Gruppo CAP: un programma di incubazione per sostenere i progetti più innovativi nel settore idrico

Le startup selezionate avranno la possibilità di utilizzare per 6 mesi le strutture e le competenze del Centro Ricerche del gestore idrico integrato dell’hinterland milanese e la mentorship di Seeds&Chips

Hai un progetto in grado di valorizzare le risorse idriche migliorando i processi di gestione, distribuzione e qualità dell’acqua?
Allora puoi prendere parte alla Call for Ideas legata al programma #waterevolution Innovate H2O, nato per trovare e sostenere le idee più promettenti e gli input più innovativi legati all’innovazione nel sistema idrico integrato.

Salazzurra_Parco Idroscalo Credits immagine: Guido

Salazzurra_Parco Idroscalo – Credits immagine: Guido Valdata

Promossa dal gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano attraverso Fondazione CAP in collaborazione con Seeds&Chips (The Global Food Innovation Summit) e con il contributo di Fondazione Cariplo, il programma di incubazione, della durata di 6 mesi, mira a promuovere innovazione e ricerca che abbiano nella circular economy, il modello di riferimento per massimizzare il valore dell’acqua, migliorare la sua governance e promuoverne gli investimenti.

BioEcoGeo_Alessandro_Russo«Abbiamo adottato il binomio innovazione e ricerca 90 anni fa, facendo crescere l’azienda e il territorio che presidia, focalizzandoci sull’importanza di processi di sviluppo sostenibili e attenti all’ambiente – spiega Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP – Vogliamo continuare a farlo con un approccio che valorizzi la cultura dell’imprenditorialità. Ecco perché il nostro Centro Ricerche sarà uno spazio di open innovation dove accompagnare le imprese più innovative nel loro percorso di crescita verso la definizione di nuove applicazioni dell’acqua e dei suoi scarti in ottica di economia circolare».
Salazzurra, il nuovo Centro Ricerche che ha la sua sede al Parco Idroscalo e che rappresenta un polo dell’innovazione per la gestione sostenibile dell’acqua sul territorio nazionale, diventa a tutti gli effetti una “startup incubator”, ponte tra le nuove realtà imprenditoriali e i mercati globali. Sarà qui che le giovani imprese avranno la possibilità di sviluppare nuove soluzioni sostenibili grazie alle competenze, al know-how e al patrimonio di dotazioni tecnologiche di Gruppo CAP. In questo modo potranno contribuire alla #waterevolution, e disegnare un futuro dove l’acqua sarà protagonista di processi che regolano le dinamiche di sviluppo delle nostre città, sempre più sostenibili e intelligenti.
Seeds&Chips contribuirà al sostegno dell’iniziativa grazie al supporto strategico e alla sua rete di contatti e competenze, e offrirà alle startup un percorso di accelerazione nella definizione di un business model adeguato al mercato. Un programma di mentoring vero e proprio che si integra al calendario di workshop e a un processo di networking con le altre giovani startup volto a incentivare lo scambio di conoscenze.

«Il programma di incubazione che abbiamo lanciato in partnership con Gruppo CAP è un segnale importante. Crediamo fortemente che fornire un aiuto concreto a startup impegnate nella sostenibilità e nell’efficientamento delle risorse idriche sia un dovere per il futuro dell’umanità e del nostro pianeta» afferma Marco Gualtieri, fondatore e Presidente di Seeds&Chips. «Acqua significa sicurezza alimentare, la chiave di questo secolo. Oggi è sempre più forte il bisogno di un’organizzazione internazionale, una Authority dell’acqua, che regoli e disciplini il consumo e il sistema globale delle acque, anche attraverso l’innovazione tecnologica».

Ma il Centro Ricerche non è nuovo a programmi di incubazione: risale a pochi giorni fa l’inizio del percorso di mentoring della prima start up selezionata, in occasione del summit Seeds&Chips organizzato nel maggio scorso: la canadese The Rainmaker Enterprise, il cui fondatore James Thuch Madhier, lavorerà a stretto contatto con geologi, analisti ed esperti di Gruppo CAP nei laboratori del Centro Ricerche per studiare un piano di fattibilità nella individuazione dei siti ottimali per scavare nuovi pozzi nel Darfur, da equipaggiare con pompe e pannelli solari. Risorse idriche destinate alla coltivazione di arachidi, legumi ricchi di sostanze nutritive che hanno il vantaggio di sopravvivere a terreni molto aridi.

Destinata principalmente ai membri della comunità scientifica, aspiranti imprenditori, spin-off universitari, giovani start up, rappresentate singolarmente o in team, la Call For Ideas andrà a selezionare le migliori proposte in grado di promuovere il consumo sostenibile dell’acqua, offrire soluzioni e tecnologie innovative per l’e-water management, mettere in relazione acqua e spreco di cibo,  puntare alla protezione di bacini idrici e fiumi, presentare progetti di sharing economy per il risparmio delle risorse naturali, non ultimo, promuovere la resilienza delle reti. L’obiettivo sarà premiare la produttività delle idee e la loro applicazione su scala industriale e lungo la filiera idrica.

I candidati che rispondono ai criteri di ammissione presenti sul regolamento
possono presentare la propria CANDIDATURA compilando il form a questo LINK.

Il termine utile per completare la registrazione è il 17 febbraio 2019. Seeds&Chips e Fondazione CAP si riservano il diritto di chiudere le iscrizioni o di limitare il numero di partecipanti in qualsiasi momento a loro discrezione. Una volta terminata la selezione, i referenti dell’iniziativa risponderanno con un feedback entro il 1° marzo 2019 e manderanno l’invito per la presentazione ufficiale delle idee selezionate.

 



Redazione

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