Convegno Ecologia integrale Laudato Sì – I giovani protagonisti del cambiamento

laudato_si

Si è tenuto ieri a Cracovia, nell’Aula Magna della Università Jagellonica, il Convegno Ecologia integrale Laudato Sì – I giovani protagonisti del cambiamento, promosso dai ministeri dell’Ambiente italiano e polacco, dalla Università Papa Giovanni Paolo II di Cracovia, dalla Fondazione Giovanni Paolo II per la Gioventù / Pontificio Consiglio per i Laici, dalla Fondazione “Principe Alberto II” di Monaco e dal Comitato organizzatore della Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) 2016 di Cracovia. Organizzato in apertura della settimana dedicata alla XXXI GMG (che si terrà proprio a Cracovia dal 26 al 31 Luglio) e proposto a seguito di quello sulla Salvaguardia del Creato organizzato in occasione della GMG di Rio 2013, quest’anno vi è un elemento importante di novità.
Si tratta dell’Enciclica Laudato Sì, la seconda enciclica di papa Francesco scritta nel suo terzo anno di pontificato dove Francesco sviluppa il concetto di Ecologia Integrale, ponendo l’uomo al centro, in modo particolare i poveri, i deboli, gli svantaggiati. Se ne è parlato qui a Cracovia come si discuterà anche del diritto al cibo e alla terra sotto vari aspetti, tra i quali sostenibilità e democrazia, problemi dell’alimentazione e la situazione delle riserve di acqua. Lo sviluppo sostenibile, più che un limite da non superare deve essere inteso come modo di vivere. In questo contesto è fondamentale l’educazione delle nuove generazioni. Perciò al Convegno, insieme agli esperti, hanno partecipato i giovani che saranno coinvolti nei lavori del Comitato Tecnico-Scientifico e invitati a portare testimonianze. Essere “pronti ad ascoltare i segni di distruzione e di morte che accompagnano il cammino dell’umanità, sensibilizzando le istituzioni affinché il sistema economico non sia orientato esclusivamente al consumo delle risorse naturali e degli esseri umani ma promuova la piena realizzazione di ogni persona e un autentico sviluppo” è l’esortazione di Papa Francesco contenuta nel suo messaggio inviato al Convegno. Un’iniziativa, afferma l’arcivescovo di Cracovia, il cardinale Stanislaw Dziwisz, che “aiuta a riflettere sulla comune responsabilità di custodi della creazione nel disegno di Dio iscritto nella natura”. Papa Francesco “esorta a considerare che il Creato è un dono meraviglioso di Dio perché sia utilizzato a beneficio di tutti. È necessario cominciare dalla nostra quotidianità se vogliamo cambiare stili di vita e riducendo gli sprechi, coscienti che anche i piccoli gesti possono garantire la sostenibilità e il futuro della famiglia umana”. Attivisti di Greenpeace da Polonia, Germania, Francia e Croazia hanno manifestato in favore del Papa al fine di ringraziarlo per l’enciclica. Gli attivisti in kayak sul fiume Vistola hanno aperto anche un enorme striscione con il ritratto del Papa e accanto le sue parole: “Il cambiamento climatico è un problema che non può più essere lasciato alle future generazioni”.

1430117769_46630231_300

http://www.krakow2016.com/it/



Simonetta Sandri

La volontà di condividere con i lettori la bellezza dell’universo resta per me la vera ragione della ricerca delle parole più adeguate per descrivere una meraviglia spesso indescrivibile. Perché, come il Principe Miškin ne L’idiota di Fedor Dostoevskij, anche io penso che la bellezza salverà il mondo.


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

diciassette − 7 =