Carnevale Green

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Road to green 2020 è un’associazione no-profit fondata nel 2016 da Dionisio Graziosi e Barbara Molinario con lo scopo di promuovere l’educazione ambientale a 360 gradi e sensibilizzare le persone sullo sviluppo sostenibile, un processo continuo che richiama la sua attenzione verso l’ambiente, l’economia e la società. Road to green 2020 vuole essere un incubatore e promotore di nuove idee puntando sul patrimonio culturale, tecnico e storico italiano, anche attraverso l’impiego di nuove tecnologie.

Educazione e sensibilità ambientali, dunque valgono in ogni periodo dell’anno e in ogni circostanza del quotidiano, anche ludica. Se a Natale l’associazione aveva fornito un decalogo per una festività green, ecco riproporci oggi, in pieno Carnevale, alcune idee per non lasciare dietro di sé strade piene di coriandoli, stelle filanti, trombette e ogni genere di rifiuto, soprattutto se in plastica. Senza diminuire divertimento, scherzo, risate e scorribande, ma solo e unicamente i rifiuti, ecco le idee.

I coriandoli green. Negli ultimi anni si vedono sempre più coriandoli e stelle filanti di plastica. I colori potrebbero sembrare più sgargianti ma quando questi oggetti spensierati finiscono a terra, provocano un impatto ambientale maggiore. Le eventuali piogge li trascinano fino a fiumi, mari e tombini, provocando anche disagi. Preferiamo allora i coriandoli in carta, magari realizzati in casa ritagliando giornali, riviste, volantini, un’attività divertente da fare con i bambini e anche economica. Il che non guasta.

I costumi fai da te o di riciclo. Perché acquistare nuove maschere di Carnevale, in ipermercati chiassosi e affollati, quando, nella propria casa, risparmiando danaro e rifiuti, si possono ripescare in armadi, scatole, bauli e cassetti, vecchi capi dimenticati e che non si usano più? La creatività e il divertimento anche qui possono unire le due operazioni di risparmio e riciclo. E poi, nel tempo, li si può anche scambiare con amici…

Trucchi eco-bio. Meglio utilizzare prodotti che non contengano sostanze chimiche, siliconi e petrolati che oltre sui volti di bambini e adulti finiscono in mari e fiumi. Per realizzare trucchi green, basterà acquistare nei negozi specializzati dei pigmenti in polvere libera, colorati e naturali, mescolarli a una crema neutra biologica o applicarli direttamente sulla pelle. Anche qui un divertimento che si coniughi alla salute può fare solo bene.

Dolcetti etici e a km 0. Per i dolci delle feste, scegliamo prodotti, come le uova, da allevamento biologico certificato, che garantisce agli animali la possibilità di pascolare in spazi aperti e condizioni di vita più dignitose, oltre ad un prodotto più sano e più buono. Farine e altri ingredienti a chilometro zero sono sempre i benvenuti.

Ripuliamo! Impegnarsi a raccogliere ciò che si getta o a pulire il marciapiede davanti il proprio ingresso di casa. Quasi impossibile raccogliere tutti i coriandoli lanciati, ma con le stelle filanti l’operazione è più facile. Educare i propri figli a non gettare nulla a terra, dunque, e, se si finiscono i coriandoli, la busta vuota andrà gettata nell’apposito cestino. E così per tutti gli altri rifiuti. Ognuno al suo posto. Dalla festa ad ogni giorno.

Certo a Carnevale ogni scherzo vale, ma sempre rispettando l’ambiente si può.



Simonetta Sandri

La volontà di condividere con i lettori la bellezza dell’universo resta per me la vera ragione della ricerca delle parole più adeguate per descrivere una meraviglia spesso indescrivibile. Perché, come il Principe Miškin ne L’idiota di Fedor Dostoevskij, anche io penso che la bellezza salverà il mondo.


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