Carenza da vitamine: come la riconosci?

La quarantena ha modificato molte delle abitudini quotidiane degli italiani, fra cui quelle di acquisto e consumo. Durante il periodo di lockdown, infatti, è stato registrato un clamoroso boom di acquisti sul web, legato ovviamente alla necessità di restare a casa. La cucina è stata una delle grandi protagoniste di questo periodo di shopping online, non solo per quanto riguarda gli accessori, gli elettrodomestici e gli utensili.
Anche l’acquisto di alimenti è schizzato alle stelle, con un incremento del +19% della spesa alimentare, nonostante un calo generale dei consumi. Bisogna comunque stare attenti e abbracciare un’alimentazione corretta, per evitare problemi quali ad esempio la carenza di vitamine. Ecco perché oggi si analizzerà proprio questa problematica in particolare.

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Come riconoscere la carenza di vitamine

Nonostante la presenza abbondante di frutta e verdura nella dieta mediterranea, non sono poche le persone che soffrono di carenza di vitamine, soprattutto a causa di un regime alimentare scorretto. Uno stile di vita poco sano può infatti portare a questo problema, dunque si pone l’esigenza di capire quali sono i sintomi ad esempio della carenza di vitamina D, descritti anche da alcune guide sul web. Per prima cosa, questa situazione può provocare un indebolimento generale del corpo e nello specifico del sistema immunitario, aumentando dunque il rischio di contrarre malattie e infezioni. Anche l’anemia rientra nella lista delle possibili conseguenze della carenza vitaminica, per via del calo dei globuli rossi, così come la fragilità delle ossa e l’osteoporosi (uno degli effetti negativi della carenza di vitamina D). Altri organi colpiti sono ad esempio gli occhi e il fegato, insieme alla pelle (eruzioni cutanee) e ai muscoli, con contratture e crampi. Infine, ne risente anche l’umore, peggiorando a causa della rabbia e dell’irritabilità.

 

Vitamine: più ne prendo, meglio è?

Spesso si pensa che prendere molte vitamine migliori incondizionatamente la salute dell’organismo, ma si tratta di un falso mito che deve essere sfatato. Come avviene per ogni sostanza o principio nutritivo, è sempre il caso di evitare di superare i dosaggi quotidiani consigliati, per scongiurare la comparsa degli effetti collaterali. Anche con le vitamine funziona alla stessa maniera, dunque meglio lasciar perdere le esagerazioni. Quando si eccede con l’assunzione di vitamine, si manifesta una condizione conosciuta come ipervitaminosi.
Questo stato può provocare una serie di conseguenze negative per il corpo, come nel caso degli attacchi di nausea, della sensazione di torpore e dei ripetuti mal di testa (specialmente quando si prende troppa vitamina A). Gli eccessi di vitamina D comportano invece altre condizioni, come ad esempio i dolori all’addome e la sensazione di spossatezza. Con l’ipervitaminosi E si rischiano disturbi intestinali, mentre esagerando con la K (evento comunque piuttosto raro) potrebbero verificarsi casi di anemia e di trombosi.

 



Redazione

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