di quanto si possa giustamente pensare, riescono a sostenere dei pesi anche importanti. Ma i loro pregi non finiscono qui: poiché sono fatti di un materiale che viene assemblato con dei meccanismi a incastro, non vengono usate colle o altre sostanze che possono essere nocive per l’ambiente.

Oltre al vetro e al cartone, c’è un terzo protagonista che merita di essere citato tra le opzioni per una casa green: il legno. Il legno è infatti una materia prima organica e completamente naturale, riciclabile al 100% e anche ecosostenibile. Attenzione però alla provenienza: verificare sempre che venga da foreste sottoposte a controlli nelle quali il legno prelevato viene ciclicamente rimpiazzato, così da evitare danni ambientali. Inoltre, per rientrare nei materiali davvero green, dovrebbe essere sempre trattato e verniciato con materiali naturali come la cera d’api e gli oli biologici, ad esempio, e non contenere mai formaldeide.



Redazione

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