L'ecosostenibilità delle case in legno

Seppur il materiale di fabbricazione possa indurre a pensare tutt’altro, tra le soluzioni abitative più sicure e all’avanguardia dei nostri tempi rientrano le case in legno. L’economicità, che è certamente una delle loro caratteristiche più apprezzate ed è determinata dal basso consumo energetico e dal modesto prezzo d’acquisto, si va ad abbinare dunque alla modernità e alla sicurezza che le contraddistingue (vengono realizzate con avveniristici criteri antisismici), nonché all’encomiabile rispetto dell’ambiente.
Il rispetto nei confronti dell’ambiente rappresenta una vera e propria virtù. Osservare tale regola significa essere proiettati al futuro, dato che è ormai di fondamentale importanza economizzare l’energia e preservare le risorse, vista la carenza delle stesse.
Il legno, in quanto a ecosostenibilità, non ha sicuramente nulla da invidiare rispetto ad altri materiali, specialmente nel settore dell’edilizia. Le proprietà intrinseche di questa straordinaria risorsa naturale, la contraddistinguono in questo senso. Tra gli elementi di ecosostenibilità del legno vi è il fatto che esso è CO2 Neutro, il che significa che ogni metro cubo di legno contiene una tonnellata di CO2 ; è proprio questa sua caratteristica che gli consente di incorporare grandi quantità di gas, togliendole così all’atmosfera. Altri elementi a sostegno della nostra tesi sono la rinnovabilità del legno, la sua espandibilità e inesauribilità (è possibile piantare alberi in base alle necessità).
In Italia le case in legno hanno una diffusione decisamente scarsa se paragoniamo il nostro Paese ad altri stati europei ed extraeuropei. Le cause sono soprattutto di tipo culturale, dato che, come abbiamo visto, queste abitazioni hanno tutte le carte in regola per essere scelte come nucleo fondante della propria vita futura, da qualsiasi punto di vista si vogliano porre in analisi.



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