Il futuro dell’auto? Ibrido ed elettrico

Il problema delle emissioni e la diffusione delle sostanze tossiche nell’atmosfera è una realtà molto pressante nello Stivale, considerando che l’Italia – se confrontata con le altre zone europee – è tra i paesi che vanta un parco auto più datato e di conseguenza, più inquinante. Ma il futuro del settore automotive è già stato scritto: si prevede che, in un futuro non troppo lontano, le auto “tradizionali” saranno sostituite da quelle ibride ed elettriche. Negli ultimi anni, anche nel nostro Paese, questo tipo di auto si sta diffondendo sempre di più: infatti, il sito automobile propone numerosi annunci di auto eco-friendly, sia elettriche sia ibride (benzina ed elettrica e diesel ed elettrica), a prezzi molto vantaggiosi.

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Auto del futuro: mercato attuale e previsioni
In attesa della diffusione delle auto elettriche, le città che hanno registrato il passaggio più consistente da vetture Euro 3 a Euro 6 hanno già raccolto i primi frutti, quantificabili in un calo del 40% delle emissioni tossiche nell’aria. Questi sono i dati forniti da AlixPartners, secondo il quale – entro l’anno 2030 – in Europa il 20% del parco auto sarà rappresentato dalle vetture elettriche, mentre le comuni Diesel scenderanno al 9%. E l’Europa farà la sua parte: stando alle previsioni di AlixPartners, serviranno investimenti per quasi 4 miliardi di euro per finanziare questo obbligatorio passaggio di consegne in chiave eco-sostenibile. Ma il futuro non andrà solo a elettricità. Oltre al metano, sul quale punta deciso FCA, anche l’ibrido otterrà grande successo: al punto che entro il 2030, tali auto rappresenteranno il 28% del parco macchine europeo.

 

Auto green e ambiente: tutti i vantaggi
Il caro benzina, continua ad allertare molti cittadini, così come la scarsa salubrità dell’aria, sempre più pericolosa per la salute e per la sopravvivenza del pianeta. I vantaggi delle auto green sono sostanzialmente due: da un lato l’abbattimento delle emissioni di CO2 nell’aria, dall’altro l’abbattimento dei consumi in termini di acquisto di carburante. Sono entrambi due fattori molto importanti, che da soli valgono l’acquisto: infatti, non è casuale che, nella loro strategia, alcune tra le case automobilistiche più note punti soprattutto sulla soddisfazione del guidatore. Il segreto di questo doppio risultato sta tutto nel funzionamento del motore delle auto ibride, che lavorano in sincrono per ottimizzare le prestazioni, ma limitando al minimo le emissioni dovute alla combustione.

Vetture ibride ed elettriche: dati sulla riduzione delle emissioni
L’Italia dovrà necessariamente sbrigarsi ad adottare una strategia eco per diffondere capillarmente le auto ibride ed elettriche, perché il 2021 non è poi così lontano e l’imposizione europea costringerà lo Stivale ad adeguarsi a un livello di emissioni ben diverso da ora. Come già ricordato poco sopra, l’impatto delle auto green è quantificabile in una riduzione di emissioni che va dal 17% al 30%, fino ad arrivare al 40% per il passaggio ad auto Euro 6. Poi, dovranno essere anche le case automobilistiche ad adattarsi ai cambiamenti e ai nuovi obiettivi, basando la propria produzione sulle nuove tecnologie per il risparmio energetico dei motori.



Redazione

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