Il paesaggio di Castelluccio di Norcia e la sua fioritura sono in pericolo?

La fioritura di Castelluccio di Norcia è uno degli eventi più conosciuti e importanti del paesaggio umbro: si tratta di un evento storico, culturale e naturalistico molto apprezzato dai turisti in cui sbocciano tanti tipi di fiori. Il fatto che proprio qui si voglia costruire il “Deltaplano” fa, naturalmente, discutere.

Render Progetto Deltaplano. Credits: Umbria on

Render Progetto Deltaplano. Credits: Umbria on

 

“Una colata di cemento deturperà per sempre uno degli spettacoli naturali più ammirati d’Italia” scrive il PicenoOggi. Il Deltaplano è una sorta di centro commerciale voluto dalla Regione Umbria e l’ANSA ha diffuso alcuni rendering del progetto.

Così in rete è subito scattata la polemica. Contro chi critica la decisione e l’ennesimo caso di cementificazione selvaggia, si oppone chi difende il progetto, chi vede una struttura non così impattante perché temporanea e utile per rilanciare una zona disastrata dal terremoto. Insomma, un’opportunità economica. Infatti, nella struttura verrebbero trasferiti ristoranti e negozi prima ubicati in centro. Il “Deltaplano”, progettato dall’archistar Francesco Cellini, sorgerà poi su un’area complessiva di 1.500 metri quadrati non direttamente sul pianoro dove avviene la fioritura ma in una zona adiacente.

Ma quindi: si tratta o no di una struttura impattante? Secondo il Wwf il Deltaplano cancellerebbe il paesaggio rurale e storico dei territori colpiti dal sisma, svalutando il capitale naturale e culturale del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. “Fin dalla presentazione nel luglio 2017 – aggiunge il Wwf  – abbiamo contestato il progetto della Regione auspicando un ripensamento dell’opera e soluzioni alternative che, allora, erano praticabili”. Il Wwf contesta “il modello di sviluppo”: la logica sarebbe quella del “centro commerciale”, che per il Wwf a Castelluccio “cambia il contesto paesaggistico di pregio che deve piegarsi ad una concezione del turismo lontana dalla sostenibilità”. Per quanto riguarda la temporaneità dell’opera, gli ambientalisti sostengono che si tratta di un “falso ideologico” perché “tutti erano e sono consapevoli che una volta realizzata la struttura sarà una presenza permanente che cambierà non solo il paesaggio, ma la stessa modalità di fruizione di un territorio bellissimo e fragile”.

Il Sindaco di Norcia dice invece di smetterla con le fake news, arrivando a minacciare il ricorso ad azioni legali contro chi diffonde notizie false. “Affermare che il deltaplano deturpi la piana è falso e disonesto e presuppone o la malafede o la non conoscenza dei luoghi. Basta salire a Castelluccio per rendersi conto che la struttura, realizzata di concerto con tutti gli enti preposti, compreso il Parco nazionale dei Monti Sibillini, è ben lontana dalla piana e non ha alcun impatto negativo sul paesaggio” spiega il primo cittadino.

Una cosa è certa: i lavori sono iniziati e non è chiaro se i cittadini siano stati coinvolti o meno nella progettazione dell’opera.




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