I bambini e l’ambiente

Bambini, create il nuovo! (Richard Wagner)

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“Bambini, forza a fare la doccia, poi cena, senza lasciare nulla nel piatto, un buon pasto preparato dalla nonna. Lavatevi i dentini, è quasi ora di andare a letto, spegnete la luce. Domattina, dopo colazione, passerà la mamma di Luca a prendervi per andare a scuola, riderete tutti insieme nella bella macchina, io devo uscire presto. Nel pomeriggio, prima di rientrare a casa, fate un breve salto alla biblioteca della scuola, e poi tutti a fare merenda col cestino, nel giardino vicino casa! Le carte mi raccomando, nell’apposito contenitore…”.

Tutte idee ambientalmente sostenibili, in una sola frase… quella tipica di un genitore alla sera. Pochi suggerimenti, pochi gesti e un bambino apprende immediatamente gli insegnamenti. D’altra parte, egli imita gli adulti e basta dare il buon esempio perché buone pratiche anche ambientali vengano seguite. Se si è genitori che rispettano l’ambiente o si è comunque consumatori consapevoli, i figli seguiranno le orme del loro esempio. A volte ci vuole un po’ d’ingegno e inventiva per far seguire alcuni consigli ma la fantasia aiuta.

1281002091598_01_brucoLa cena, senza lasciare nulla nel piatto. Alcun verdure mascherate e pietanze simpaticamente addobbate e ben allineate (la verdura prima di tutto, grande “nemica”) e fantasiose li possono invogliare a provare tutto e non abbandonare alcuna parte di pupazzetti, casette o alberelli colorati. Divertirsi mangiando, questa la regola.

Fare la doccia e non il bagno. Si sa che i bambini preferiscono quest’ultimo, spesso per sguazzare nell‘acqua con paperelle colorate e barchette dotate di una bella vela, ma dire loro che per una doccia di 5 minuti servono circa 75 litri d’acqua contro i 150 litri necessari per riempire una vasca da bagno, può aiutarli a superare “l’ora odiosa del bagno”, tanto più che la doccia è più veloce e più veloci saranno, meno dovranno stare sotto la tanta temuta acqua. Magari il più rapido potrà avere un piccolo premio, che sia una favola raccontata o qualche ora di gioco in più con gli amichetti preferiti…

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Se lasciano scorrere l’acqua del rubinetto mentre si lavano i denti, si perdono 6 litri d’acqua al minuto. E’ importante insegnare ai bambini ad aprirlo solo quando è necessario. Con qualche nome buffo, magari di cartoni animati, e con qualche evento divertente si possono creare delle storie per insegnargli il risparmio idrico. Si ottengono sorrisi belli e bianchissimi anche chiudendo il rubinetto dopo aver bagnato lo spazzolino e riaprendolo solo per il “risciacquo”. E poi tanti bimbi al mondo non hanno acqua da bere…

Spegnere la luce prima di andare a nanna, ma sempre. Quando si lascia la propria stanza per andare in un’altra, quando si esce dal bagno o dalla cucina e si va in sala. Il ripostiglio poi… Un piccolo gioco a premi può insegnare loro a risparmiare energia: ogni volta che uscendo da una camera si spegne l’interruttore si riceve un punto, e a fine settimana, in base ai punti accumulati, si vince un pic-nic al parco, con tutta la famiglia e qualche amichetto, o la visita a un museo di giocattoli.

Se la mamma di Luca, il compagno di banco, arriverà domattina per andare a scuola tutti insieme, significa che avrete applicato una specie di car-pooling tra genitori e invece di andare ognuno con una sola macchina, ci si organizza per una sorta di comitiva di vicinato che fa risparmiate tempo e soldi a tutti. E intanto i bambini potranno godersi qualche momento speciale e inatteso con i loro amici prima della scuola.

Prendere a prestito i libri della biblioteca insegnerà loro l’importanza di non acquistare sempre e magari anche il valore di tenere bene un libro che servirà poi ad altri. Camminando con quel libro sotto braccio verso il giardino vicino casa, per una bella merenda, li farà stare all’area aperta spensierati. E, soprattutto, arrivandoci a piedi.

copertina-bambini-io-riciclCartine delle merende negli appositi cestini, i contenitori per la carta, e, soprattutto, nulla per terra. Se rimane qualche torsolo di mela, insegnate loro a riportarlo a casa, per farlo finire nel compost, un bel modo di rendere più ricca la terra. Se poi avete un piccolo orto in balcone, possono aiutare a coltivare qualche ortaggio che poi potranno anche gustare sulla solita tavola colorata…

Se a casa fa fresco, non alzate troppo la temperatura del termostato, ma giocate con loro con un maglioncino in più e magari sotto o con delle coperte. Correndo qua e là sarà forse un po’ più impegnativo star loro dietro, ma si scalderanno…

Infine, chiedete loro di decorare, con disegni e nastri, i sacchetti riciclati per fare le spesa, saranno felici di vedervi mettere le vostre compere all’interno delle loro creazioni. Capiranno l’importanza della riduzione delle buste di plastica per salvare il nostro pianeta.

Ogni idea per rispettare il nostro ambiente è una buona idea, perché un bambino eco-responsabile sarà un adulto eco-responsabile.



Simonetta Sandri

La volontà di condividere con i lettori la bellezza dell’universo resta per me la vera ragione della ricerca delle parole più adeguate per descrivere una meraviglia spesso indescrivibile. Perché, come il Principe Miškin ne L’idiota di Fedor Dostoevskij, anche io penso che la bellezza salverà il mondo.


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