Bikee Bike, è trentina la “Tesla” delle bici elettriche

La startup nata in Polo Meccatronica vola negli Usa con i 145 mila euro raccolti su Kickstarter

Bikee Bike ebike -BioEcoGeo

Gli addetti ai lavori la definiscono la “Tesla” delle bici elettriche, perché rappresenta, per le due ruote, un’innovazione tecnologica comparabile a quella che la mitica fabbrica di auto creata da Elon Musk ha rappresentato per le quattro ruote. Si chiama Bikee Bike, è una startup fondata da due fratelli emiliani, Matteo e Luca Spaggiari, che l’hanno avviata a Rovereto all’interno di Industrio Ventures, l’acceleratore di startup hardware insediato in Polo Meccatronica. Dal 21 al 23 settembre prossimi Bikee Bike avrà il suo lancio mondiale nella Fiera Interbike di Las Vegas. Grazie, anche, ai 145 mila euro appena raccolti con una campagna di crowdfunding appena terminata su Kickstarter, oggi la più prestigiosa piattaforma di finanziamento “crowd” per startup al mondo.
Il prodotto brevettato da Bikee Bike non è in realtà una bici completa, bensì un kit che permette di motorizzare elettricamente qualsiasi bicicletta, conferendole una versatilità e una potenza senza confronti e, quindi, prestazioni da mountain bike quanto alla capacità di superare pendenze (mentre si sa che la velocità di punta delle bici elettriche è limitata per legge). Il kit si chiama Best, è fornito con diversi livelli di potenza partendo dai 250W legali in Europa fino a 999W ed è facilmente removibile. Il motore può essere regolato tramite una app per cellulari e l’abbinamento è previsto con batterie da 320, 420 o 550 Wh per autonomie fino a 300 chilometri.

Bikee Bike ebike kit FAT_BioEcoGeo

Sono queste caratteristiche uniche ad aver portato “Best” di Bikee Bike al successo su Kickstarter, dopo aver ricevuto un anno fa il premio Ford per la miglior startup automotive all’International Consumer Electronics Show di Las Vegas (conosciuto come CES 2015), essere arrivato in finale al Premio Marzotto ed aver vinto l’Edison Pulse 2016 nella categoria “low carbon city”.
A decretare il successo, vari altri fattori, oltre alla potenza e alla coppia di 120Nm: la semplicità d’installazione – poche decine di minuti bastano per applicarlo sulla maggior parte dei telai standard – e il montaggio del motore sul movimento centrale dei pedali che consente di sfruttare appieno tutte le marce del cambio posteriore, oltre che di applicarlo sui modelli con doppia guarnitura anteriore.
Il kit destinato al mercato europeo, Best 250, combina il motore da 250 W con batterie con celle Sony da 320 Wh. Gli accumulatori, da fissare al posto del porta-borraccia, assicurano assistenza fino a 200 km con la modalità di supporto più soft e di 40 km sfruttando il 100% della potenza del motore.

 

«Tesla non ha inventato l’auto elettrica – osserva Luca Spaggiari, impegnatissimo in quest’estate di preparativi del “lancio” americano di Best – ma l’ha resa desiderabile e sexy, creando un prodotto estremamente performante ed esclusivo, mentre prima era considerata di nicchia, noiosa e solo per fanatici ambientalisti. Noi di Bikee Bike, con il nostro motore e le nostre prestazioni, puntiamo a fare lo stesso nel mondo delle biciclette elettriche».



Redazione

Bioecogeo non è solo una rivista o un sito bensì un progetto! Creare un modello di società più consapevole, forte della condivisione e diffusione di una cultura ambientale per il benessere del singolo individuo e del pianeta in cui vive.


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

17 + 20 =