Gewiss e l’auto elettrica

Il mercato delle auto elettriche e ibride è in forte ascesa in tutto il mondo. L’Italia è ancora fanalino di coda nello scenario europeo, ma le nuove tecnologie, il mercato dell’auto e grandi aziende come Gewiss ci stanno credendo sempre più e aiuteranno gli italiani a recuperare il terreno perso

di Leonardo Bianchi

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Il 2017 sarà ricordato come l’anno dell’auto elettrica. Dopo l’annuncio di mettere al bando le auto diesel e benzina entro la metà del secolo da parte di Francia e UK, la notizia che ha scosso il settore dell’automotive è la decisione della Cina di voler porre uno stop ai motori termici nel futuro prossimo. Sui mercati abbondano sempre più modelli: sempre più economici e con autonomie sempre più estese. L’e-car non è davvero più un’utopia.
Secondo una ricerca di Bloomberg (Electric Vehicle Outlook 2017) nel 2016 sono state vendute circa 800mila auto elettriche (+40% rispetto al 2015) con una prevalenza sempre più rilevante dei veicoli totalmente elettrici. Le previsioni, in tutto il mondo, indicano una costante crescita nella curva delle vendite delle auto elettriche, raggiungendo i 3 Milioni di veicoli entro il 2021. Sempre secondo Bloomberg, entro il 2040 le auto elettriche rappresenteranno il 54% di tutti i veicoli leggeri su strada.
La Cina si conferma il mercato mondiale più grande (225mila auto elettriche vendute nei primi nove mesi del 2016) seguita dagli Stati Uniti (109mila). L’Europa tiene il passo con 151mila unità vendute soprattutto nei paesi scandinavi e in Germania.

In Italia
L’Italia rimane fanalino di coda con 2.560 auto elettriche vendute nel 2016 che corrispondono al solo 0,1% dell’intero mercato dell’auto. Ma le cose stanno velocemente cambiando anche in da noi grazie alla presenza di nuovi incentivi per una mobilità sostenibile (Province Autonome di Trento e Bolzano ma anche Regione Aosta e a breve Lombardia) e a un mercato dell’automotive che crede sempre più nel prodotto e, al 2020, produrrà alternative elettriche e ibride per tutti i veicoli di gamma.
Oltre alle case produttrici di veicoli, anche aziende del settore delle installazioni elettriche si stanno muovendo verso la produzione di sistemi di ricarica per le auto che rappresenteranno il futuro.
Un esempio in questo senso è quello di R-EVolution, la serie di unità per la ricarica di tutti i mezzi di trasporto elettrici presentata da Gewiss, realtà affermatasi nel tempo come interlocutore di riferimento per il mercato nella produzione di soluzioni e servizi per la home & building automation, per la protezione e la distribuzione dell’energia, per la mobilità elettrica e per l’illuminazione intelligente.
BioEcoGeo_Gewiss«La gamma di prodotti offerti garantisce una soluzione sicura, affidabile e adeguata agli attuali requisiti di ricarica per ogni tipo di veicolo, in conformità alla normativa EN 61851», spiega l’azienda bergamasca. «I modelli proposti – Home, Parking, Parking+ e Station – si possono collocare sia in ambienti residenziali (privati) che pubblici». In pratica, le soluzioni offerte permettono di ricaricare il proprio veicolo elettrico ovunque ci si trovi, dal proprio garage all’area pubblica, in tempi che, dalle sette ore, scendono fino a 20 minuti. Sfruttando una potenza che arriva fino 50 kW in corrente continua (come nel caso della “Station”).
«I punti di ricarica in ambito privato sono installabili in abitazioni singole o in condomini con parcheggi e sono particolarmente adatti a periodi prolungati di sosta e ricarica (ad esempio durante le ore notturne). La potenza nominale di questi punti varia da 4,6 kW a 7,4 kW, sufficienti per coprire l’autonomia delle percorrenze medie giornaliere in gran parte delle autovetture» spiegano gli esperti Gewiss.
La soluzione privata è destinata ad uno sviluppo importante anche in virtù del decreto legislativo 257/2016 che prevede, dal 2018, l’obbligo della predisposizione per installare i punti di ricarica negli stabili residenziali di nuova costruzione con almeno 10 unità abitative. Pena, il mancato rilascio del permesso di costruire.
Secondo l’azienda bergamasca «il futuro è rappresentato dall’elettricità». L’auto elettrica rappresenta il modo nuovo di spostarsi, coniugando le esigenze individuali con quelle globali di salvaguardia dell’ambiente e delle risorse disponibili. Per un’ottica di sviluppo della mobilità più funzionale ed eco compatibile. In una parola, “più Smart”.



Redazione

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