La lavanda: Mille usi e sfumature di viola

Il profumo di lavanda è inconfondibile, delicato, trasmette la sensazione di fresco e pulito. La pianta e il suo dolce profumo ha numerose proprietà, benefici e ci sono tanti modi per utilizzarla al meglio nelle nostre case.
Un evergreen che difficilmente passerà fuori moda.

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Un elisir di bellezza per il nostro corpo

La lavanda è ritenuta da molti esperti il simbolo della bellezza, relax e benessere del corpo.
La regina Cleopatra, nota per essere una delle donne più affascinanti della storia, utilizzava l’olio di lavanda da spargere nella vasca da bagno quasi tutte le sere come trattamento di bellezza.
La principessa Sissi era ossessionata dalle formule di bellezza, amava le creme per il corpo ed era contraria al trucco e al profumo.
Amava lozioni alla lavanda e camomilla, semplici, sobrie e ideali per il suo corpo.
A maggior ragione oggi la lavanda ha acquisito nel mondo cosmetico una popolarità senza eguali.
Un vero e proprio antiossidante supereroe della natura, capace di migliorare l’umore e utilissima contro lo stress, l’emicrania e i disturbi del sonno.

Fare sogni d’oro non è mai stato così semplice…

Capita a tutti di non riuscire a dormire per preoccupazioni, perché si soffre di insonnia, oppure per le fastidiose zanzare.
La lavanda, assieme alla camomilla è un potente calmante e rilassante.
Basterà una tisana con un po d’acqua e circa quaranta grammi di fiori di lavanda per augurarti una dolce notte.
Per quanto riguarda le zanzare, la lavanda è un ottimo repellente.
E’ possibile lasciar cadere un paio di gocce sul cuscino, per allontanare zanzare e stress, due in un colpo solo!

La lavanda per la casa e il guardaroba

La lavanda è diventata quasi un simbolo, un richiamo della famosa frase “home sweet home”.
I sacchetti di lavanda sono utili per rendere non solo profumati gli armadi, ma per tenere lontane le tarme che rovinano i nostri amati capi di abbigliamento.
Sono facilissimi da preparare.
Basta prendere dei sacchetti di tela o garza di cotone, inserendo successivamente i fiori di lavanda già essiccata.
Potremo collocare i sacchetti in armadio e nei cassetti.
E finalmente, quando li apriremo, sentiremo una buona e fresca fragranza, che mette anche di buon umore.
E chissà potrebbe aiutarvi a scegliere con decisione quali vestiti indossare!
L’acqua di lavanda può essere utilizzata anche per profumare i vestiti assieme all’ acqua distillata per il ferro da stiro.

goccia

Ah, senti che profumo!

La città di Grasse è ritenuta la capitale mondiale del profumo.
Da questa città provengono le essenze dei più celebri profumi del mondo.
Una di queste fragranze, proveniente dalla città di Grasse, ebbe l’ onore di essere indossata dalla bellissima Marilyn Monroe.

 

Tra le diverse “celebrità” del passato amanti dei profumi, annoveriamo il grande Leonardo da Vinci.
Amava i profumi e le essenze per la cura del corpo, e ci sono numerose testimonianze scritte dal “maestro” presenti nel Codice Atlantico, la più vasta raccolta di scritti e disegni di Leonardo, che lo confermano.
Leonardo da Vinci non era soltanto un genio, ma si dice avesse una bellezza quasi paradisiaca, attento alla cura del corpo e amante dei profumi.
Era innamorato dei profumi di lavanda, che gli ricordavano i viali della sua città natale e dell’acqua di rosa, tanto da consigliarne caldamente l’uso nei suoi scritti.
Non poteva mancare nella città di Coustellet, nel cuore della provenza francese, il museo della lavanda.
Dal taglio della lavanda, fino all’ottenimento dell’olio essenziale.
Il tutto passando da un epoca all’altra attraverso gli strumenti per il trattamento che si sono succeduti nel tempo.

Come raccogliere e far essiccare la lavanda

La raccolta della lavanda avviene nel periodo estivo e deve essere colta al mattino, durante giornate ventilate e soleggiate.
Una volta colta, viene legata e fasciata in mazzi, per poi appenderla a testa in giù.
La sera i mazzi di lavanda vanno riposti in casa per poi riporli il giorno dopo con la stessa tecnica di essiccazione.
Una volta pronta, l’operazione che si potrà effettuare è raccogliere i fiori dallo stelo.

Che bello cucinare con la lavanda nel rispetto della natura

In cucina la lavanda può essere utilizzata in svariati modi.
Ottimo l’abbinamento per preparare il condimento per secondi a base di carne.
Ideale per preparare dei risotti unici che emanano un dolce profumo nel cuore del piatto.
Creare lo sciroppo di lavanda per dare quel tocco di sapore in più a macedonie non guasta di certo.
Basteranno zucchero (1 kg) , mezzo litro d’ acqua e 20 grammi di fiori di lavanda.
Potremo divertirci a creare dolci come biscotti alla lavanda, torte e perfino gelati.
Bollire acqua e zucchero per mezz’ora e lasciare la lavanda in acqua.
E’ possibile ricavare dalla lavanda anche il miele, prodotto in Francia e principalmente in Provenza, la patria della lavanda.

Con la lavanda è una festa continua!

Ogni anno, in onore della lavanda, si tengono numerosi festival, soprattutto nella regione francese della provenza, patria di questa favolosa pianta.
Accanto ai suggestivi paesaggi, ci sono veri e propri itinerari chiamati “Les routes de la lavande”
Per citarne una, nel borgo di Valensole, nei periodi di luglio e agosto, l’intera città si veste a tema e le piazze sono gremite di turisti.
Danzatrici con indosso vestiti dal color violaceo, mostre fotografiche, sfilate e bancherelle che ad ogni festa non mancano mai.
Vicino la città di Cannes, precisamente a Grasse, la magia dei profumi della lavanda e altri aromi inebriano l’aria, rendendo questo posto davvero speciale.

“Una delle cose più affascinanti nei fiori è il loro meraviglioso riserbo. ”

Marcello Paglialonga di Biofabene.it




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