Terrence Malick sceglie le Dolomiti per il suo film

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Si lavora alacremente nel piccolo borgo di Sappada, in provincia di Belluno, il solo rumore è quello delle telecamere, dei passi, delle luci e delle indicazioni impartite da una regia che ha chiesto riservatezza, nessuna stampa, fotografi o curiosi e tanto silenzio per gli abitanti. Un luogo blindato e protetto dove è recentemente approdato il regista americano Terrence Malick, autore di film come La sottile linea rossa e The tree of life (oggi in concorso alla 73esima Mostra di Venezia con Voyage of Time: Life’s Journey, documentario con protagonista Cate Blanchett), per girare alcune scene del suo prossimo film Redegung, ispirato a uno storia vera, quella del giovane austriaco e dissidente del nazismo Franz Jägerstätter che nel 1943 rifiutò di arruolarsi nella Wehrmacht e che per questo fu condannato a morte. Nel 2011, questo obiettore di coscienza è stato dichiarato beato da papa Benedetto XVI. Bisognava trovare un villaggio alpino che riproducesse il più possibile da vicino la vita degli anni ’40 e i produttori, dopo aver percorso con attenzione maniacale le valli del Tirolo, dell’Alto Adige e della Germania, sono approdati a Sappada, dove hanno potuto soddisfare le necessità del regista. Si cercava un villaggio le cui case avessero mantenuto i caratteri di un borgo rurale alpino ma che si trovasse in una località aperta, pianeggiante; le case di Punta Sappada avevano questi requisiti. Oltre alla bellezza dei luoghi circostanti. Le case all’ombra delle Dolomiti, dove vivono stabilmente una trentina di persone, andavano bene ma non erano perfette: è stato necessario sostituire porte e infissi per restituire l’aspetto degli anni ‘40, le strade, oggi asfaltate, sono state ricoperte di sabbia, via anche tutti i punti dell’illuminazione pubblica. Le riprese vere e proprie sono durate tre giorni, dal 3 al 6 agosto e vi hanno partecipato oltre al regista (che non concede interviste da anni e che quindi non si è mai intrattenuto con nessuno nemmeno qui), tra gli attori del cast, l’austriaco Tobias Moretti (protagonista della serie tv del Commissario Rex) e August Diehl, interprete dell’agente della Gestapo Dieter Hellstrom in Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino. Nonostante il silenzio richiesto e imposto qualche immagine è trapelata…



Simonetta Sandri

La volontà di condividere con i lettori la bellezza dell’universo resta per me la vera ragione della ricerca delle parole più adeguate per descrivere una meraviglia spesso indescrivibile. Perché, come il Principe Miškin ne L’idiota di Fedor Dostoevskij, anche io penso che la bellezza salverà il mondo.


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