Il popolo più sano al mondo? Gli italiani!

Nonostante l’economia stagnante e la disoccupazione giovanile elevata, gli italiani sono sinonimo di salute e longevità. Lo dice l’ultimo Global Health Index di Bloomberg. Gli italiani sono le persone più sane al mondo: un bambino nato oggi in Italia, cresciuto con una dieta che comprende un sacco di pasta, pane, formaggio, carne e vino, può aspettarsi di vivere molto a lungo, almeno fino a 80 anni.
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Il dato economico negativo. Questo è sicuramente un dato interessante, considerato che l’economia in Italia è completamente ferma da decenni. Il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 12 per cento nel mese di dicembre 2016, e si stima che il 40 per cento dei giovani non hanno un lavoro. Bloomberg scrive che l’Italia ha uno dei più alti carichi di debito nel mondo relativo alle dimensioni della sua economia. Così, mentre gli italiani hanno un sacco di problemi a mettere il piatto a tavola, possono gioire perchè questo non  sembra intaccarne la salute e la longevità.L’indice Global Health ha esaminato 163 paesi. Si calcola un “punteggio di salute“, sulla base delle probabilità di mortalità da malattie o lesioni, speranza di vita a varie età, e la probabilità di sopravvivenza in momenti chiave. Da questo punteggio viene sottratta la “sanzione di rischio per la salute“, che misura i fattori comportamentali che possono essere dannosi (cioè fumo, obesità e malnutrizione infantile) e fattori ambientali (vale a dire l’inquinamento e la mancanza di acqua potabile). Il risultato finale è un “grado di salute“.

I primi cinque paesi ed i loro gradi di salute sono:
1. L’Italia, 93.11
2. L’Islanda, 91.21
3. La Svizzera, 90.75
4. Singapore, 90.23
5. Australia, 89.24
I più bassi nella top 50 sono:
46. ​​Slovacchia, 65.10
47. Barbados, 64.14
48. Oman, 62.89
49. Panama, 62.39
50. Albania, 62.01
Gli Stati Uniti sono  solo al numero 34 della lista, con un punteggio di 73.05. Sulla sua classifica pesa, è il caso di dirlo, la prevalenza di persone in sovrappeso (67,3). Questo provoca un ribaltamento della scala, classificandola come una delle nazioni più pesanti del mondo. A peggiorare le cose, il tasso di mortalità materna che è  in aumento negli Stati Uniti, mentre è in diminuzione nel resto del mondo.Bloomberg commenta così i dati: “Dovremmo prendere una lezione dagli italiani, che hanno chiaramente  capito alcune cose:  in primo luogo, come trarre gusto e beneficio in na dieta che contiene molti alimenti da evitare. Il segreto deve trovarsi nel gran numero di verdure fresche e frutta consumati su base giornaliera, le carni magre, e l’olio di oliva che insaporisce il tutto. Un altro fattore potrebbe essere l’approccio degli italiani al cibo Mangiano per piacere, alimentando mente e corpo. Prendono tempo per preparare i pasti da zero, da assaporare e da digerire, anche nei giorni feriali. Sicuramente questo ritmo più lento ha i suoi vantaggi.” Insomma, lo slow food e la genuinità degli alimenti sembrano essere le armi in più.

Sana, ma non felice. È interessante, però,  notare che, su un indice completamente diverso, quello della Felicità in un Rapporto del 2017 delle Nazioni Unite, l’Italia si posiziona solo al numero 48 su 155 paesi. Pare, cioè, che nonostante siano in buona salute e possano vivere fino a tarda età, gli italiani, purtroppo, non siano comunque felici.



Deborah Divertito

Criminologa, ricercatrice e tifosa del Napoli. Da sempre attenta alle tematiche sociali e ambientali. Co-fondatrice della Cooperativa Sociale Sepofà, mi occupo di promozione editoriale e culturale. Il mio libro preferito? “Il Giovane Holden” di J.D. Salinger


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