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	<title>Bio Eco Geo &#187; Food</title>
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	<description>La rivista di Ecologia Ambiente Cultura e Attualita&#039; a 360°</description>
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		<title>Mangiare sano inquina meno</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 08:03:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[abitudini alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione sana]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Boltho]]></category>
		<category><![CDATA[Barilla Center for food e nutrition]]></category>
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		<description><![CDATA[La nostra salute e quella dell’ambiente in cui viviamo  sono strettamente legate alle nostre abitudini alimentari. È  quanto emerge da uno studio commissionato dal Barilla Center for food e  nutrition sulla cosiddetta piramide alimentare, nella  quale è calcolato l’apporto nutrizionale di ogni singolo alimento della  nostra variegata  alimentazione.

Andando ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-5101 alignleft" style="margin-top:0pt" title="mangiare" src="http://www.bioecogeo.com/wp-content/uploads/2010/07/mangiare-182x182.jpg" alt="mangiare" width="182" height="182" /><strong>La nostra salute e quella dell’ambiente in cui viviamo  sono strettamente legate alle nostre abitudini alimentari.</strong> È  quanto emerge da uno studio commissionato dal Barilla Center for food e  nutrition sulla cosiddetta <strong>piramide alimentare</strong>, nella  quale è calcolato l’apporto nutrizionale di ogni singolo alimento della  nostra <a title='Original Link: http://green.liquida.it/green-living/la-crisi-alimentare-non-ferma-lo-spreco.html'  href="http://www.bioecogeo.com/?KwELkz7l">variegata  alimentazione.</a></p>
<div>
<p>Andando ad analizzare anche <strong>l’impatto ecologico dei cibi  consumati</strong>, si è visto che questo va a coincidere quasi  esattamente con la piramide alimentare, in cui <a title='Original Link: http://green.liquida.it/green-living/snack-bio-quando-e-sano-anche-il-fast-food.html'  href="http://www.bioecogeo.com/?fRqMtBjT">i  cibi più sani</a>, naturali e meno calorici stanno alla base (quindi  frutta e verdura) via via crescendo verso quelli più ricchi di calorie e  <strong>di difficile gestione per il nostro organismo.</strong></p>
<p>Ugualmente si è andata a calcolare <strong>l’impronta ecologica dei  prodotti, considerandoli in tutto l’arco della loro vita:</strong> dalla  <a title='Original Link: http://green.liquida.it/green-living/polemiche-sul-biologico-molto-rumore-per-nulla.html'  href="http://www.bioecogeo.com/?QrfSbG7w">coltivazione/estrazione  delle materie prime</a>, alla lavorazione, al trasporto, alla  distribuzione e allo smaltimento degli scarti, quindi in relazione ai  parametri di <strong>emissioni di gas serra, consumo di acqua dolce e  sfruttamento del suolo.</strong></p>
<p><strong>Il risultato</strong> – scontato, ma non troppo – <strong>vede  gli alimenti consigliati da dietologi e nutrizionisti per un consumo  più frequente</strong> (ortaggi e frutta in primis), come quelli <strong>meno  gravosi per l’intero ecosistema. </strong>Ad esempio in una dieta ricca  di questi elementi il consumo giornaliero di acqua si dimezza rispetto  ad un’alimentazione in cui la carne la fa da padrone.</p>
<p><strong>Il vero problema riscontrato nello studio è di origine  culturale</strong>: troppo radicate sono, infatti, alcune <a title='Original Link: http://green.liquida.it/green-living/cibo-la-fine-delleta-dellabbondanza.html'  href="http://www.bioecogeo.com/?xeOS6h6G">abitudini  alimentari sbagliate</a>, che essendosi sedimentate nel tempo <strong>diventano  le più difficili da correggere.</strong> Alcuni professori, come <strong>Andrea  Boltho</strong>, docente di economia presso l’Università di Oxford,  sono arrivati sostenere la necessità di interventi statali, <strong>quali  particolari tassazioni, per risolvere il problema di una diffusa  obesità. </strong></p>
<p>Anche se rimane difficile comprendere come una tassa possa andare a  correggere un problema culturale, <strong>sta di fatto che se abbiamo a  cuore la nostra salute abbiamo a cuore anche la salute del nostro mondo.  Forse bisognerebbe partire da qui.</strong></p>
<p>(Fonte: green.liquida.it)</p></div>
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		<title>Spunti…anzi spuntini di salute: i dadini di frutta per uno snack &#8216;prêt-à-porter&#8217;, goloso, leggero e naturale!</title>
		<link>http://www.bioecogeo.com/2010/07/01/spunti%e2%80%a6anzi-spuntini-di-salute-i-dadini-di-frutta-per-uno-snack-pret-a-porter-goloso-leggero-e-naturale.html</link>
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		<pubDate>Thu, 01 Jul 2010 16:20:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[European Food Information Council]]></category>
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		<description><![CDATA[Una nuovissima soluzione &#8211; pratica e accattivante &#8211; per uno snack sano e NAturale, esclusivamente a base di frutta.Senza aromi artificiali, coloranti, conservanti o zuccheri aggiunti.



 

Si chiamano [N.A!] ovvero “Nature Addicts”, come dire che il loro consumo ci rende tutti positivamente e irresistibilmente attratti dalla natura. E dalla frutta in particolare, visto che proprio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>Una nuovissima soluzione &#8211; pratica e accattivante &#8211; per uno snack sano e NAturale, esclusivamente a base di frutta.Senza aromi artificiali, coloranti, conservanti o zuccheri aggiunti.<br />
</strong></p>
<p align="center"><em><br />
</em></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><img class="size-medium wp-image-4950  alignleft" style="margin-top:0pt" title="Imprimer" src="http://www.bioecogeo.com/wp-content/uploads/2010/06/doypack_4ref-avc-Dadini-N.A.-273x157.jpg" alt="Imprimer" width="307" height="177" /></p>
<p>Si chiamano [N.A!] ovvero “Nature Addicts”, come dire che il loro consumo ci rende tutti positivamente e irresistibilmente attratti dalla natura. E dalla frutta in particolare, visto che proprio la frutta è l’unico ingrediente impiegato.</p>
<p>E in un’epoca in cui si parla addirittura di “dipendenza” pericolosa da snack confezionati a base di zucchero raffinato e farina (che, secondo un autorevole studio neozelandese, andrebbero a stimolare le stesse aree del cervello coinvolte nell’insorgenza delle dipendenze da nicotina e da altre sostanze come le droghe) la promessa sembra davvero arrivare provvidenziale.</p>
<p>[N.A!] promuove il rispetto di due regole chiave della nutrizione moderna: consumare più frutta e non rinunciare a due spuntini quotidiani.</p>
<p>Mangiando frutta tutti i giorni, ci si mantiene più giovani ed efficienti, in barba al tempo che passa e allo stress di ogni giorno, mentre riabilitare lo spuntino (uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio) aiuta ad avere maggiore vitalità e, persino, a controllare meglio il proprio peso come ha recentemente ribadito l’European Food Information Council.</p>
<p>I nuovi dadini di frutta saranno disponibili in praticissime confezioni tascabili, richiudibili con zip, da 30 grammi presso bar, bar-tabacchi e grande distribuzione organizzata da fine agosto, con un prezzo consigliato al pubblico a partire da 1,80 euro.</p>
<p>La bustina di freschi e fragranti dadini di frutta, che equivale a due porzioni di frutta fresca, è disponibile in 4 varianti golose, ciascuna con un sapore intenso, unico e assolutamente naturale: lamponi, ribes nero, pesca e fragola. Come ingrediente chiave, presente insieme ai diversi tipi di frutta, c’è la mela che arricchisce il prodotto di fibre solubili come la pectina, importanti per favorire il senso di sazietà e il buon funzionamento intestinale.</p>
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		<title>Maltempo: Coldiretti, è allarme api in scipero per troppa pioggia</title>
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		<pubDate>Sat, 08 May 2010 14:22:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;incessante pioggia primaverile e l&#8217;abbassamento della temperatura  impediscono il volo delle api che non riescono a raggiungere il polline  dei fiori nella stagione piu&#8217; impegnativa della loro attività. E&#8217; la  Coldiretti a lanciare l&#8217;allarme sugli effetti del maltempo che sta  ostacolando il lavoro delle api e rovina per effetto dell&#8217;umidità fiori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-4381" style="margin-top:0pt" title="api" src="http://www.bioecogeo.com/wp-content/uploads/2010/05/api-242x182.jpg" alt="api" width="235" height="176" />L&#8217;incessante pioggia primaverile e l&#8217;abbassamento della temperatura  impediscono il volo delle api che non riescono a raggiungere il polline  dei fiori nella stagione piu&#8217; impegnativa della loro attività. E&#8217; la <a title='Original Link: http://www.coldiretti.it/'  href="http://www.bioecogeo.com/?dzXzi2LK"> Coldiretti</a> a lanciare l&#8217;allarme sugli effetti del maltempo che sta  ostacolando il lavoro delle api e rovina per effetto dell&#8217;umidità fiori e  polline indispensabili per la produzione di miele e la riproduzione  delle piante.</p>
<p>L&#8217;insetto più laborioso che si conosca è costretto ad uno  sciopero non voluto che mette a rischio la produzione di miele Made in  Italy. Le condizioni meteorologiche avverse ostacolano infatti i lunghi  viaggi che devono affrontare le api, considerato che normalmente per  produrre un chilogrammo di miele possono servire da 50mila a 150mila  chilometri di volo.</p>
<p>Nonostante la stagione ricca di fioriture, anche per la robinia  pseudoacacia, l&#8217;effetto piu&#8217; immediato del maltempo è &#8211; continua la  Coldiretti &#8211; quello di una probabile riduzione della produzione di  miele, a partire proprio da quello delicato di acacia.</p>
<p>In pericolo &#8211; sostiene la Coldiretti &#8211; c&#8217;è la produzione di una  popolazione nazionale di api stimata in circa 57 miliardi che trovano  alloggio in quasi 1,2 milioni di alveari ed offrono “gratuitamente” un  valore del servizio di impollinazione alle piante agricole lungo tutto  lo Stivale stimato pari a 2,5 miliardi di Euro all&#8217;anno.</p>
<p>Per il 2010 l&#8217;andamento climatico stagionale fa temere dunque una  riduzione della produzione di miele che lo scorso anno si era attestata  su circa 20mila tonnellate. Il rischio è l&#8217;aumento delle importazioni  di minor qualità per cui è importante verificare attentamente  l&#8217;etichetta sulla quale la parola Italia deve essere obbligatoriamente  presente sulle confezioni di miele raccolto interamente sul territorio  nazionale.</p>
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		<title>Greenpeace: un bus per dire no agli Ogm</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 07:49:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sotto lo striscione Italia libera da Ogm, è stata aperta una petizione sostenuta da tutte le organizzazioni &#8211; Coldiretti, Cna Alimentare, Cia, Aiab, Amab, Legacoop, Lega Pesca, Unci, Federconsumatori, Adusbef, Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino Legambiente, Wwf, Greenpeace, Vas, Fondazione Univerde, Slow Food, Acli, Crocevia, Focsiv, Greenaccord, Federparchi, Campagna Amica, Città del Vino &#8211; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-4188" style="border: 0pt none; margin: 10px;" title="bus_greenpeace_ogm1270650379" src="http://www.bioecogeo.com/wp-content/uploads/2010/04/bus_greenpeace_ogm1270650379-242x182.jpg" alt="bus_greenpeace_ogm1270650379" width="242" height="182" />Sotto lo striscione Italia libera da Ogm, è stata aperta una petizione sostenuta da tutte le organizzazioni &#8211; Coldiretti, Cna Alimentare, Cia, Aiab, Amab, Legacoop, Lega Pesca, Unci, Federconsumatori, Adusbef, Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino Legambiente, Wwf, Greenpeace, Vas, Fondazione Univerde, Slow Food, Acli, Crocevia, Focsiv, Greenaccord, Federparchi, Campagna Amica, Città del Vino &#8211; aderenti alla task force &#8220;Per un&#8217;Italia libera dagli Ogm&#8221; che partecipano alla manifestazione odierna.</p>
<p>Il bus di Greenpeace, in viaggio tra le principali capitali europee, raccoglie le testimonianze di agricoltori, autorità e cittadini contro gli Ogm. Queste verranno consegnate prima al premier spagnolo Zapatero, l’attuale referente della presidenza europea e poi al presidente della Commissione Ue Barroso.</p>
<p><em>“La Commissione di Barroso sta sguazzando in un pericoloso esperimento genetico, cercando di imporre con la forza gli Ogm ai cittadini europei”</em> &#8211; afferma Federica Ferrario, responsabile della Campagna OGM di Greenpeace. &#8211; <em>“L&#8217;Italia non vuole e non ha bisogno di Ogm, chiediamo al Governo italiano di adottare con urgenza le clausole di salvaguardia nazionale per impedire la coltivazione in Italia di mais e patate transgenici, e a livello europeo l&#8217;adozione di una moratoria sull&#8217;approvazione degli Ogm. Un atto dovuto per preservare la nostra agricoltura e il nostro cibo dai pericoli e dalle contaminazioni legate agli organismi geneticamente modificati”</em> conclude Ferrario.<br />
Sotto lo striscione Italia libera da Ogm, è stata aperta una petizione sostenuta da tutte le organizzazioni aderenti alla task force &#8220;Per un&#8217;Italia libera dagli Ogm&#8221;.</p>
<p>Secondo <strong>Legambiente</strong>, l’apertura agli Ogm <strong>rischia di colpire irrimediabilmente la qualità dei prodotti made in italy</strong> che rendono distintivi la nostra agricoltura nel resto del mondo, oltre a non garantire la salute dei cittadini, visto che i rischi legati all&#8217;uso di questi organismi non sono ancora chiari.</p>
<p><em>“Per questo oggi sollecitiamo”</em> &#8211; ha dichiarato il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza &#8211; <em>“ancora una volta il ministro della salute Ferruccio Fazio e quello dell&#8217;ambiente Stefania Prestigiacomo a controfirmare il decreto voluto dal ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, Luca Zaia, che attua la procedura di diniego della messa in coltura di mais Ogm, ordinando lo stop definitivo all&#8217;ingresso sui campi di sementi modificate. E ci auguriamo che dopo aver impedito al mais transgenico di essere coltivato nei nostri campi, il ministro scelga anche di utilizzare la clausola di salvaguardia, prevista dall&#8217;Unione europea, per la coltivazione della Patata Ogm. Solo impedendone la coltivazione, infatti, potremo proteggere pienamente l&#8217;agricoltura italiana e garantire l&#8217;assoluta sicurezza dei nostri prodotti agricoli”</em> ha concluso il presidente di Legambiente.</p>
<p>Oltre a produrre rischi imprevedibili per la salute umana e animale, gli Ogm sono una falsa soluzione anche rispetto alla crisi alimentare, dal momento che non garantiscono la sovranità alimentare, cioè il diritto dei popoli a definire le proprie strategie sostenibili di produzione, distribuzione e consumo di alimenti, che garantiscano a loro volta il diritto all’alimentazione per tutta la popolazione.</p>
<p>di <a title='Original Link: http://www.terranauta.it/g155/daniela_sciarra.html'  href="http://www.bioecogeo.com/?rx4z9qb8" target="_blank">Daniela Sciarra</a>. Foto di Daniela Sciarra</p>
<p>Articolo tratto da Terranauta: <a title='Original Link: http://www.terranauta.it'  href="http://www.bioecogeo.com/?wuv4f_jg" target="_blank">www.terranauta.it</a></p>
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		<title>Fromagerie Haut Val d’Ayas a “Le piazze del Bio ad Aosta”</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 15:53:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 18 Aprile Aosta è Bio! Nella centralissima Piazza Chanoux le produzioni biologiche di eccellenza si faranno degustare e si spiegheranno sia a coloro che già conoscono il biologico sia a chi gli si avvicina per la prima volta.
L’unico produttore certificato di Fontina Bio Dop, la Fromagerie Haut Val d’Ayas, offrirà il proprio prodotto di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-4088 alignleft" style="margin-top:0pt;" title="Fontina" src="http://www.bioecogeo.com/wp-content/uploads/2010/04/Fontina-242x182.jpg" alt="Fontina" width="225" height="170" />Il 18 Aprile Aosta è Bio! Nella centralissima Piazza Chanoux le produzioni biologiche di eccellenza si faranno degustare e si spiegheranno sia a coloro che già conoscono il biologico sia a chi gli si avvicina per la prima volta.<br />
L’unico produttore certificato di Fontina Bio Dop, la Fromagerie Haut Val d’Ayas, offrirà il proprio prodotto di punta nell’arco dell’intera giornata.<br />
Latte che proviene esclusivamente da due comuni della Val d’Ayas, pascoli di alta quota (situati tra 1200 e 3000 m.), stagionatura in grotta, disciplinare Dop e certificazione Bio fanno di questo prodotto una realtà unica nello scenario dei produttori lattiero-caseari della Valle d’Aosta.</p>
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		<title>BIOnomi</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 09:25:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Pensare e creare oltre il Bio
Palazzo Granaio presenta BiOnomi &#8211; Pensare e Creare oltre il Bio, una due giorni dedicata 360° al consumo critico e consapevole, non
solo inteso in relazione all’alimentazione, ma che sia anche l’“alternativo” e l’eticamente corretto per l’ambiente, per la salute fisica e mentale, per l’educazione al consumo critico e consapevole, percorso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><img class="alignleft size-medium wp-image-3797" style="border: 0pt none; margin: 10px;" title="02" src="http://www.bioecogeo.com/wp-content/uploads/2010/03/02-273x155.jpg" alt="02" width="273" height="155" />Pensare e creare oltre il Bio</p>
<p>Palazzo Granaio presenta BiOnomi &#8211; Pensare e Creare oltre il Bio, una due giorni dedicata 360° al consumo critico e consapevole, non<br />
solo inteso in relazione all’alimentazione, ma che sia anche l’“alternativo” e l’eticamente corretto per l’ambiente, per la salute fisica e mentale, per l’educazione al consumo critico e consapevole, percorso che inizia sin da bambini.<br />
Patrocinate da Regione Lombardia &#8211; D.G Agricoltura, Comune di Settimo Milanese e Camera Nazionale della Moda, e realizzate in collaborazione con il GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) Settimo Milanese, le due giornate prevedono la partecipazione di produttori, rivenditori e cooperative autoctoni e radicati sul territorio, legati alle politiche della finanza etica, dell’agricoltura biologica, del<br />
Km0, della filiera corta e dell’artigianato ecosostenibile: Mag2, Birrificio Geco,  steriavecchia, Astorflex Calzature, Cascina Forestina, Altrospazio &#8211; Altromercato, Fattoria Maccazzola.<br />
Grazie al contributo e alla partecipazione di partner di esperienza e fama consolidate (tra cui Il DESR Parco Sud Milano, Slow Food Milano, Altrospazio &#8211; Altromercato, Officina Enoica, Biotech), tra sabato e domenica si susseguiranno numerosi interventi e iniziative che si focalizzeranno sul cibo, sulla cura del corpo e della mente, sulla creatività e sull’approfondimento: brunch e cene (a cura di<br />
Osteria del Granaio e Officina Enoica), laboratori (a cura di Slowfood, Altromercato, Associazione ProgettoQualeGioco), concorsi, lezioni prova (a cura dell’ASD Verso oriente), aperitivi, concerti, tavole rotonde.</p>
<p style="text-align: left;">La serata di sabato sera vedrà sul palco del Caffè del Granaio il tribal jazz dei TriAd Vibration, per ballare un funky a base di basso, didgeridoo e percussioni.<br />
A seguire la Brulicantropo Night con il Dj Fabrizio Pollio.</p>
<p style="text-align: left;">Con il Patrocinio di:<br />
Palazzo Granaio partecipa a Binomi, la Biennale Nord Ovest Milano (<a href="www.binomi.it" target="_blank">www.binomi.it</a>), e ne è vera e propria base creativa (B3 &#8211; Evasioni Locali, promuovere un evento): l’obiettivo del cantiere B3 è coinvolgere giovani tra i 17 e i 27 anni, che mettano in rete le proprie conoscenze, le proprie esperienze e soprattutto i propri interessi ed ambizioni, e collaborino tra loro per la progettazione, gestione e realizzazione di eventi. Ed è proprio all’interno del contenitore Binomi che nasce BiOnomi &#8211; Pensare e Creare oltre il Bio.</p>
<p style="text-align: center;">Palazzo Granaio<br />
Largo Papa Giovanni XXIII, Settimo Milanese (Mi)</p>
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		<title>Aziende agricole: in arrivo 20 milioni per impianti a biomasse</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 06:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
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		<description><![CDATA[In arrivo 20 milioni di euro per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da biomasse. “Continua la nostra attenzione verso quelle imprese agroalimentari che scelgono di investire nell’innovazione e nelle energie rinnovabili da biomasse agricole”, ha detto il ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia, annunciando la pubblicazione di un nuovo bando rivolto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3608" style="margin-top:0pt" title="Biomasse" src="http://www.bioecogeo.com/wp-content/uploads/2010/02/Biomasse-242x182.jpg" alt="Biomasse" width="242" height="182" /><span style="font-weight: bold;">In arrivo 20 milioni di euro</span> per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da biomasse. “Continua la nostra attenzione verso quelle imprese agroalimentari che scelgono di investire nell’innovazione e nelle energie rinnovabili da biomasse agricole”, ha detto il <span style="font-weight: bold;">ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia</span>, annunciando la pubblicazione di un <a title='Original Link: http://www.zeroemission.tv/Resource1/link_file/20100216_BandoG_SR_Enama_impianti_elettrici_biomasse.zip'  href="http://www.bioecogeo.com/?svp12TQA"><span style="font-weight: bold;">nuovo bando</span></a> rivolto alle aziende agricole.</p>
<p>“Le agroenergie – ha poi aggiunto – costituiscono peraltro un’opportunità preziosa, per gli agricoltori, per diversificare il loro reddito, specie in una congiuntura delicata come questa. Tutto questo risponde a quel modello di green economy che noi sosteniamo con convinzione, e che contribuisce allo sviluppo sostenibile dei diversi territori”.</p>
<p>Il bando prevede il finanziamento di impianti a spiccato contenuto innovativo<span style="font-weight: bold;"> fino a 1 Mw elettrico di potenza</span>, con un <span style="font-weight: bold;">contributo massimo pari a 500 mila euro</span> ed intensità non superiore al 40 per cento del costo dell&#8217;investimento. Con questo provvedimento, i<span style="font-weight: bold;">l ministero prevede di finanziare impianti per una potenza complessiva superiore a 30 Mw elettrici</span>, tutti alimentati da biomasse di origine agricola compatibili con i criteri di sostenibilità ambientale dettati dall&#8217;Unione europea.</p>
<div style="text-align: left;">La procedura, in collaborazione con il <a title='Original Link: http://www.politicheagricole.it/'  href="http://www.bioecogeo.com/?Ne6FLsag" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">Mipaaf</span></a>, sarà gestita dall&#8217;<a style="font-weight: bold;" title='Original Link: http://www.enama.it/'  href="http://www.bioecogeo.com/?SjNhBUiu" target="_blank">Enama &#8211; Ente Nazionale per la Meccanizzazione Agricola. </a></div>
<div style="text-align: left;"></div>
<div style="text-align: left;">(Fonte: zeroemission.tv)</div>
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		<title>Al via Oscar Green, il premio all&#8217;innovazione verde</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Feb 2010 08:56:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Campagna amica]]></category>
		<category><![CDATA[filiera corta]]></category>
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Al via le iscrizioni  per partecipare al concorso “Oscar Green” promosso da Coldiretti Giovani  Impresa, che premia le più innovative imprese agricole italiane  Il termine  ultimo per la partecipazione all’edizione 2010 sul tema “Firma l&#8217;innovazione” è  fissato al  prossimo 5 aprile  e tutte le informazioni sono disponibili  all&#8217;indirizzo www.oscargreen.it.
Le sei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3551" style="border: 0pt none; margin: 10px;" title="Oscar Green" src="http://www.bioecogeo.com/wp-content/uploads/2010/02/Oscar-Green.jpg" alt="Oscar Green" width="176" height="120" /></p>
<p>Al via le iscrizioni  per partecipare al concorso “Oscar Green” promosso da Coldiretti Giovani  Impresa, che premia le più innovative imprese agricole italiane  Il termine  ultimo per la partecipazione all’edizione 2010 sul tema “Firma l&#8217;innovazione” è  fissato al  prossimo 5 aprile  e tutte le informazioni sono disponibili  all&#8217;indirizzo <a title="blocked::http://www.oscargreen.it/" title='Original Link: http://www.oscargreen.it/'  href="http://www.bioecogeo.com/?veu_S7iD" target="_blank">www.oscargreen.it</a>.</p>
<p>Le sei categorie di  premi  riflettono la multifunzionalità dell&#8217;impresa agricola, la sua capacità di  collegamento  con un contesto ben più esteso di quello prettamente aziendale, la  necessità di puntare sulla qualità e su un rapporto di fedeltà con il mondo dei  consumatori. Queste le sei categorie: “Stile e cultura di impresa”, “Sostieni il  clima”, “Sviluppo locale”, “Esportare il territorio”, “Campagna Amica”, “Oltre  la filiera”.</p>
<p>Il Premio Oscar Green  premia, quindi,  l’originalità di un progetto e chi decide di scommetterci. Le  sensibilità riscoperte da parte dei consumatori, la vivacità, la creatività da  parte dei produttori, le innovative modalità di collegamento tra chi crea e chi  consuma, fanno parte di una agricoltura rigenerata che Coldiretti rappresenta e  premia.<br />
Possono iscriversi, alla quarta edizione, <strong>tutti i soggetti della filiera  agricola</strong>, tutta italiana, firmata dagli agricoltori, che non hanno vinto nelle  ultime due edizioni.</p>
<p>Aderire significa  essere protagonisti di una dimensione positiva, sostenuta da chi lavora e  ottiene risultati concreti, per restituire all&#8217;impegno di numerosi imprenditori  agricoli nuovo ossigeno, perché il domani sia un’opportunità e l&#8217;ambizione di  ognuno di loro una passione da “coltivare”. Ancora una volta Coldiretti Giovani  Impresa mette al centro l&#8217;innovazione, l&#8217;impresa agricola come opportunità di  successo individuale, ma anche come esaltazione di un territorio, sensibilità  verso l&#8217;ambiente e valorizzazione di tipicità e tradizioni.</p>
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