Amianto nel liceo “Gallizio” di Alba, chiuse tre aule e quattro locali

Ancora amianto. Ancora una volta la fibra killer è stata rinvenuta nei pavimenti di linoleum del liceo “Gallizio” di Alba (Cn), nella fattispecie in 3 aule e 4 locali.

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Va detto che non è stata riscontrata nessuna particella di amianto nell’aria. Nonostante non ci sia pericolo, almeno per il momento, il dirigente scolastico ha deciso di interdire i locali al pubblico.

“Abbiamo comunque deciso di non utilizzare più i locali, per evitare ogni possibile rischio – afferma il dirigente Luciano Marengo in un’intervista del giornale La Stampa -. Si tratta di vecchie pavimentazioni, è facile che diventino usurate. Mancano venti giorni alla fine delle lezioni: il disagio è minimo e spetterà poi a Provincia e Comune valutare come intervenire, probabilmente nell’estate dopo gli esami di Maturità”.

Questione di tempo, pare. Il liceo artistico, infatti, traslocherà per il prossimo anno scolastico nell’ex caserma Govone.

«Ce ne occuperemo noi – dichiara il primo cittadino Maurizio Marello – appena i locali saranno liberi. Quasi sicuramente elimineremo del tutto la pavimentazione, gli uffici stanno già ragionando su come riutilizzare al meglio gli spazi, in parte anche per il futuro Museo del tartufo».

Il “merito” della segnalazione è di un professore del plesso scolastico. Giusto ricordare un dato: sono 2400 gli edifici scolastici contaminati dall’amianto. Questo vuol dire che la battaglia contro la fibra killer è ancora all’inizio.

 



Roberto Malfatti

Roberto Malfatti, sociologo, appassionato di fotografia, rockettaro quanto basta. Da sempre combattente e studioso delle tematiche ambientali. Tra i fondatori della rete Napoli Est Brucia che rivendica il risanamento del territorio di Napoli Est dall'inquinamento selvaggio delle raffinerie.


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