DOPO CRUSH FAGIOLO NASCE CRUSH LENTICCHIA

Pedon, big player del settore di cereali, legumi e semi, prosegue il proprio progetto per il recupero e il riutilizzo degli scarti di lavorazione delle materie prime.

BioEcoGeo_crush-Lenticchia

Iniziato già lo scorso anno con la presentazione di CRUSH Fagiolo, la prima carta per il packaging alimentare nata dagli scarti della lavorazione dei fagioli recentemente premiata con l’Oscar dell’Imballaggio 2016, l’iniziativa raggiunge un altro importante traguardo con la nascita di CRUSH Lenticchia, una nuova carta 100% riciclabile e biodegradabile frutto questa volta del recupero degli scarti delle lenticchie.
BioEcoGeo_LucaZocca“CRUSH Lenticchia conferma il nostro impegno nella promozione di attività economiche rispettose dell’ambiente – racconta Luca Zocca, Marketing Manager – L’idea di recuperare gli scarti vegetali delle nostre lavorazioni e reintrodurli in un ciclo economico circolare si è dimostrata vincente e il nostro continuo lavoro nel progetto ha portato a questo nuovo importante risultato che ci permette di allargare i possibili usi e settori di destinazione”.

Come CRUSH Fagiolo, anche CRUSH Lenticchia nasce dalla proficua collaborazione con Favini, cartiera italiana tra i leader globali nella realizzazione di specialità grafiche a base di materie prime naturali, che ha condiviso con Pedon conoscenze specifiche di settore realizzando una carta eco-sostenibile e che azzera gli sprechi, consentendo un risparmio del 15% di cellulosa proveniente da albero e una diminuzione del 20% di emissioni di gas effetto serra.

Il risultato è una carta dalla colorazione bianca naturale, leggermente porosa al tatto e con i residui del legume ben visibili in superficie. Adatta non solo all’impiego nel packaging alimentare, CRUSH Lenticchia si presta anche a ogni tipo di lavorazione cartotecnica e di stampa, anche nel mondo dell’editoria.
CRUSH Lenticchia sarà utilizzata infatti per la stampa di due numeri (oltre 8.000 copie) del magazine Materia Rinnovabile, bimestrale internazionale bilingue (italiano-inglese), autorevole punto di riferimento del settore della sostenibilità e che tratta di tematiche della bio-economia e dell’economia circolare. “L’idea di utilizzare e sperimentare nuove carte derivate da scarti agroalimentari, è nata dopo il fortunato incontro e l’inizio di una collaborazione con Favini – spiega Federico Manca, responsabile relazioni internazionali della rivista – L’utilizzo di carta CRUSH Lenticchia per la stampa del nostro magazine è sicuramente una forte scelta di immagine per restituire ai nostri lettori, anche a livello tattile, la concretezza dei concetti di sostenibilità e impatto ambientale che affrontiamo nella rivista”.



Redazione

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