“Compost e Agricoltura”, la regione Sardegna tra le eccellenze

Sbarca in Sardegna il progetto “Compost e Agricoltura” realizzato dal CIC – Consorzio Italiano Compostatori, con tre giornate dimostrative interamente dedicate al compostaggio e ai benefici che da questo derivano, risultati concreti che verranno mostrati agli agricoltori oggi, 6 ottobre al C.I.P. Oristanese, il 14 ottobre presso la Villaservice Spa e il 4 novembre presso Verde Vita srl, i tre siti di compostaggio che hanno accettato di collaborare con il consorzio.

compost

Durante le tre giornate organizzate dal CIC, si parlerà di compost, della metodologia, dei suoi corretti dosaggi e dei benefici che ha sulle attività agricole, si assisterà ad una prova di distribuzione del compost in pieno campo e verrà distribuito un manuale di utilizzo del compost che, prodotto con scarti organici selezionati, è un ottimo fertilizzante naturale in grado di aumentare la fertilità dei terreni permettendo di ridurre l’impiego di fertilizzanti minerali.

La Sardegna entra, così, tra le eccellenze italiane nel riciclo dell’organico e nella produzione di compost di qualità grazie all’Accordo di Programma stipulato con l’assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione Sardegna il 2/12/15 per l’anno 2016. Ed è proprio l’Assessore Donatella Spano a dichiarare: “Abbiamo avuto esiti assai positivi dal recupero in Sardegna della frazione organica. Ora puntiamo a migliorare la qualità del prodotto: il riutilizzo del compostaggio nei nostri terreni è utile al miglioramento della sostenibilità della produzione in agricoltura”.

I dati relativi ai risultati raggiunti dalla regione sarda in materia di differenziata e compost sono molto buoni: la percentuale di raccolta differenziata per l’anno 2014 è stata infatti sull’isola del 53% (Dati ISPRA 2015), dato al di sopra della media nazionale (45%) e il 51% di tutto il rifiuto differenziato è rappresentato dalla frazione organica che viene conferita negli impianti di trattamento biologico (Impianti di Compostaggio o di Digestione Anaerobica&Compostaggio). La potenzialità impiantistica dedicata al riciclaggio della frazione organica in Sardegna si aggira intorno alle 260.000 tonnellate annue da cui si possono produrre oltre 65.000 tonnellate di compost l’anno. Massimo Centemero, direttore del CIC, che si pone come obiettivo anche valorizzare le buone prassi sparse sul territorio nazionale, accoglie con entusiasmo i dati e spiega: “La Sardegna, con la sua percentuale di Raccolta Differenziata, è una delle eccellenze italiane. In questa Regione più della metà dei rifiuti urbani differenziati sono scarti organici utilizzati per produrre compost di qualità, un ottimo fertilizzante organico. In questo la Regione Sardegna, grazie ai suoi impianti per la valorizzazione del rifiuto organico e all’utilizzo del compost prodotto nel suo territorio, riesce a chiudere il ciclo della sostanza organica rispondendo appieno ai principi dell’economia circolare”. E poi aggiunge: “Tante sono le potenzialità del compost e i benefici che porta in agricoltura come fertilizzante naturale. Oltre a conservare nel lungo periodo la fertilità del terreno, il compost contribuisce a migliorarne la struttura, aumentando la capacità di assorbire e rilasciare acqua nel suolo oltre che di trattenere gli elementi nutritivi in forma facilmente assimilabile da parte delle piante. Inoltre – conclude il direttore del CIC – garantisce un’attività microbiologica utile alla fertilità integrale del suolo agricolo”.



Deborah Divertito

Criminologa, ricercatrice e tifosa del Napoli. Da sempre attenta alle tematiche sociali e ambientali. Co-fondatrice della Cooperativa Sociale Sepofà, mi occupo di promozione editoriale e culturale. Il mio libro preferito? “Il Giovane Holden” di J.D. Salinger


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