Vacanze invernali a casa?

Ponti e vacanze sono spesso l’occasione per partire, ma spesso i prezzi fanno cambiare idea agli italiani. Niente paura. Dicembre, è certamente un periodo caratterizzato dal freddo e da lunghe giornate buie, ma anche un mese di feste e di occasioni per stare insieme. Ed ecco che se si desidera comunque un tocco di internazionalità Babbel, la app per imparare facilmente le lingue, vi spiega alcuni usi delle feste invernali di altri Paesi, da copiare (o meno) per sentirsi all’estero anche a casa propria.

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Svedesi: tra candele e laghi ghiacciati
L’inverno in Svezia è lungo e freddo: ci si sveglia col buio e si torna dal lavoro col buio. Per superare i mesi invernali gli svedesi si rifugiano quindi nella “mys“, una parola che riunisce una sensazione di benessere, casa e sentirsi bene. E riempiono le case di candele.
Ma anche (forse soprattutto) nel benessere più totale si ha bisogno di sensazioni forti. Gli svedesi fanno una sauna incandescente per poi saltare in un lato ghiacciato. La variante italiana? Per i più fortunati un lago nelle vicinanze o addirittura il mare.

Saltare le onde per un feeling brasiliano
Altro popolo, (quasi) stessa tradizione: in Brasile a Capodanno ci si veste di bianco e si va al mare. Si devono saltare sette onde mentre si esprimono sette desideri che dovrebbero avverarsi nell’anno seguente. Per molti italiani non dovrebbe essere difficile trovare una bella spiaggia dove andare a cercare un po’ di fortuna!

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I biscottini di natale (Plätzchen) dei tedeschi
Nel periodo prima di Natale, in Germania e in Austria ci si riunisce in famiglia e con gli amici per lunghi pomeriggi a fare… biscottini. Preparare i cosiddetti “Plätzchen” è un occasione per stare insieme, chiacchierare e – perché no? – bersi un bicchiere di vino e nel frattempo stendere la pasta, usare stampini e decorare con marmellata e cioccolato quelli che saranno anche un graditissimo regalo di Natale.

Champagne, vodka e caviale per festeggiare come i russi
Per celebrare le feste invernali i Russi devono aspettare il 31 dicembre, data in cui si festeggia l’anno nuovo. Natale avviene infatti il 7 di gennaio (a causa del calendario giuliano). Ma a partire da Capodanno c’è più di una settimana di festa in cui si beve champagne, vodka e si mangia caviale. E le feste sono un buon modo per dimenticare i problemi della vita quotidiana.

 

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Inghilterra: bere il Wassail
Se candele e biscottini non fanno per voi, forse la tradizione del “Wassail” inglese vi potrà essere più congeniale. Si tratta di una bevanda fatta di birra aromatizzata con spezie e miele. Nel passato si usava berla nelle feste invernali, passando una grande coppa di mano in mano o andando in giro bussando alle porte e offrendola, durante quello che si chiamava, dal nome della bevanda, “wassailin”. Ora la tradizione è più legata al Natale, in cui si va di casa in casa offrendola e cantando canzoni natalizie.

Mangiare uva come in Spagna
Sentirsi un po’ spagnoli durante le feste è molto facile: basta comperare dell’uva e mangiarne 12 acini al rintocco delle campane a mezzanotte del 31 dicembre. È un portafortuna: l’uva è simbolo di prosperità e se ne mangia un acino per ogni mese dell’anno a venire. In combinazione con la biancheria intima rossa, sarà sicuramente un anno 2016 di successi



Redazione

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