God is green

Video arte, performance, market, laboratori, talk e cinema Al centro del programma: verde urbano, cambiamento climatico e cibo del futuro. Tra i protagonisti della seconda edizione del festival il compositore Michael Nyman con l’anteprima mondiale dell’opera Nyman’s Earthquake in coproduzione con Firenze Suona Contemporanea, e i Deproducers con lo spettacolo DNA, viaggio musicale nel mondo della genetica

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Aprirà i battenti tra pochi giorni la seconda edizione di God is Green, il festival dedicato alla sostenibilità e al futuro prodotto da Manifattura Tabacchi di Firenze.
Otto giorni, dal 7 al 14 settembre, per cambiare prospettiva sul rapporto Uomo–Natura, numerose esperienze rivolte a un pubblico trasversale e intergenerazionale, curioso di approfondire ed esplorare le tematiche legate all’ambiente e la nostra relazione con il pianeta.
Video arte, installazioni, performance, concerti, market, talk e proiezioni cinematografiche contribuiscono a un programma che parla alle famiglie, alle generazioni future, alle istituzioni e alle imprese. Attività, mostre e laboratori, a ingresso libero, visitabili tra il cortile della Ciminiera e B9, il nuovo spazio dedicato alla cultura contemporanea di Manifattura Tabacchi.


Musica
Tra i protagonisti del festival Michael Nyman, uno dei più grandi compositori viventi, maestro del minimalismo musicale. L’autore di alcune tra le più riconoscibili colonne sonore cinematografiche – tra cui Lezioni di Piano (1993), Gattaca (1997), Wonderland (1999) – presenta a Firenze in anteprima mondiale l’opera Nyman’s Earthquakes, video installazione che sarà sonorizzata live dallo stesso Nyman la sera del 7 settembre alle 21:30 (biglietti disponibili dalle ore 19 presso la biglietteria di Manifattura Tabacchi o in prevendita su TicketOne). L’evento è in co-produzione con Firenze Suona Contemporanea, manifestazione internazionale dedicata alla musica del Novecento e contemporanea coniugata all’arte visiva.

Guarda il programma

 

Arte
L’arte è uno dei canali privilegiati di God is Green, per rileggere il rapporto tra uomo e natura: tre spazi espositivi – Human, Earth e Starway – compongono l’inedita mostra Art on Earth, in un percorso che inizia nel piano seminterrato e attraversa gli edifici B8 e B9 di Manifattura Tabacchi. Un excursus da una dimensione introspettiva fino ai confini dell’universo, partendo dalle opere scultoree DNA has no Color di Nancy Burson e Culture should be our DNA di Andrea Cavallari, alle video installazioni di Nyman che ampliano il campo visivo verso una visione globale. Il viaggio prosegue attraversando le profondità degli oceani con l’opera di Giovanni Vetere, Colonizing the ocean is not an easy task, per raggiungere Tokyo Aruku di Andrea Cavallari fino alle immagini aeree di Matteo Pasin in Weltanschauung – il mondo come volontà di rappresentazione. L’ultima tappa guarda da lontano la Terra, come fosse un’entità aliena: è il video Zoom out from Garching to the Universe della European Southern Observatory, un estratto di immagini satellitari che parlano dell’universo e delle sue dimensioni, difficili anche solo da pensare. Gli spazi espositivi saranno aperti da sabato 7 settembre a sabato 14 settembre con orario 18-24, l’opera di Nyman sarà visitabile gratuitamente da domenica 8 settembre.

 

Cinema
Ampio spazio anche al cinema e al dibattito, nella sezione Talks & Movies: sei incontri con big dal mondo della scienza e cinque pellicole selezionate da Fondazione Stensen, per riflettere su scenari e possibilità future, in un presente in cui i cambiamenti climatici, la sovrappopolazione e l’esaurirsi delle risorse sono all’ordine del giorno, con la rassegna Il futuro che vorrei – storie e visioni di fantascienza possibile (talk dal 9 al 13 settembre, ore 19.30; proiezioni dal 9 al 12 settembre, ore 21.30).

Oltre a musica, cinema e arte anche tanta architettura e tanto spazio dedicato al cibo del futuro, con una particolare attenzione alle avanguardie e all’innovazione, tema evocato anche da una particolare installazione che vedrà protagonisti insetti, lumache e fiori edibili.



Redazione

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