Salviamo il Colle dell’Infinito

Il Presidente nazionale di Italia Nostra, Marco Parini, ha firmato il ricorso “ad adiuvandum” a sostegno del ricorso presentato dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e Paesaggistici delle Marche al Consiglio di Stato, contro la ristrutturazione e trasformazione di un edificio sul Colle dell’Infinito a Recanati.
L’intervento consiste nella ristrutturazione di una casa colonica ed annessi agricoli per trasformarla in un complesso ricettivo in via del Passero Solitario, in una area che è stata dichiarata di “notevole interesse pubblico” con D.M. 26.3.1955 in quanto esprime «un caratteristico aspetto avente valore estetico e tradizionale con spontanea concordanza e fusione tra l’espressione della natura e l’opera dell’uomo», oltre che per il «vasto panorama che si gode dalla strada comunale soprastante verso le colline e il mare».
Non si tratta, secondo chi contesta il progetto in questione, di un risanamento conservativo così come ufficialmente presentato dalla proprietà, bensì di una ristrutturazione edilizia per demolizione e completa ricostruzione ex novo, con notevole aumento di cubatura determinato dagli accorpamenti e cambi di destinazione d’uso. Tali eventuali scelte altererebbero pesantemente l’integrità dei luoghi rappresentata da case coloniche di valore storico e dal paesaggio che ha mantenuto ancora quel carattere agricolo che Giacomo Leopardi guardava quando scriveva “il Passero Solitario”.
Italia Nostra ancora una volta si mobilita e agisce anche sul piano legale per tutelare un paesaggio ed anche lo “spirito dei luoghi” di grande interesse culturale ed ambientale, caro a Leopardi, e a tutti gli amanti della cultura in Italia e all’estero, rifiutando la trasformazione finalizzata alla speculazione edilizia e d’uso delle aree citate.



Redazione

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