Decreto Rilancio: via libera al “buono mobilità”

Nonostante durante la conferenza stampa di presentazione del Decreto Rilancio il Primo ministro Giuseppe Conte non ne abbia fatto parola, i cittadini che attendevano una mobilità diversa e più a misura d’uomo possono tirare un sospiro di sollievo. Il pacchetto di misure per la mobilità sostenibile è stato approvato con piccole modifiche rispetto alla bozza trapelata nei giorni scorsi.

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A darne notizia è stato il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa: «Da domani l’Italia riparte e si cambia marcia rispetto al passato. Stiamo lavorando concretamente per rendere sostenibile la ripartenza e il Dl appena approvato è il segno tangibile di questo cambio di passo già prospettato con il Def». La soddisfazione del ministro per una misura ambientale che è contemporaneamente strumento di sviluppo e di occupazione è evidente. «Grazie a 120 milioni di fondi a copertura delle misure del Ministero dell’Ambiente – continua Sergio Costa – e alla collaborazione con il Mit, viene introdotto il bonus bici che consentirà ai cittadini di acquistare una bici, classica o a pedalata assistita, o un monopattino ottenendo un contributo fino a 500 euro e al 60% del costo».

Ad essere felici non sono solo gli amanti delle due ruote, i cittadini che chiedono meno inquinamento e più spazi per le persone, ma anche un intero comparto, quello dei produttori e rivenditori di biciclette e mezzi di micromobilità elettrica, che il ministro definisce “filiera virtuosa della nostra industria” e che è “un sostegno alla mobilità green che sarà la più grande alleata delle nostre città nella ripresa post Covid”.

 

Buono mobilità nel dettaglio

La prima misura di questo articolo è il tanto atteso “buono mobilità” per l’acquisto di bici e mezzi della micromobilità elettrica che sarà “retroattivo”, cioè valido anche per gli acquisti effettuati a partire dal 4 maggio 2020 (e fino al 31 dicembre 2020).
I destinatari degli incentivi sono i residenti maggiorenni nei capoluoghi di Regione, nelle Città Metropolitane, nei capoluoghi di Provincia e nei Comuni con popolazione superiore a 50 mila abitanti: a questi soggetti viene riconosciuto un “buono mobilità” pari al 60 per cento – del valore massimo di 500 euro – della spesa sostenuta a partire dal 4 maggio e fino al 31 dicembre 2020 per acquistare biciclette (anche a pedalata assistita), nonché veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica oppure potrà essere erogato per l’utilizzo di servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture. “Tale ‘buono mobilità’ può essere richiesto per una sola volta ed esclusivamente per una delle destinazioni d’uso previste”.
L’articolo 205 del dl Rilancio prevede anche alcune modifiche al Codice della strada per aumentare la sicurezza della circolazione dei ciclisti. Viene introdotta la “casa avanzata”, ovvero agli incroci con semaforo una linea di arresto avanzata per le biciclette. Altra modifica è la semplificazione per la realizzazione di corsie ciclabili che potrà essere delimitata da una striscia bianca discontinua e servirà alle bici che procedono nello stesso senso di marcia degli altri veicoli.



Redazione

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