Flipflopi

downloadIl veliero Flipflopi pare uscito da una fiaba: è fatto tutto di plastica colorata e solca i mari africani per sensibilizzare la popolazione contro l’inquinamento degli oceani (ogni anno vi finiscono 8 milioni di tonnellate di plastica che danneggiano la fauna marina, la pesca e il turismo, per danni quantificabili in 8 miliardi di dollari). Il battello (un’idea nata nel 2016), costruito sull’isola di Lamu in Kenya da artigiani volontari, è stato realizzato utilizzando 10 tonnellate di plastica riciclata, nell’ambito della campagna Mare pulito voluta dall’agenzia delle Nazioni Unite per l’ambiente per sensibilizzare le popolazioni africane sui danni provocati dall’inquinamento della plastica nei mari. Il suo corso prevede varie tappe: da Lamu a Zanzibar e da Mombasa to Nairobi, nel 2019, e dal Kenya a Cape Town, nel 2021.

Partito da Lamu il 24 gennaio, Flipflopi ha già percorso 500 chilometri, facendo tappa in molti porti per informare la popolazione locale su come prevenire i danni da rifiuti di plastica. Tra le città raggiunte, Watamu, Kilifi, Malindi e Mombasa in Kenya. Uno dei maggiori impegni ottenuti dalla campagna di sensibilizzazione è stata la chiusura della discarica di Kibarani a Mombasa, che riversava liquami tossici direttamente nell’oceano. Kibarani sarà trasformata in una zona verde con alberi e i rifiuti che qui confluivano saranno lavorati in un nuovo sito più ecologico.

Durante il viaggio, il team del progetto visiterà scuole e comunità e incontrerà rappresentanti delle istituzioni locali per condividere soluzioni al tema della plastica e cambiare comportamenti e abitudini. Non mancheranno iniziative di pulizie delle spiagge con partner locali e visite a siti di conservazione della fauna marina o ad iniziative di riciclo della plastica. L’idea di base è quella di dimostrare sempre che l’utilizzo monouso della plastica è un non senso e risvegliare la coscienza di tutti al problema.

RouteMap

Intanto prosegue il viaggio del veliero, in un percorso di 50-80 chilometri al giorno, la cui prossima tappa sarà Nairobi (questa volta a terra, sul retro di un camion), in previsione dell’Assemblea delle Nazioni Unite per l’ambiente, prevista dall’11 al 15 marzo prossimi.

Nel 2021 si continuerà la navigazione lungo le coste del Kenya, della Tanzania e del Mozambico, fino al Sudafrica. Il viaggio durerà 3-4 mesi, per raggiungere Cape Town, con il vento come unica sfida. Da seguire.

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Simonetta Sandri

La volontà di condividere con i lettori la bellezza dell’universo resta per me la vera ragione della ricerca delle parole più adeguate per descrivere una meraviglia spesso indescrivibile. Perché, come il Principe Miškin ne L’idiota di Fedor Dostoevskij, anche io penso che la bellezza salverà il mondo.


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