<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Bio Eco Geo &#187; rinnovabili</title>
	<atom:link href="http://www.bioecogeo.com/tag/rinnovabili/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.bioecogeo.com</link>
	<description>La rivista di Ecologia Ambiente Cultura e Attualita&#039; a 360°</description>
	<lastBuildDate>Fri, 30 Jul 2010 08:00:45 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Italia-Cuba: Lelli, Enea partner di primo piano su rinnovabili</title>
		<link>http://www.bioecogeo.com/2010/06/19/italia-cuba-lelli-enea-partner-di-primo-piano-su-rinnovabili.html</link>
		<comments>http://www.bioecogeo.com/2010/06/19/italia-cuba-lelli-enea-partner-di-primo-piano-su-rinnovabili.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Jun 2010 06:00:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[BIO News]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Adolfo Urso]]></category>
		<category><![CDATA[cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Enea]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Lelli]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bioecogeo.com/?p=4778</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;L&#8217;Enea ha stabilito da anni rapporti di collaborazione con Cuba, avendo  negli scorsi anni promosso diverse iniziative formative per  fornire supporto tecnologico allo sviluppo delle rinnovabili; in  virtu&#8217; di questi rapporti, l&#8217;Enea e&#8217; ora un partner di primo piano per Cuba per contribuire con lo sviluppo delle rinnovabili ad uno sviluppo  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-4779" style="margin-top:0pt" title="cuba_bandieraweb--400x300" src="http://www.bioecogeo.com/wp-content/uploads/2010/06/cuba_bandieraweb-400x300-242x182.jpg" alt="cuba_bandieraweb--400x300" width="242" height="182" />&#8220;L&#8217;Enea ha stabilito da anni rapporti di collaborazione con Cuba, avendo  negli scorsi anni promosso diverse <span id="U31555482725tKH" style="font-weight: bold;">iniziative formative per  fornire supporto tecnologico allo sviluppo delle rinnovabili</span>; in  virtu&#8217; di questi rapporti, l&#8217;Enea e&#8217; ora un <span id="U31555482725ThG" style="font-weight: bold;">partner di primo piano</span> per Cuba per contribuire con lo sviluppo delle rinnovabili ad uno <span id="U31555482725ItG" style="font-weight: bold;">sviluppo  economico sostenibile dell&#8217;isola</span>&#8220;. A sottolinearlo e&#8217; stato il  Commissario dell&#8217;Agenzia Nazionale per le Nuove tecnologie, l&#8217;Energia e  lo Sviluppo Economico Sostenibile, <span id="U31555482725isB" style="font-weight: bold;">Giovanni Lelli</span>,  parlando al workshop &#8220;Incontro Interimprenditoriale Cuba e Italia sulle  opportunita&#8217; di affari e commercio nei settori delle Energia  Alternative, dell&#8217;Informatica e delle Telecomunicazioni&#8221; promosso oggi a  Roma dall&#8217;Enea.</p>
<p>&#8220;Nello stesso tempo, nel suo <span id="U31555482725zAB" style="font-weight: bold;">nuovo ruolo di Agenzia</span>, l&#8217;Enea e&#8217; in  grado di affiancare e <span id="U31555482725AOB" style="font-weight: bold;">coordinare gli imprenditori italiani </span>nei  loro investimenti per gli aspetti di innovazione tecnologica connessi  alla produzione di energia da fonti rinnovabili&#8221; ha detto ancora Lelli  parlando alla presenza del Vice Ministro per lo Sviluppo Economico, <span id="U31555482725rl" style="font-weight: bold;">Adolfo Urso</span>,  e del Vice Ministro di Cuba per l&#8217;Informatica e le Comunicazioni, <span id="U31555482725B6G" style="font-weight: bold;">Boris  Moreno Cordove&#8217;s</span>.<br />
&#8220;L&#8217;attivita&#8217; di supporto fornita dall&#8217;Enea rientra nell&#8217;ambito  dell&#8217;interscambio tra paesi appartenenti all&#8217;Unione Europea e Cuba, di  cui l&#8217;Italia e&#8217; attiva promotrice&#8221; ha concluso Lelli offrendo &#8220;<span id="U31555482725DnG" style="font-weight: bold;">piena  disponibilita&#8217;</span> ad ospitare con <span id="U31555482725UMI" style="font-weight: bold;">borse di studio tecnici  cubani</span>, che hanno alto livello di scolarizzazione, <span id="U31555482725cq" style="font-weight: bold;">nei  laboratori Enea </span>per favorire una maggiore formazione mirata ad  uno sviluppo tecnologico dell&#8217;isola&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bioecogeo.com/2010/06/19/italia-cuba-lelli-enea-partner-di-primo-piano-su-rinnovabili.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’energia tricolore è sempre più verde: nel 2008 rinnovabili a +18%</title>
		<link>http://www.bioecogeo.com/2010/02/12/l%e2%80%99energia-tricolore-e-sempre-piu-verde-nel-2008-rinnovabili-a-18.html</link>
		<comments>http://www.bioecogeo.com/2010/02/12/l%e2%80%99energia-tricolore-e-sempre-piu-verde-nel-2008-rinnovabili-a-18.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 06:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[BIO News]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[combustibili solidi]]></category>
		<category><![CDATA[consumi energetici]]></category>
		<category><![CDATA[elettricità]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni]]></category>
		<category><![CDATA[gas naturale]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bioecogeo.com/?p=3281</guid>
		<description><![CDATA[
Si chiude il 2009 con un bilancio positivo riguardo i consumi energetici nello Stivale. Il ministro Scajola: “Gli italiani rispondono bene all’obiettivo di diversificare le fonti”
Sempre più verdi i consumi energetici degli italiani. Lo scorso anno, infatti, gli utilizzi di energia prodotta da fonti rinnovabili nel nostro Paese hanno registrato un incremento del 18% rispetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3282" title="img_begnews12_02" src="http://www.bioecogeo.com/wp-content/uploads/2010/01/img_begnews12_02.jpg" alt="img_begnews12_02" width="200" height="150" /><br />
Si chiude il 2009 con un bilancio positivo riguardo i consumi energetici nello Stivale. Il ministro Scajola: “Gli italiani rispondono bene all’obiettivo di diversificare le fonti”</p>
<p>Sempre più verdi i consumi energetici degli italiani. Lo scorso anno, infatti, gli utilizzi di energia prodotta da fonti rinnovabili nel nostro Paese hanno registrato un incremento del 18% rispetto al 2007; quelli da gas sono stazionari, mentre le rilevazioni riportano segno negativo per tutti gli altri consumi. I dati sono contenuti nel “Bilancio energetico nazionale 2008”, redatto dalla direzione generale per la sicurezza dell’approvvigionamento e le infrastrutture energetiche del dipartimento Energia del ministero dello Sviluppo economico, che lo ha messo on line nel sito www.sviluppoeconomico.gov.it.</p>
<p>“Il dato sull’aumento dei consumi di energia da fonti rinnovabili dimostra in modo inequivocabile che il Paese risponde bene all’obiettivo che il Governo si è dato per conseguire il riequilibrio del sistema elettrico, con una riduzione dei costi e minori emissioni di gas con effetto serra attraverso un mix delle produzioni di energia elettrica composto per il 25% da energia nucleare, il 25% da fonti rinnovabili e il restante 50% da fonti fossili, oggi all’83% &#8211; ha detto Claudio Scajola Ministro dello Sviluppo Economico ricordando che &#8211; vogliamo garantire all’Italia energia elettrica a prezzi allineati con quelli di altri Paesi europei nel pieno rispetto dell’ambiente”.</p>
<p>Dal Bilancio Energetico nazionale 2008 emerge che lo scorso anno i consumi energetici nazionali primari sono stati pari a 191 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (tep), con una contrazione dell’1,2% rispetto all’anno precedente, evidente segno della crisi economici internazionali. I consumi di petrolio sono stati superiori ai 79 milioni di tep, quelli di gas naturale pari a 70 milioni tep, di combustibili solidi, quali carbone e coke, di poco inferiori a 17 milioni tep, di fonti rinnovabili pari a 17 milioni tep, mentre le importazioni nette di energia elettrica di 8 milioni tep.</p>
<p><em>di Cristina Moretti</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bioecogeo.com/2010/02/12/l%e2%80%99energia-tricolore-e-sempre-piu-verde-nel-2008-rinnovabili-a-18.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Risparmio energetico? Si, riducendo l&#8217;illuminazione notturna</title>
		<link>http://www.bioecogeo.com/2010/02/09/risparmio-energetico-si-riducendo-lilluminazione-notturna.html</link>
		<comments>http://www.bioecogeo.com/2010/02/09/risparmio-energetico-si-riducendo-lilluminazione-notturna.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 06:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[BIO News]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[anidride carbonica]]></category>
		<category><![CDATA[centrali idroelettriche]]></category>
		<category><![CDATA[centrali termoelettriche]]></category>
		<category><![CDATA[climatizzatori]]></category>
		<category><![CDATA[CO2]]></category>
		<category><![CDATA[elettricità]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni]]></category>
		<category><![CDATA[illuminazione]]></category>
		<category><![CDATA[illuminazione notturna]]></category>
		<category><![CDATA[impianti climatizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[smog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bioecogeo.com/?p=3264</guid>
		<description><![CDATA[
Il governo panamense sta organizzando un piano di risparmio energetico mirando soprattutto alla riduzione degli orari di accensione di impianti di condizionamento e di illuminazione.
Panama ha deciso di aumentare le misure dedicate all’aumento del risparmio energetico, politica che appare come una sfida economica per il Paese, ancora in difficoltà a causa delle conseguenze negative del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3265" title="img_begnews09_02" src="http://www.bioecogeo.com/wp-content/uploads/2010/01/img_begnews09_02.jpg" alt="img_begnews09_02" width="200" height="150" /><br />
Il governo panamense sta organizzando un piano di risparmio energetico mirando soprattutto alla riduzione degli orari di accensione di impianti di condizionamento e di illuminazione.</p>
<p>Panama ha deciso di aumentare le misure dedicate all’aumento del risparmio energetico, politica che appare come una sfida economica per il Paese, ancora in difficoltà a causa delle conseguenze negative del tipico fenomeno atmosferico locale denominato El Niño.<br />
In tal senso il governo ha proposto un cambiamento del calendario lavorativo dei funzionari pubblici in modo da ridurre gradualmente l’utilizzo di impianti di climatizzazione e di dispositivi per l’illuminazione. Il consiglio, dato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Alberto Vallarino, sembra aver accolto il favore generale.<br />
L’Autorità nazionale dei servizi pubblici (ASEP) ha inoltre proposto che le illuminazioni notturne degli esercizi commerciali vengano disattivate per almeno 5 ore, dall’una del mattino alle sei, infliggendo sanzioni severe per chi non dovesse rispettare le nuove normative.</p>
<p>Accanto alle norme di risparmio energetico e ai progetti per l’aumento della generazione di energia da fonti rinnovabili saranno necessarie le verifiche di esperti alle centrali termoelettriche e alle idroelettriche, spesso in difficoltà a causa della diminuzione della risorsa idrica a causa del fenomeno Nino.</p>
<p>(<em>Fonte: Rinnovabili.it</em>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bioecogeo.com/2010/02/09/risparmio-energetico-si-riducendo-lilluminazione-notturna.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La regione Marche frena sulle rinnovaibili</title>
		<link>http://www.bioecogeo.com/2010/02/03/la-regione-marche-frena-sulle-rinnovaibili.html</link>
		<comments>http://www.bioecogeo.com/2010/02/03/la-regione-marche-frena-sulle-rinnovaibili.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 10:02:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[BIO News]]></category>
		<category><![CDATA[APER]]></category>
		<category><![CDATA[biomassa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[marche]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bioecogeo.com/?p=3410</guid>
		<description><![CDATA[ 
L’Associazione   APER giudica incostituzionale la Legge Finanziaria della Regione Marche
perché  limita la promozione e lo sviluppo delle FER.
APER ha appreso con vivo sconcerto dell’approvazione della Legge Finanziaria  regionale delle Marche (n. 31/2009 pubblicata in BUR Marche del 24.12.2009, n.  121 supplemento n. 9) il cui articolo 57 introduce un divieto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><em><span style="text-decoration: underline;">L’Associazione   APER giudica incostituzionale la Legge Finanziaria della Regione Marche<br />
perché  limita la promozione e lo sviluppo delle FER.</span></em></p>
<p><strong></strong><a href="http://www.bioecogeo.com/wp-content/uploads/2010/02/biomassa.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3411" style="border: 0pt none; margin: 10px;" title="biomassa" src="http://www.bioecogeo.com/wp-content/uploads/2010/02/biomassa.jpg" alt="biomassa" width="200" height="150" /></a>APER ha appreso con vivo sconcerto dell’approvazione della Legge Finanziaria  regionale delle Marche (n. 31/2009 pubblicata in BUR Marche del 24.12.2009, n.  121 supplemento n. 9) il cui articolo 57 <strong>introduce un divieto irragionevole e  immotivato di realizzare impianti a biomassa di potenza superiore a 5 MW  termici, </strong>indipendenti da progetti di riconversione di impianti industriali  del settore bieticolo – saccarifero. L’Associazione sottolinea inoltre che, agli  impianti ammessi, la suddetta norma impone un ingiusto <strong>aggravio  procedimentale: la sottoposizione a screening laddove la soglia statale per  l’assoggettabilità è pari a 50 MW termici</strong>.</p>
<p>“Tutto  ciò – commenta Marco Pigni, direttore di APER – <strong>risulta in evidente contrasto  con il quadro normativo (comunitario e nazionale) di riferimento che impone la  promozione e la massima diffusione delle fonti rinnovabili nonché il rispetto  delle discipline statali di settore</strong>. Date le premesse, <strong>APER non ha potuto  fare a meno di richiedere al Governo di instaurare un giudizio di illegittimità  costituzionale</strong> in via di azione ai sensi dell’articolo 127 della  Costituzione.</p>
<p>Auspichiamo  pertanto – conclude Pigni &#8211; che un sollecito intervento da parte delle  competenti autorità nazionali rendano superfluo un ricorso alla Commissione  Europea per l’apertura di un procedimento di infrazione ai sensi dell’art. 226  del Trattato CE che costituirebbe, per l’Associazione, il successivo intervento  in difesa degli interessi lesi”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bioecogeo.com/2010/02/03/la-regione-marche-frena-sulle-rinnovaibili.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Iberdrola a capo di un mega progetto sull’energia marina</title>
		<link>http://www.bioecogeo.com/2010/02/02/iberdrola-a-capo-di-un-mega-progetto-sull%e2%80%99energia-marina.html</link>
		<comments>http://www.bioecogeo.com/2010/02/02/iberdrola-a-capo-di-un-mega-progetto-sull%e2%80%99energia-marina.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 06:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[BIO News]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento climatico]]></category>
		<category><![CDATA[correnti]]></category>
		<category><![CDATA[energia marina]]></category>
		<category><![CDATA[maree]]></category>
		<category><![CDATA[onde]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia industriale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bioecogeo.com/?p=3238</guid>
		<description><![CDATA[
Un totale di 20 società e 25 centri di ricerca prenderà parte, nei prossimi tre anni, alla più grande iniziativa a livello mondiale di R&#38;S sull’energia rinnovabile di onde e correnti.
Venti società spagnole e 25 centri di ricerca coinvolti. Ben 30 milioni di euro di budget finanziario per i prossimi tre anni. I primi numeri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3239" title="img_begnews02_02" src="http://www.bioecogeo.com/wp-content/uploads/2010/01/img_begnews02_02.jpg" alt="img_begnews02_02" width="200" height="150" /><br />
Un totale di 20 società e 25 centri di ricerca prenderà parte, nei prossimi tre anni, alla più grande iniziativa a livello mondiale di R&amp;S sull’energia rinnovabile di onde e correnti.<br />
Venti società spagnole e 25 centri di ricerca coinvolti. Ben 30 milioni di euro di budget finanziario per i prossimi tre anni. I primi numeri di Ocen Lider già promettono bene: si tratta del consorzio guidato dall’iberica Iberdrola che darà via ad un mega progetto di ricerca e sviluppo nel settore dell’energia marina.</p>
<p>L’obiettivo del triennio di lavoro che aspetta i partner coinvolti sarà quello di sviluppare le tecnologie necessarie alla realizzazione di impianti integrati alla rete che siano capaci di sfruttare con la massima efficienza l’energia connessa ad onde, maree e correnti. Ocean Lider ha già ricevuto 15 milioni di euro di sovvenzione da parte del centro nazionale per lo sviluppo di Tecnologia Industriale (CDTI) e dal Fondo degli enti locali per gli investimenti del governo spagnolo (il cosiddetto piano-E), assieme al pieno supporto del Ministero della Scienza e l’Innovazione.</p>
<p>Se le previsioni saranno rispettate – spiega una nota stampa dell’utility iberica -, i risultati del progetto Ocean Lider avranno un significativo impatto economico, sociale e ambientale consentendo alla Spagna di rimanere leader mondiale delle energie rinnovabili e nel contempo aiutando il paese a generare posti di lavoro qualificati e di lotta al cambiamento climatico.<br />
Ma obiettivo è anche rendere questo tipo di tecnologie mature al pari delle altre rinnovabili e dare un nuovo impulso allo sviluppo di settore, magari proprio combinandole con fonti energetiche più avanzate, come l’eolico offshore.</p>
<p>(<em>Fonte: Rinnovabili.it</em>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bioecogeo.com/2010/02/02/iberdrola-a-capo-di-un-mega-progetto-sull%e2%80%99energia-marina.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Energia: Scajola, arrivare a produrre 1/4% rinnovabili</title>
		<link>http://www.bioecogeo.com/2010/01/18/energia-scajola-arrivare-a-produrre-14-rinnovabili.html</link>
		<comments>http://www.bioecogeo.com/2010/01/18/energia-scajola-arrivare-a-produrre-14-rinnovabili.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 06:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[BIO News]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[clima]]></category>
		<category><![CDATA[elettricità]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[idroelettrico]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bioecogeo.com/?p=3171</guid>
		<description><![CDATA[
Roma, &#8211; Contribuisce, infine, in maniera significativa e continuativa l’apporto degli impianti idroelettrici che, grazie alle opere di rifacimento delle infrastrutture esistenti e alla ottima idraulicita’ registrata lo scorso anno, hanno registrato un aumento della produzione del 13%, da 41.623 GWh a circa 47.000 GWh.
Grazie a tali incrementi, la produzione da fonti rinnovabili ha pertanto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3172" title="img_begnews18_01" src="http://www.bioecogeo.com/wp-content/uploads/2010/01/img_begnews18_01.jpg" alt="img_begnews18_01" width="200" height="150" /><br />
Roma, &#8211; Contribuisce, infine, in maniera significativa e continuativa l’apporto degli impianti idroelettrici che, grazie alle opere di rifacimento delle infrastrutture esistenti e alla ottima idraulicita’ registrata lo scorso anno, hanno registrato un aumento della produzione del 13%, da 41.623 GWh a circa 47.000 GWh.</p>
<p>Grazie a tali incrementi, la produzione da fonti rinnovabili ha pertanto coperto nel 2009 circa il 20% del consumo interno lordo di energia elettrica del nostro Paese, rispetto al 16,5% del 2008, dato che sconta la flessione dei consumi registrata nel corso dell’anno.<br />
“Si tratta di risultati molto significativi”, ha concluso il ministro Claudio Scajola, “che confermano l’efficacia del sistema di incentivi pubblici creato nel nostro Paese per tutte le fonti rinnovabili, reso ancora piu’ conveniente per i piccoli impianti dal decreto varato dal Governo a dicembre 2008. Tali risultati andranno confermati nel corso dei prossimi anni attraverso altri interventi per rendere piu’ stabile ed efficiente il quadro complessivo di sostegno e per semplificare i processi di autorizzazione e connessione alle reti elettriche degli impianti.”<br />
In tal senso, alcuni congrui interventi sono gia’ stati previsti dalla Legge Sviluppo e vedranno i loro frutti gia’ nel corso del 2010. Nei primi mesi di quest’anno, inoltre, un ulteriore contributo sara’ dato dall’emanazione di una serie di provvedimenti, gia’ messi in cantiere a fine 2009, come il nuovo “conto energia” per il fotovoltaico e le linee guida nazionali per l’autorizzazione degli impianti da fonti rinnovabili.</p>
<p>Da ultimo, entro la fine del 2010 con il recepimento della Direttiva europea 2009/28/CE, attuativa del pacchetto 3×20 “energia-clima”, potra’ essere completato il quadro necessario per il raggiungimento dei target europei e simultaneamente data attuazione agli obiettivi fissati dal programma di Governo al fine di ottenere, in termini di sicurezza degli approvvigionamenti e sostenibilita’ ambientale, un migliore mix energetico per il Paese.</p>
<p>(<em>fonte: AGI</em>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bioecogeo.com/2010/01/18/energia-scajola-arrivare-a-produrre-14-rinnovabili.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Verde fai da te!</title>
		<link>http://www.bioecogeo.com/2009/12/30/verde-fai-da-te.html</link>
		<comments>http://www.bioecogeo.com/2009/12/30/verde-fai-da-te.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Dec 2009 15:38:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[BIO News]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[installazione]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bioecogeo.com/?p=2997</guid>
		<description><![CDATA[Le aziende manifatturiere guardano con interesse alla produzione di energia  “fai-da-te” da fonti rinnovabili, complici la crisi economica e la più alta  bolletta energetica europea. L’11% di quelle con più di cinquanta addetti,  infatti, ha già installato impianti a fonti pulite, mentre il 6% ha pianificato  di installarli e il 61 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;"><a href="http://www.bioecogeo.com/wp-content/uploads/2009/12/pannello-solare.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2998" style="border: 0pt none; margin: 10px;" title="pannello-solare" src="http://www.bioecogeo.com/wp-content/uploads/2009/12/pannello-solare.jpg" alt="pannello-solare" width="259" height="123" /></a>Le aziende manifatturiere guardano con interesse alla produzione di energia  “fai-da-te” da fonti rinnovabili, complici la crisi economica e la più alta  bolletta energetica europea. L’11% di quelle con più di cinquanta addetti,  infatti, ha già installato impianti a fonti pulite, mentre il 6% ha pianificato  di installarli e il 61 ne ha valutato, o almeno considerato, l’adozione. Tra le  imprese che producono in proprio l’energia pulita, il 72% sostiene di essere  molto soddisfatto. Tra le varie tipologie di energia rinnovabile emerge il  fotovoltaico, che è stato adottato, installato, pianificato, valutato o almeno  considerato dal 60% dell’intero comparto esplorato.<br />
Questi i principali  risultati di una ricerca realizzata per AssoIcim da Insintesi ricerca &amp;  comunicazione in collaborazione con Doxa, che ha preso in esame un campione  rappresentativo dell’industria manifatturiera italiana con più di cinquanta  dipendenti, una realtà che conta oltre 12mila aziende (secondo i dati  Istat).<br />
Un altro aspetto interessante che emerge è che tutte le società del  comparto hanno almeno preso in considerazione una soluzione energetica a basso  impatto e l’88% ha effettivamente fatto qualcosa: il 65% ha cambiato fornitore  di elettricità o gas, il 49 ha migliorato l’efficienza dei processi produttivi,  il 34 l’efficienza degli edifici e l’11 ha installato un impianto per produrre  energia da fonti rinnovabili.<br />
I principali fattori che spingono a ridurre i  consumi energetici sono, per il 94% delle aziende, il risparmio economico, per  l’81% gli incentivi fiscali, per il 75% motivazioni etiche. I freni invece sono  soprattutto di ordine finanziario, con il 70% del campione che dice di avere  altre priorità finanziarie, il 57% che è frenato dal difficile accesso a  finanziamenti esterni e il 48 che ammette difficoltà a valutare i ritorni sugli  investimenti. Inoltre, vengono evidenziati problemi di ordine burocratico (55%)  e grosse incertezze relative alla qualità delle installazioni degli impianti  (42%). Insomma, la grande difficoltà a valutare i ritorni degli investimenti,  segnalata da almeno la metà del campione, sembra il problema-chiave su cui  lavorare per ridurre i freni principali alle rinnovabili.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Tratto da: </span><a title='Original Link: http://www.e-gazette.it/'  href="http://www.bioecogeo.com/?_WAyXvJ0" target="_blank">http://www.e-gazette.it/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bioecogeo.com/2009/12/30/verde-fai-da-te.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aiutiamo la ricerca sull&#8217;Accettabilità sociale delle tecnologie rinnovabili</title>
		<link>http://www.bioecogeo.com/2009/09/25/ricerca-sullaccettabilita-sociale-delle-tecnologie-rinnovabili.html</link>
		<comments>http://www.bioecogeo.com/2009/09/25/ricerca-sullaccettabilita-sociale-delle-tecnologie-rinnovabili.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 16:08:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[questionario]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bioecogeo.com/2009/09/25/ricerca-sullaccettabilita-sociale-delle-tecnologie-rinnovabili.html</guid>
		<description><![CDATA[Per molti anni si è creduto che il miglioramento tecnologico, scientifico ed  ingegneristico fosse in grado di portare ad una riduzione dei consumi di  energia. Il miglioramento del rendimento di conversione delle varie tecnologie e  l&#8217;ottimizzazione dei processi si è visto non essere sufficiente per invertire la  tendenza dei consumi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.bioecogeo.com/wp-content/uploads/2009/09/mini-eolico-01.jpg" alt="mini-eolico-01.jpg" vspace="10" width="295" align="left" border="0" height="394" hspace="10" />Per molti anni si è creduto che il miglioramento tecnologico, scientifico ed  ingegneristico fosse in grado di portare ad una riduzione dei consumi di  energia. Il miglioramento del rendimento di conversione delle varie tecnologie e  l&#8217;ottimizzazione dei processi si è visto non essere sufficiente per invertire la  tendenza dei consumi di energia. E con l&#8217;aumento dei consumi energetici  aumentano le emissioni di gas ad effetto serra.</p>
<p>Ogni Paese del mondo ha  in Agenda l&#8217;impegno di aumentare il contributo delle fonti rinnovabili nel loro  fabbisogno energetico. Alcuni Paesi si sono imposti degli ambiziosi target ed  hanno creato un contesto per lo sviluppo delle nuove tecnologie e per le  tecnologie rinnovabili <strong>molto fertile dal punto di vista tecnico &#8211;  economico</strong>. Tuttavia con l&#8217;aumentare della penetrazione degli impianti per la  produzione di energia da fonti rinnovabili si osserva che la diffusione non è  efficiente e veloce come previsto: <strong>vi è un fattore finora largamente  trascurato che frequentemente risulta essere di ostacolo per lo sviluppo dei  progetti: l&#8217;<a title='Original Link: http://www.accettabilitasociale.com/'  href="http://www.bioecogeo.com/?uU1EX_18">accettabilità  sociale</a></strong><a title='Original Link: http://www.accettabilitasociale.com/'  href="http://www.bioecogeo.com/?uU1EX_18">.<br />
</a><br />
Questo aspetto è stato trascurato negli anni &#8216;70 e &#8216;80,  periodo durante il quale partirono i programmi per la creazione delle politiche  energetiche. <u>Dai sondaggi di opinione la popolazione dimostrava di accettare  ampiamente le <a title='Original Link: http://www.accettabilitasociale.com/pagine/tecnologie/'  href="http://www.bioecogeo.com/?GVxznOdp">tecnologie di  produzione di energia da fonte rinnovabile</a> perciò i politici, gli  sviluppatori, le aziende e le autorità locali non considerarono la questione  dell&#8217;accettabilità sociale</u>.</p>
<p>E&#8217; partito uno studio condotto presso  l&#8217;Università di Padova che, grazie ad un questionario online, mira ad analizzare  quale siano i fattori ritenuti più importanti per favorire l&#8217;accettabilità  sociale degli impianti rinnovabili e la diffusione delle tecnologie con maggior  efficienza.</p>
<p>Per <strong>partecipare alla ricerca</strong> è sufficiente far la  richiesta di partecipazione compilando il modulo presente in questa pagina: <a title='Original Link: http://www.accettabilitasociale.com/sondaggio/index.php'  href="http://www.bioecogeo.com/?bgj5_5gy">http://www.accettabilitasociale.com/sondaggio/index.php</a></p>
<div style="text-align: center"><img src="http://www.bioecogeo.com/wp-content/uploads/2009/09/solare-termodinamico.jpg" alt="solare-termodinamico.jpg" /></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bioecogeo.com/2009/09/25/ricerca-sullaccettabilita-sociale-delle-tecnologie-rinnovabili.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
