Orangutan Day, chi ha i capelli rossi entra gratis

“I capelli rossi sono rari e così anche i nostri Orangutan!”. Questo lo slogan del Twycross Zoo del Regno Unito che, in occasione del World Orangutan Day che si celebra ogni 19 agosto in tutto il mondo, apre le porte dello zoo gratuitamente per tutti coloro che hanno i capelli rossi.

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E’ un modo abbastanza originale per sensibilizzare l’opinione sulla lenta, ma inesorabile estinzione degli orangutan del Borneo dal pelo, appunto, rosso (Pongo pygmaeus), che negli ultimi anni hanno ha visto dimezzare la propria popolazione. Secondo gli studi e il monitoraggio della International Union for the Conservation of Nature (IUCN) è stato perso il 43 per cento degli esemplari in soli dieci anni, da 35.000 nel 1996 a 20.000 nel 2006. Considerato che la sopravvivenza di questi primati è legata a un habitat sempre più minacciato dalla deforestazione a causa della trasformazione dei terreni in piantagioni di palma da olio e poiché i tassi di quest’ultima sono saliti di molto, è probabile che la popolazione reale potrebbe essere anche ben più esigua. La gestione non sostenibile della produzione di olio di palma è responsabile della distruzione e dell’incendio di migliaia di chilometri di foresta pluviale incontaminata. Gli oranghi sono visti da parte degli agricoltori di palma da olio come parassiti e sono o uccisi o lasciati perire tra le fiamme degli incendi appiccati volontariamente. Questa deforestazione su larga scala sta spingendo questa specie, come molte altre del Borneo e di Sumatra, verso l’estinzione.

La Giornata Mondiale dell’Orangutan è celebrata a livello internazionale e si propone di evidenziare la bellezza dell’Orangutan e della sua chioma di colore rosso, ma soprattutto di informare e sensibilizzare sui pericoli che questa specie allo stato selvatico deve affrontare. E allora il collegamento con un’altra specie in via d’estinzione, questa volta di natura umana, e cioè con la popolazione “pel di carota” è stato quasi automatico. Così, grazie alla United Nations Great Ape Survival Partnership (GRASP), che si impegna per difendere la sopravvivenza dei primati e del loro habitat in Asia e in Africa, tutti i rossi senza distinzione di sesso e di età saranno accolti gratuitamente da quattro esemplari di orangutan del Borneo al Twycross Zoo: Batu, un maschio di 27 anni (ospite nello zoo da 21) padre di Molly, la più giovane nata proprio nello zoo cinque anni fa, Kibriah, una femmina di 39 anni e madre di Maliku di 21 anni, a sua volta madre di Molly.

Insomma, se domani 19 agosto vi trovate nel Regno Unito, precisamente ad Atherstone, nello Warwickshire e volete visitare la bellissima riserva del Twycross Zoo e avete la fortuna di avere i capelli rossi, naturali o tinti che siano, approfittatene e festeggiate il World Orangutan Day! Ma attenzione, leggete bene il regolamento sul sito: i furbi con la parrucca saranno costretti a pagare il biglietto d’ingresso!



Deborah Divertito

Criminologa, ricercatrice e tifosa del Napoli. Da sempre attenta alle tematiche sociali e ambientali. Co-fondatrice della Cooperativa Sociale Sepofà, mi occupo di promozione editoriale e culturale. Il mio libro preferito? “Il Giovane Holden” di J.D. Salinger


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