Risparmiare sui consumi energetici

Domotica e building automation hanno un impatto importante nella riduzione dei consumi energetici, senza incidere sullo sviluppo e sul miglioramento dei servizi

di Isabella Donati

BioEcoGeoNaxos COMBISe doveste chiedere a qualunque esperto energetico qual è la migliore energia attualmente disponibile, la risposta sarebbe una e indiscutibile: la migliore è l’energia non utilizzata.
Ecco perché, prima ancora di scegliere che tipo di energia utilizzare, da fonti fossili o rinnovabili (scelta oggi possibile grazie a numerosi gestori di energia green) è bene risparmiarla.

Michele Pandolfi Product Marketing Manager Domotics

Michele Pandolfi Product Marketing Manager Domotics

«Il settore civile – dichiara Michele Pandolfi, Product Marketing Manager Domotics di GEWISS è diventato nei principali paesi industrializzati il settore più energivoro.
Ecco che, oltre ai più noti strumenti offerti dalla tecnologia principalmente legati all’isolamento termico degli edifici, domotica e building automation possono giocare un ruolo di primo piano nella riduzione dei consumi energetici, senza incidere sullo sviluppo e sul miglioramento dei servizi».
Con un impianto domotico, sono infatti i sensori crepuscolari e rivelatori di presenza distribuiti nei diversi ambienti ad accendere e spegnere le luci in funzione del passaggio delle persone o della quantità di luce naturale proveniente dall’esterno. Allo stesso modo, è un interruttore automatico a spegnere le apparecchiature in standby e gli elettrodomestici al compimento della loro attività (ad esempio a fine lavaggio per lavatrici e lavastoviglie). Un’attenzione per l’ambiente che, come spesso accade, si traduce anche in un vantaggio economico.

Risparmiare d’inverno
Essendo arrivato il freddo inverno, un discorso più specifico si può fare per quanto riguarda i consumi energetici dettati dal riscaldamento delle nostre abitazioni.
Per risparmiare sul riscaldamento oltre ai piccoli accorgimenti che quotidianamente possiamo mettere in pratica, come ad esempio far entrare la luce (e quindi il calore) dalle finestre soleggiate e chiudere quelle in ombra per limitarne la fuoriuscita, sarebbe bene prevedere anche l’installazione di un impianto smart, come quelli offerti da Gewiss.
Con un impianto domotico infatti, i sensori collegati agli alza tapparelle elettrici rendono ad esempio automatico l’alzamento e l’abbassamento delle tapparelle in funzione della temperatura interna della casa e della luce del sole. Oppure, l’impianto intelligente è anche in grado di rilevare l’eventuale apertura di una finestra e spegnere immediatamente l’impianto di riscaldamento o di climatizzazione.
Ecco perché è importante che ogni ambiente abbia una gestione indipendente del clima e questo per Gewiss si traduce in un termostato con display per il controllo locale della temperatura in ciascuna stanza.
Grazie ai termostati, si possono così impostare temperature differenti a seconda dell’uso dell’abitazione nei diversi momenti della giornata: si può ad esempio decidere di riscaldare solo alcune stanze (differenziando automaticamente la temperatura tra un ambiente e l’altro) oppure installare, come già affermato, specifici contatti magnetici su tutti gli infissi che interagiscono con il sistema domotico stesso.
Tutto questo ci porta a evitare considerevoli sprechi di energia in caso di apertura di porte o finestre per un tempo prolungato con benefici importanti sulle nostre bollette.



Redazione

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