Energia è sviluppo

Spesso si parla di come la sicurezza energetica possa essere il motore dello sviluppo economico e sociale delle aree rurali e povere del sud del mondo. In molti sostengono la stretta connessione fra l’abbandono dell’energia da fonti fossili a favore delle rinnovabili e lo sviluppo dei paesi che ancora permangono in gravi difficoltà.

An old man with a lantern in Dharnai village

Un esempio fra tutti è il villaggio di Dharnai, nel Bihar, una delle province più povere dell’India nord orientale. Un’area afflitta da un’estrema povertà, accentuata dall’alto tasso di analfabetismo e dalle profonde divisioni di casta. Sviluppo sociale e economico sono stati bloccati fino allo scorso anno anche a causa dell’impossibilità di accedere all’energia elettrica. La popolazione è infatti vissuta “al buio” per trent’anni a causa del deterioramento dell’infrastruttura messa a disposizione dal governo.
Così è stato però, fino a luglio dello scorso anno quando, grazie a Greenpeace India, è stato installato il primo impianto ad energia solare.

di Leonardo Bianchi

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