Tutti designer, Maker Faire Rome 3

Plasticità, variabilità, permanenza, queste le parole d’ordine di Mobili Morbidi (vedi) presentati a Maker Faire Rome da una gentile signorina dagli occhi a mandorla. Con pezzi vari si può modellare la propria immaginazione, essere pronti a montarli, smontarli e rimontarli per cambiarli quando si è stanchi. I mobili si adattano allo stile di vita e ai suoi cambiamenti, si ricicla, nulla si perde, nulla si distrugge. Basta essere curiosi e creativi e con tanta voglia di immaginare. Quei pezzi stanno fra noi e il mondo, fra noi e le idee, i pensieri. Perché ci muoviamo, cambiamo idee, gusti e abitudini. Possiamo trasformarci tutti da consumatori passivi a giocatori attivi, riprodurre i nostri desideri e sederci su una poltrona che qualche settimana dopo può diventare tavolo o portavasi. Cambiando forma e colore. Oltre che uso. Perché tutti siamo designer, vogliamo studiare, inventare, sperimentare. Ai blocchi di partenza allora. E che nuovo mobile sia!

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Simonetta Sandri

La volontà di condividere con i lettori la bellezza dell’universo resta per me la vera ragione della ricerca delle parole più adeguate per descrivere una meraviglia spesso indescrivibile. Perché, come il Principe Miškin ne L’idiota di Fedor Dostoevskij, anche io penso che la bellezza salverà il mondo.


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