Dove va a finire la nostra spesa?

Carrelli pieni e frigoriferi traboccanti di cibo, siamo quasi tutti pronti per dare il via alle cene di Natale. Ma cosa succede una volta salutati amici e parenti?

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Ogni anno, in Italia, tra Natale e Capodanno buttiamo nella spazzatura 440 mila tonnellate di alimenti. Perché? Nel 40% dei casi perché compriamo troppo. Una tendenza che nel nostro paese fa buttare via 50 euro a famiglia, per un valore complessivo di 1,32 miliardi di euro. Istituto Oikos lancia oggi l’ultimo spot di una serie di tre brevi video, che con un po’ di ironia vogliono far riflettere sul problema degli sprechi alimentari, incoraggiando l’adozione di soluzioni concrete e sostenibili. Per produrre un chilo di carne bovina servono 15 mila litri d’acqua. Sprecare cibo significa consumare inutilmente preziose risorse naturali, ma non solo. Come ricorda il Presidente di Istituto Oikos Rossella Rossi “Al problema ambientale si associa un drammatico paradosso: un terzo del cibo che viene prodotto del mondo va perduto, mentre 870 milioni di persone soffrono la fame”.
Rendiamo il Natale più sostenibile e giusto, facciamo un regalo alla terra e al nostro portafoglio: usiamo la testa al supermercato, facciamo la lista della spesa e compriamo solo quello che finirà veramente in pancia.

Il video è parte della campagna di sensibilizzazione Food We Want promossa da Istituto Oikos.



Redazione

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