Un appuntamento per il tuo orto futuro

Edizioni GreenPlanner, editore dell’annuale Almanacco dei progetti e delle tecnologie verdi e del magazine online, in collaborazione con Smart Garden, organizza il convegno “Orti… cultori si diventa”.
Appuntamento gratuito e aperto al pubblico, sabato 5 ottobre nella sede di Avanzi, l’hub dedicato alle imprese sostenibili, in Via Ampére 59 a Milano.

orto

Il convegno farà il punto sull’orticoltura contemporanea nelle sue diverse applicazioni: domestica, urbana, condominiale, aziendale e come attività scolastica. Un fitto programma di interventi sui progetti più innovativi, esperienze e testimonianze, consigli pratici per raggiungere risultati soddisfacenti e nuove opportunità professionali. M.Cristina Ceresa, direttore responsabile di GreenPlanner, spiega gli obiettivi dell’iniziativa:«C’è una nuova rivoluzione in città che si sta sempre più affermando. Ed è quella di far crescere un verde utile e sano da portare sulle nostre tavole. Noi crediamo con questo convegno di potere aprire la strada anche a una figura professionale che possa occuparsi di supportare con tecniche appropriate la pianificazione e la crescita degli orti, soprattutto in ambito ‘corporate garden’.
In vista anche delle opportunità che possono nascere prima, durante e dopo l’Expo milanese. Invitiamo quindi il pubblico a partecipare condividendo idee e progetti in corso».
Ad aprire i lavori Marco Salvaneschi e Marco Bettinelli di Smart Garden con l’evoluzione del concetto di orticoltura che oggi ha assunto un importante valore sociale e pedagogico: momento di collaborazione e condivisione tra le persone, recupero del legame con la natura, sensibilizzazione nei confronti della sostenibilità, maggiore attenzione a un’alimentazione più sana. Recuperare un legame con la natura, coltivare il bello, migliorare il proprio ambiente, osservare e rispettare il passaggio delle stagioni, sono esigenze particolarmente sentite soprattutto da chi vive in città. Smart Garden, società di marketing strategico e business operativo, sviluppa la propria attività nel mercato home&garden con una selezione di prodotti per il giardinaggio.
Smart Garden ha inoltre lanciato il concept UrbanGreen Revolution, un innovativo sistema integrato per ogni tipologia di spazio ed esigenza: soluzioni su misura per orti e giardini domestici e urbani con particolare attenzione alla sostenibilità e alla salvaguardia della biodiversità.

Orti in azienda
Il fenomeno dei corporate garden (orti aziendali) in espansione negli Stati Uniti e che, neanche a dirlo, ha avuto origine nella Silicon Valley. Nelle grandi aziende come Google, Toyota, PepsiCo, Kohl, Aveda, i dipendenti possono dedicarsi alla coltivazione di ortaggi e frutta negli spazi verdi di proprietà dell’azienda stessa. I vantaggi? Soddisfazione degli impiegati, educazione alimentare e scelte più sane, risparmio (il raccolto è consumato sia nelle mense sia dai dipendenti a casa), esercizio fisico all’aria aperta e maggiore armonia tra i colleghi. Ma esistono precedenti illustri anche in Italia a opera di imprenditori illuminati: nel 1926 nasce a Ivrea il Borgo Olivetti costituito da abitazioni realizzate in un’area vicina allo stabilimento con orto-giardino per contribuire all’autosufficienza alimentare delle famiglie. Un altro esempio è il Villaggio Crespi d’Adda, modello di città ideale nata a fine Ottocento intorno all’industria tessile: una piccola comunità autosufficiente costituita da villette con orti e giardini, spazi pubblici, il teatro, la scuola, la chiesa e l’ospedale..

Orti in condominio e in città
Focus sull’orto condominiale con la presentazione in anteprima del progetto Abitare 3.0 nato da un’idea di Idalia, Studio di architettura Massimo Valli, Impresa Edile Restaura, Domostyle e Green Geek.  Il “villaggio 3.0” che sorgerà in zona Lambrate intende proporre nel contesto di Expo 2015 un esempio di abitare contemporaneo nel rispetto dell’ambiente, più economico e intelligente grazie alla domotica e più “vivo” con ampi spazi e aree verdi in condivisione in una visione di co-housing evoluta. Grande attenzione anche per gli orti urbani, luoghi in cui si coltiva la sostenibilità e la coesione sociale, con l’esperienza del Forum Cooperazione e Tecnologia, attivo nel Comune di Rozzano (Mi), dove ha sviluppato un progetto che ha portato alla realizzazione di oltre 600 orti biologici urbani e nelle scuole. La città di Milano si prepara all’Expo con idee e progetti di “agricoltura partecipata” e il convegno cercherà di mettere in luce le tendenze in atto.

Orti e lavoro
Infine un’introduzione alle nuove opportunità professionali offerte da questo settore e all’evoluzione della figura dell’agronomo a cura di Fondazione Minoprio e Smart Garden. Pollicini verdi. La cultura e la “pratica” del verde è un modo per stare insieme e avvicinarsi alla natura divertendosi. Spazio dunque anche ai più piccoli con lo spettacolo teatrale per “pollicini verdi” che si svolge in contemporanea al convegno, a cura dell’Associazione SentiCheStoria: protagonisti Fata Mata AzzurRra e l’OrcoGrigioTutto e i bambini che impareranno in forma ludica a combattere l’inquinamento abbracciando buone pratiche ambientali.

Ingresso libero, su prenotazione
Dove: Avanzi, Via Ampére 59 Milano. MM Linea 2 Piola
Orario: dalle 10.00 alle 13.00

Ingresso: libero su prenotazione info@changeup.it

ALTRE INFO SU: magazine.greenplanner.it

 

 



Redazione

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