Il ritorno dei pavimenti in graniglia

Le marmette di graniglia nascono verso la fine del XIX secolo come naturale evoluzione (e semplificazione) della tecnica del terrazzo veneziano, molto diffuso fin dal Medioevo nelle più belle dimore italiane.
A partire dal XX secolo, grazie alla sua facilità nella lavorazione, viene ampiamente adoperato per realizzare le decorazioni tipiche del periodo: dal Futurismo all’Art Nouveau. Dagli anni Quaranta in poi questa prestigiosa produzione artigianale svanisce per essere sostituita con pavimentazioni di produzione industriale, come le ceramiche.

di Maria Chiara D’Amico per Houzz

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La graniglia è un materiale nato grazie al riciclo degli scarti della lavorazione del marmo. Viene ottenuta da una miscela di cementi fortemente leganti, colorati in pasta con ossidi naturali, e schegge recuperate dalla frantumazione dei più svariati tipi di marmo. Dopo la miscelazione l’impasto ricavato viene disposto dentro alcune formelle, con decori di vario tipo, e fortemente pressato.

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Le marmette di graniglie vengono posate con fughe di 1 mm, sia con metodi tradizionali sia a colla.
Nel mercato si possono trovare diversi formati: i più comuni sono 20×20 e 25×25 cm ma vengono proposte anche nel formato 20×10 o 10×10 cm. Nel caso delle pastine il formato può essere anche esagonale.

Il listino prezzi è più basso di quello che ci si potrebbe aspettare. Le graniglie lucide e bisellate 20×20 cm costano tra i 90-100 €/mq. Una marmetta di graniglia grezza, non trattata, levigata fine da posare a colla e da trattare a fine posa costa 60-70 €/m². A questo bisogna aggiungere il costo della manodopera dall’impresa che esegue la levigatura e quello del prodotto specifico di finitura. Tuttavia, a mio parere, il costo, a pavimento finito, è equiparabile a quello di un buon grés porcellanato o di un parquet
Oltre a pavimenti di altissimo pregio, la graniglia è un materiale interessante anche per realizzare altri elementi decorativi e di arredo, sostituibili al marmo. È il caso di top di mobili del bagno, dei piani di lavoro delle cucine e delle mensole di diversa forma e dimensione. Come già detto il materiale è solido, resistente e lavabile. Prestate solo attenzione al peso.

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